<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-445161685386309243</id><updated>2012-01-19T15:57:21.020+01:00</updated><category term='C.A.I. Sa.Na.Av'/><category term='consorzi agrari'/><category term='commercio'/><title type='text'>La Lega Della Terra Montella</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>La Lega Della Terra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14573620963611129975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>154</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-445161685386309243.post-1683223546302956463</id><published>2012-01-13T17:01:00.001+01:00</published><updated>2012-01-13T17:05:22.258+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a class="lightbox-processed" href="http://www.forzanuova.org/sites/default/files/7/fiore_2.jpg" rel="lightbox[field_img_articolofn][]" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img alt="" height="200" src="http://www.forzanuova.org/sites/default/files/imagecache/minia_w150h200/7/fiore_2.jpg" title="" width="133" /&gt;&lt;/a&gt;Il Movimento dei Forconi (movimento radicato nel mondo agricolo e  pastorale) e Forza d'Urto ( associazione di autotrasportatori) hanno  indetto dal 16 al 20 Gennaio una mobilitazione in tutta la Sicilia.  Questi Movimenti stanno legittimamente portando le proprie azioni di  lotta alle forme più esasperate ed estreme a causa della inconcludenza e  della inutilita' degli incontri finora intercorsi tra i suddetti  movimenti e le autorita' politiche ed istituzionali. Forza Nuova ritiene  da tempo che il mondo della Terra e degli autotrasportatori siano stati  colpiti a morte da un sistema politico che vuole portare l' Italia  delle categorie e dei mestieri a scomparire e pertanto appoggia  incondizionatamente la mobilitazione di questi giorni. Il Segretario  nazionale di Forza Nuova On. Roberto Fiore e' intervenuto affermando:  "La Rivolta in atto in Sicilia si allargherà ben presto a tutte le  regioni del Sud Italia per divenire un fatto nazionale. O si sta dalla  parte di Monti , della BCE, e della schiavitù bancaria o si sta dalla  parte delle categorie, del popolo che non ce la fa più e che non vuole  perdere la propria dignità". "Inoltre," ha concluso Fiore " e'  necessario che venga attuato subito l'art 40 dello Statuto siciliano che  prevede che il Banco di Sicilia emetta denaro unilateralmente per  fronteggiare il crollo sociale in atto. Questa misura statutaria, oltre  che la riduzione della benzina a 70 centesimi, e' la mina sociale che  Forza Nuova, a fianco di agricoltori e autotrasportatori, intende fare  esplodere".Per&amp;nbsp;Info: &lt;a href="mailto:fiore@forzanuova.org"&gt;fiore@forzanuova.org&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/445161685386309243-1683223546302956463?l=legadellaterramontella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/feeds/1683223546302956463/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2012/01/il-movimento-dei-forconi-movimento.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/1683223546302956463'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/1683223546302956463'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2012/01/il-movimento-dei-forconi-movimento.html' title=''/><author><name>La Lega Della Terra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14573620963611129975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-445161685386309243.post-986817122296399477</id><published>2011-11-15T16:30:00.000+01:00</published><updated>2011-11-15T16:30:13.645+01:00</updated><title type='text'>Rilancio dell'agricoltura</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-LKvRRhjBxZg/TsKEtACi9yI/AAAAAAAAAZY/Sn8mpaTf4d0/s1600/forza_nuova.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-LKvRRhjBxZg/TsKEtACi9yI/AAAAAAAAAZY/Sn8mpaTf4d0/s1600/forza_nuova.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Forza Nuova ritiene che un popolo costretto ad importare ciò che mangia inizia il suo cammino verso la schiavitù. Le lobby al potere in Italia ed in Europa hanno stabilito che il mondo della Terra deve scomparire, e con se quelle tradizioni, quegli usi e quelle bellezze che a questo mondo sono intimamente legati. Il nostro paesaggio non sarebbe ciò che è, se non fosse stato plasmato e lavorato per secoli dalla sapienza e dalla tenacia di generazioni di contadini. Per salvare il mondo rurale si deve intraprendere un'azione di rilancio del lavoro agricolo e dell'allevamento attraverso sgravi fiscali per chi lavora, protezione del prodotto italiano rispetto ai mercati extraeuropei ed il blocco dei prodotti cinesi e del terzo mondo. Gli Istituti Agrari non devono produrre più solamente periti e burocrati ma uomini e donne che sappiano fare della Terra una fonte di ricchezza e di stabilità sociale. Forza Nuova continuerà a battersi sempre a tutela del consumatore proteggendolo da frodi alimentari, pericolose per la nostra salute, spesso causate dai soliti prodotti cinesi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/445161685386309243-986817122296399477?l=legadellaterramontella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/feeds/986817122296399477/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2011/11/rilancio-dellagricoltura.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/986817122296399477'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/986817122296399477'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2011/11/rilancio-dellagricoltura.html' title='Rilancio dell&apos;agricoltura'/><author><name>La Lega Della Terra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14573620963611129975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-LKvRRhjBxZg/TsKEtACi9yI/AAAAAAAAAZY/Sn8mpaTf4d0/s72-c/forza_nuova.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-445161685386309243.post-3165727335985460443</id><published>2011-11-14T16:01:00.000+01:00</published><updated>2011-11-14T16:01:12.599+01:00</updated><title type='text'>CI VUOLE FEGATO!                        INTESTINO, POLMONI, CUORE, OCCHI...MMMMMMMMM...IL KEBAB</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-HIffXdZAJP0/TsEtD-r6DzI/AAAAAAAAAZQ/N5fcWvNaSBI/s1600/doner_kebab.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://1.bp.blogspot.com/-HIffXdZAJP0/TsEtD-r6DzI/AAAAAAAAAZQ/N5fcWvNaSBI/s320/doner_kebab.jpg" width="190" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;In riferimento ad una persona coraggiosa, sentiamo spesso dire che  “ha fegato”. Il fegato, infatti, rappresentava il coraggio e la forza  fisica addirittura ai tempi degli Etruschi. Avete fegato, quindi, per  mangiare il kebab? Sì, immagino che molti di voi l’abbiano fatto almeno  una volta. Ormai è un cibo che spopola in tutte le città europee, ma  qualcuno ha in mente di che cosa sia veramente composta la “carne” del  kebab? Non penso, altrimenti nessuno mangerebbe quel "gustoso" panino  imbottito. Quel sapore anche ‘non male’ e molto appetitoso del kebab è  dovuto al risultato della lavorazione di carni con quantità spropositate  di grasso animale e spezie: ecco cosa inganna il palato!&lt;br /&gt;Ciò che viene detto ai consumatori e che le carni usate per fare il  kebab sono pollo o vitello, ma non è così! La maggior parte di esse sono  un miscuglio di carne di pecora e di maiale (per via del loro basso  costo) con l'aggiunta di mille spezie e di aromi artificiali di pollo e  vitello per far prendere il sapore della cosiddetta carne. Ma non  finisce qui: infatti, tra gli ingredienti della "carne" kebab troverete  anche intestino, polmoni, cuore, lingua, occhi, scarti di macelleria,  ossa, denti e tra il 98% e il 277% della quantità accettabile di sale  (il nemico numero uno dei vasi sanguigni).&lt;br /&gt;In quasi tutti i kebab che sono stati analizzati si sono riscontrati  batteri dannosi all’organismo, quali l’Escherichia Coli e lo  Staphylococcus Aureus. Non finisce qui, poiché la totalità dei kebab  diffusi in Europa contiene una quantità elevatissima di conservanti e  additivi chimici, ovvero sostanze altamente cancerogene. Inoltre,  durante il loro trasporto all’interno dei negozi dove vengono venduti al  pubblico, questi rotoloni di carne vengono ripetutamente congelati e  scongelati e tutti sappiamo bene che anche il continuo cambio di  temperatura altera il cibo e non ci fa bene.&lt;br /&gt;La Lega della Terra ha fegato e dice NO al kebab! Tu, dopo aver  saputo i veri “ingredienti” del kebab (tra cui l’economica carne di  pecora), hai ancora del fegato per vivere da pecora?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Simone D’Abbruzzi, Lega della Terra Cerveteri&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/445161685386309243-3165727335985460443?l=legadellaterramontella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/feeds/3165727335985460443/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2011/11/ci-vuole-fegato-intestino-polmoni-cuore.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/3165727335985460443'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/3165727335985460443'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2011/11/ci-vuole-fegato-intestino-polmoni-cuore.html' title='CI VUOLE FEGATO!                        INTESTINO, POLMONI, CUORE, OCCHI...MMMMMMMMM...IL KEBAB'/><author><name>La Lega Della Terra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14573620963611129975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-HIffXdZAJP0/TsEtD-r6DzI/AAAAAAAAAZQ/N5fcWvNaSBI/s72-c/doner_kebab.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-445161685386309243.post-580249744780670616</id><published>2011-10-21T15:59:00.002+02:00</published><updated>2011-10-21T16:03:37.818+02:00</updated><title type='text'>IN ITALIA E IN EUROPA VINCE IL BIOLOGICO</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-naCQED1Qxxw/TqF6yscxLxI/AAAAAAAAAZI/FHE4s2qH1H4/s1600/ogm-disegno+web.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="265" src="http://3.bp.blogspot.com/-naCQED1Qxxw/TqF6yscxLxI/AAAAAAAAAZI/FHE4s2qH1H4/s400/ogm-disegno+web.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Nonostante la crisi economica che fa  innalzare le percentuali di cibo che non possiamo più permetterci,  Coldiretti annuncia un aumento del 13% di prodotti biologici e del 28%  di spesa diretta dal produttore. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Questi risultati (relativi soltanto  al primo trimestre 2011) ci dimostrano che gli italiani iniziano ad  esser consapevoli di quanto sia importante un’alimentazione sana, sia  per se stessi, sia per i terreni agricoli, che più producono e più sono  in grado di rigenerarsi e riprodurre le primizie italiane che tutto il  mondo ci invidia. Dall’altra parte dell’oceano, gli Stati Uniti “stanno  spingendo l’Unione Europea affinché adotti la stessa politica aperta nei  confronti delle coltivazioni OGM, nonostante la reticenza dei  consumatori verso prodotti geneticamente modificati”, questa è quanto  dichiarato da Ciolos, il Commissario UE all’Agricoltura. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Gli agricoltori, guardando al futuro,  sono ben speranzosi per quanto riguarda quel 28% di fiducia meritata ed  instaurata con i consumatori. Inoltre, sapere che l’Unione Europea, di  cui l’Italia fa parte, ha espresso la sua piena contrarietà ai  “surrogati del cibo” (spero mi concediate il termine), poiché non  potranno mai sostituirsi alla freschezza, alla genuinità ed ai benefici  che solo i prodotti della terra ci possono dare per vivere in modo sano  ed equilibrato, ci inorgoglisce sempre più del nostro lavoro. In Italia  già ci sono molte coltivazioni di organismi geneticamente modificati, in  particolare segnaliamo il mais “Mon 810”, che però ha avuto scarso  successo poiché è stato rifiutato già da Austria, Francia, Germania,  Grecia, Lussemburgo ed Ungheria. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Speriamo che la Commissione  all’Agricoltura dell’UE continui su questa linea, poiché in Italia le  risorse ci sono e le materie prime pure. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;I prodotti agricoli spesso vengono  snobbati perché tutti vanno sempre di fretta ed è di moda e molto più  comodo (?) comprare cibo già lavato, disinfettato, confezionato e  maggiorato economicamente: cari consumatori, è davvero così lunga la  procedura di lavaggio della lattuga?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Emanuele Lopes, Lega della Terra Cerveteri&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/445161685386309243-580249744780670616?l=legadellaterramontella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/feeds/580249744780670616/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2011/10/in-italia-e-in-europa-vince-il.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/580249744780670616'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/580249744780670616'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2011/10/in-italia-e-in-europa-vince-il.html' title='IN ITALIA E IN EUROPA VINCE IL BIOLOGICO'/><author><name>La Lega Della Terra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14573620963611129975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-naCQED1Qxxw/TqF6yscxLxI/AAAAAAAAAZI/FHE4s2qH1H4/s72-c/ogm-disegno+web.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-445161685386309243.post-8830960812860232624</id><published>2011-07-18T12:03:00.000+02:00</published><updated>2011-07-18T12:03:03.795+02:00</updated><title type='text'>Gli agricoltori in rivolta ad Avola come nel 1968</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-LhdWrQqGaWc/TiQEw-2Q98I/AAAAAAAAAY8/H3vYrAZtKmg/s1600/Martino_Morsello_intervistato_tv_davanti_chiesa_Madre_di_Avola.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-LhdWrQqGaWc/TiQEw-2Q98I/AAAAAAAAAY8/H3vYrAZtKmg/s1600/Martino_Morsello_intervistato_tv_davanti_chiesa_Madre_di_Avola.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Stamattina il Movimento dei Forconi che fa parte di una federazione  nazionale di agricoltori ha occupato la cattedrale di Avola per  sensibilizzare ancora una volta il governo regionale e nazionale sulla  grave crisi agricola e soprattutto protestare contro il Ministro Romano  che ha bloccato i debiti dei lattari della Repubblica Padana. Avola  rappresenta l'Unità degli agricoltori siciliani da dove partirà una  grande manifestazione che si svilupperà il 20 Luglio alle ore 8:00 in  p.zza della Stazione a Messina. La rivendicazione degli agricoltori si  basa sui seguenti punti: - riduzione dei costi di produzione - legalità  in agricoltura - blocco della debitoria per tutti gli agricoltori  italiani così come è stato fatto per i lattari del nord.&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Movimento dei Forconi&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;Martino Morsello&amp;nbsp; 328/6009880&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/445161685386309243-8830960812860232624?l=legadellaterramontella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/feeds/8830960812860232624/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2011/07/gli-agricoltori-in-rivolta-ad-avola.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/8830960812860232624'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/8830960812860232624'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2011/07/gli-agricoltori-in-rivolta-ad-avola.html' title='Gli agricoltori in rivolta ad Avola come nel 1968'/><author><name>La Lega Della Terra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14573620963611129975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-LhdWrQqGaWc/TiQEw-2Q98I/AAAAAAAAAY8/H3vYrAZtKmg/s72-c/Martino_Morsello_intervistato_tv_davanti_chiesa_Madre_di_Avola.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-445161685386309243.post-9085862831208594990</id><published>2011-05-31T13:56:00.000+02:00</published><updated>2011-05-31T13:56:49.315+02:00</updated><title type='text'>LOTTA AL CINIPIDE,ALLARMI E SPERANZE</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-SRCvAb7wvtY/TeTXTDv7x8I/AAAAAAAAAY0/lc67J-Re1Ao/s1600/Torymus-su-galla-di-cinipide3.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://1.bp.blogspot.com/-SRCvAb7wvtY/TeTXTDv7x8I/AAAAAAAAAY0/lc67J-Re1Ao/s320/Torymus-su-galla-di-cinipide3.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;CONTRO IL CINIPIDE SERVE LA LOTTA CHIMICA...&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Così titolava un quotidiano locale qualche giorno fa dando voce ai membri della Comunità Montana Valle Dell'Irno secondo i quali,data la gravità della situazione,la via degli insetticidi sarebbe l'unica salvezza per i nostri castagneti...&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Noi di Lega Della Terra condanniamo tali intenti ed invitiamo i conduttori a non effettuare trattamenti che servirebbero solo ad avvelenare noi e la nostra terra.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Esperimenti di lotta chimica sono stati già effettuati e non hanno prodotto risultati apprezzabili,hanno dei costi mostruosi e un impatto ambientale improponibile.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Questo imenottero ha un ciclo vitale relativamente breve e dal momento in cui sfarfalla non si nutre,quindi bisognerebbe trattarlo con qualche prodotto che esplichi il suo effetto per contatto,un po' come i comuni antizanzare in bomboletta per capirci.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Ammesso e non concesso che questo funzioni ci sarebbe da affrontare il problema del periodo in cui effettuare i trattamenti, perchè,come è ovvio,questi parassiti non sfarfallano tutti nello stesso momento rendendo necessario effettuare i trattamenti con cadenza estremamente ravvicinata per tutto il periodo dello sfarfallamento,il che implica un'immissione nell'aria di quantità spaventose di pesticida, con ovvie ripercossioni sulla nostra salute. &lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;In definitiva esistono sostanzialmente due tipi di insetticidi,quelli pericolosi per contatto che causano danni alle vie respiratorie e al sistema nervoso e quelli residuali che non hanno effetti immediati come i primi ma lasciano residui nel terreno avvelenando quindi il sottobosco (funghi e tartufi in primis) e le falde acquifere.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Pensiamo poi agli impollinatori che verrebbero sterminati da questi trattamenti e ci chiediamo: Come pensano questi signori di far fruttificare i castagni?&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp;Siamo disgustati dal fatto che tali dichirazioni provengano proprio da chi le nostre montagne dovrebbe proteggerle &lt;/b&gt;e curarle, e stupiti dal fatto che oggi,ad organizzare convegni sul tema cinipide siano le stesse persone che hanno spianato la strada all'infestazione importando di tutto e di più in tema castanicolo e che, poco più di due anni fa, gridarono all'eresia quando il Nostro movimento presentò al riguardo un'i&lt;a href="http://www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?pubRef=-//EP//TEXT+WQ+E-2009-0631+0+DOC+XML+V0//IT&amp;amp;language=IT"&gt;nterrogazione parlamentare&lt;/a&gt; alla commissione Europea per chiedere misure preventive e i fondi necessari allo svolgimento delle stesse.(&lt;a href="http://www.europarl.europa.eu/sides/getAllAnswers.do?reference=E-2009-0631&amp;amp;language=IT"&gt;qui la risposta&lt;/a&gt;)&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Ci auguravamo un'intervento deciso dell'amministrazione comunale,ma ne quella uscente ne quella in carica vollero prendere posizione contro la lotta chimica.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Del resto cosa ci potevamo aspettare da ammistratori coinvolti in attività di import-export delle castagne?&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Proprio in questi giorni in castagneti del Comune di Bagnoli irpino sono stati effettuati dei lanci di Torymus sinensis, antagonista del Cinipide con relativo sito di moltiplicazione massiva,&lt;b&gt; questo è il modo giusto per salvare i nostri castagneti!&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www3.syngenta.com/country/it/sitecollectiondocuments/schede%20di%20sicurezza%20a%20catalogo/karate%20zeon.pdf"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;(qui potete consultare la scheda tecnica di uno dei pesticidi che dovrebbero essere utilizzati)&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-I6oqAhDOW-c/TeTXYXvQnPI/AAAAAAAAAY4/UowAiFKALFs/s1600/pericoloso+ambiente.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-I6oqAhDOW-c/TeTXYXvQnPI/AAAAAAAAAY4/UowAiFKALFs/s1600/pericoloso+ambiente.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;DIFFIDATE DI CHI PROPAGANDA LA LOTTA CHIMICA E NON EFFETTUATE TRATTAMENTI.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/445161685386309243-9085862831208594990?l=legadellaterramontella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/feeds/9085862831208594990/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2011/05/lotta-al-cinipideallarmi-e-speranze.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/9085862831208594990'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/9085862831208594990'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2011/05/lotta-al-cinipideallarmi-e-speranze.html' title='LOTTA AL CINIPIDE,ALLARMI E SPERANZE'/><author><name>La Lega Della Terra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14573620963611129975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-SRCvAb7wvtY/TeTXTDv7x8I/AAAAAAAAAY0/lc67J-Re1Ao/s72-c/Torymus-su-galla-di-cinipide3.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-445161685386309243.post-1303024095623835798</id><published>2011-05-26T16:48:00.000+02:00</published><updated>2011-05-26T16:48:13.414+02:00</updated><title type='text'>Fiore: Forza Nuova sostiene ALTRAGRICOLTURA e i Pastori Sardi</title><content type='html'>&lt;div class="field field-type-filefield field-field-img-articolofn"&gt;     &lt;div class="field-items"&gt;             &lt;div class="field-item odd"&gt;                             &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;a class="lightbox-processed" href="http://www.forzanuova.org/sites/default/files/7/logo_compra_italiano_0.gif" rel="lightbox[field_img_articolofn][]" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img alt="" height="134" src="http://www.forzanuova.org/sites/default/files/imagecache/minia_w150h200/7/logo_compra_italiano_0.gif" title="" width="150" /&gt;&lt;/a&gt;“Forza Nuova e Lega della Terra sostengono l’ azione dei movimenti e  delle associazioni degli agricoltori spontanei, ALTRAGRICOLTURA e i  Pastori Sardi, che, in questo momento di fortissima crisi del settore  agricolo, si battono strenuamente e onestamente per i propri diritti,  per il riconoscimento di dignità al proprio operato e per il rilancio su  scala nazionale dell’ agricoltura, quale risorsa fondamentale alla  crescita economica e al benessere del Paese. Nell’ esprimere il sostegno  ai suddetti Movimenti, infine, Forza Nuova ribadisce l’ importanza  essenziale che assumono delle politiche agricole eque e che tutelino il  produttore e il prodotto italiani, nel progetto di rilancio dell’  economia nazionale”&lt;br /&gt;On . Roberto Fiore&amp;nbsp;Per Info:&amp;nbsp;&lt;a href="mailto:fiore@forzanuova.org"&gt;fiore@forzanuova.org&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/445161685386309243-1303024095623835798?l=legadellaterramontella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/feeds/1303024095623835798/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2011/05/fiore-forza-nuova-sostiene.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/1303024095623835798'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/1303024095623835798'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2011/05/fiore-forza-nuova-sostiene.html' title='Fiore: Forza Nuova sostiene ALTRAGRICOLTURA e i Pastori Sardi'/><author><name>La Lega Della Terra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14573620963611129975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-445161685386309243.post-3130588969700489736</id><published>2011-05-02T13:40:00.000+02:00</published><updated>2011-05-02T13:40:49.814+02:00</updated><title type='text'>Referendum, Fiore: tentativo di cancellare la volontà degli italiani</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-GDPK2W5C-fo/Tb6XsPwZQHI/AAAAAAAAAYo/uWa2dlW3Qo4/s1600/ACQUA2O_0.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-GDPK2W5C-fo/Tb6XsPwZQHI/AAAAAAAAAYo/uWa2dlW3Qo4/s1600/ACQUA2O_0.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;'La possibilità che venga varata una legge ad hoc per sospendere le  norme oggetto dei quesiti referendari è di una gravità non adeguatamente  colta dai mass media."afferma il Segretario di Forza Nuova sull'ipotesi  che il Governo vanifichi le consultazioni referendarie: "sembra quasi  che Berlusconi raccolga il consenso popolare fermano nucleare e  privatizzazione, mentre invece mira a rimandarle a tempi per lui più  propizi. Ma se viviamo-ed ho qualche dubbio-in uno stato democratico, il  premier non può beffare e calpestare la volontà di quelle migliaia di  italiani che hanno voluto il referendum anche e soprattutto per fermare  la privatizzazione dell'acqua. Forza Nuova invita tutti i suoi  simpatizzanti ad impegnarsi per portare il 12 giugno a votare  affermativamente quanti più italiani possibili. " &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/445161685386309243-3130588969700489736?l=legadellaterramontella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/feeds/3130588969700489736/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2011/05/referendum-fiore-tentativo-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/3130588969700489736'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/3130588969700489736'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2011/05/referendum-fiore-tentativo-di.html' title='Referendum, Fiore: tentativo di cancellare la volontà degli italiani'/><author><name>La Lega Della Terra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14573620963611129975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-GDPK2W5C-fo/Tb6XsPwZQHI/AAAAAAAAAYo/uWa2dlW3Qo4/s72-c/ACQUA2O_0.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-445161685386309243.post-7654064557924883781</id><published>2011-04-10T18:33:00.000+02:00</published><updated>2011-04-10T18:33:00.374+02:00</updated><title type='text'>POMODORO DI CONCENTRAMENTO</title><content type='html'>&amp;nbsp;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;DAI LAOGAI (campi di concentramento cinese) ALLA NOSTRA TAVOLA&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-4EFoXa5Ysb4/TaHbTLWR1VI/AAAAAAAAAYk/P9dJG3Vc89s/s1600/laogai+doc.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-4EFoXa5Ysb4/TaHbTLWR1VI/AAAAAAAAAYk/P9dJG3Vc89s/s1600/laogai+doc.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;A fine marzo la Laogai Research Foundation ha presentato il suo primo  rapporto "Dai lager cinesi alle nostre tavole" presso la sede di  Coldiretti a Roma, dal quale ho appreso che l’incertezza agricola - e  soprattutto salutare - in Italia va peggiorando.&lt;br /&gt;La Cina, infatti, detiene il primato di notifiche per quanto riguarda  i prodotti alimentari irregolari per presenza di micotossine, additivi e  coloranti al di fuori delle norme di legge dell’Unione Europea.  Nonostante ciò, la nazione asiatica è seconda solo agli USA nelle  produzioni alimentari: questo accade “grazie” alla concorrenza sleale  che conduce nell’agroalimentare, dato che le importazioni dalla Cina  sono superiori di due volte e mezzo alle esportazioni del “made in  Italy” in Cina.&lt;br /&gt;Quotidianamente dalla Cina arrivano nel nostro Paese oltre 200 kg di  concentrato di pomodoro da lavorare e confezionare per farlo diventare  “italiano” e ciò accade perché nei contenitori al dettaglio è  obbligatorio indicare solo il luogo di confezionamento e non quello di  coltivazione. Se vi sembra poco, i luoghi di coltivazione sono i laogai  (campi di concentramento cinesi), in cui ogni giorno i cinesi detenuti  sono obbligati a tagliare pomodori che poi saranno imbottigliati o messi  in scatola per poi essere esportati fino in Italia.&lt;br /&gt;Tutto ciò avviene in condizioni ambientali alquanto penose: i  detenuti dei lager cinesi devono lavorare ininterrottamente e in  ambienti malsani; molti di loro hanno contratto l’epatite e, nonostante  ciò, sono obbligati ai lavori forzati per far sì che venga prodotto un  pomodoro che al suo interno ha appena l’1% di pomodoro. Il restante 99%  non è neanche cibo! Infine, sempre secondo le statistiche, ogni famiglia  italiana compra circa 31 kg di questi pomodori trasformati. Come  sempre, cresce anche il “problema italiano”, giacché troppi consumatori  vanno sempre più di fretta soprattutto per quanto riguarda  l’alimentazione e quindi preferiscono evitare di “perder tempo” a  tagliare e pelare i pomodori: pertanto non comprano i prodotti sani  coltivati nelle nostre terre ma preferiscono rischiare la vita perché  spesso e volentieri ormai il piacere viene prima del dovere.&lt;br /&gt;Non è forse un dovere pensare alla nostra salute, ovvero alla nostra vita?&lt;br /&gt;Emanuele Lopes, Responsabile de La lega della Terra Cerveteri&lt;br /&gt;Per maggiori informazioni:   &lt;a href="mailto:legadellaterra@ilfascioetrusco.org"&gt;legadellaterra@ilfascioetrusco.org&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/445161685386309243-7654064557924883781?l=legadellaterramontella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/feeds/7654064557924883781/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2011/04/pomodoro-di-concentramento.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/7654064557924883781'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/7654064557924883781'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2011/04/pomodoro-di-concentramento.html' title='POMODORO DI CONCENTRAMENTO'/><author><name>La Lega Della Terra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14573620963611129975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-4EFoXa5Ysb4/TaHbTLWR1VI/AAAAAAAAAYk/P9dJG3Vc89s/s72-c/laogai+doc.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-445161685386309243.post-8839938122423263019</id><published>2011-04-01T15:49:00.000+02:00</published><updated>2011-04-01T15:49:20.945+02:00</updated><title type='text'>AGRICOLTURA IMMIGRATA</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-UBjOHk1iqoE/TZXX1NNVCrI/AAAAAAAAAYg/f1r0GzKAgzw/s1600/immigrato+agricoltura+weeb.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="212" src="http://2.bp.blogspot.com/-UBjOHk1iqoE/TZXX1NNVCrI/AAAAAAAAAYg/f1r0GzKAgzw/s320/immigrato+agricoltura+weeb.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&amp;nbsp;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;60.000 NUOVI POSTI DI LAVORO IN AGRICOLTURA...PER IMMIGRATI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo il decreto flussi 2011, ci troveremo con 60.000 immigrati in  più (5.000 solo nella nostra regione). La notizia ci viene da  Coldiretti, che rende noto che si è regolarmente svolto un nuovo &lt;i&gt;click day&lt;/i&gt;  riguardante il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri di  programmazione transitoria delle quote massime di ingresso di lavoratori  non comunitari per il 2011. A parte la divisione tra regioni, sono già  pronte 48.000 autorizzazioni sulle 60.000 previste dal decreto: in  parole povere, 12.000 extracomunitari saranno “disponibili” come riserve  per essere assegnate in un secondo momento su richiesta degli uffici.  La maggior parte dei lavoratori extracomunitari troverà lavoro nel  settore dell’agricoltura, come già accade da anni in Italia. Grazie ad  Internet verranno altamente ridotti i tempi d’attesa per quanto riguarda  le assunzioni, fattore di notevole importanza se consideriamo che sono  appena iniziati i lavori primaverili per la preparazione dei terreni da  coltivare. Ad oggi, la presenza dei lavoratori stranieri nelle campagne  italiane conta un aumento del 2,03%&amp;nbsp; (un lavoratore su 10 è straniero).  Eppure le primizie italiane sono le più apprezzate sia qui sia  all’estero: pensiamo al prosciutto di Parma, alle mele della Val di Non,  alla mozzarella di bufala, alla raccolta vinicola per la produzione di  ottimi vini italiani spesso esportati poiché richiestissimi all’estero,  solo per citarne alcune, pertanto il lavoro non manca affatto! E gli  agricoltori italiani che fine fanno? Sappiate che per quanto riguarda la  disoccupazione agricola, le domande devono essere presentate all’INPS  (quest’anno entro marzo). Purtroppo molti agricoltori disoccupati non ne  sono a conoscenza, in quanto da anni l’INPS non invia più la  modulistica a domicilio.&lt;br /&gt;Emanuele Lopes, Responsabile de La Lega della Terra Cerveteri&lt;br /&gt;Per maggiori informazioni:   &lt;a href="mailto:legadellaterra@ilfascioetrusco.org"&gt;legadellaterra@ilfascioetrusco.org&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/445161685386309243-8839938122423263019?l=legadellaterramontella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/feeds/8839938122423263019/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2011/04/agricoltura-immigrata.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/8839938122423263019'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/8839938122423263019'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2011/04/agricoltura-immigrata.html' title='AGRICOLTURA IMMIGRATA'/><author><name>La Lega Della Terra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14573620963611129975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-UBjOHk1iqoE/TZXX1NNVCrI/AAAAAAAAAYg/f1r0GzKAgzw/s72-c/immigrato+agricoltura+weeb.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-445161685386309243.post-6679254820242708621</id><published>2011-03-13T18:57:00.000+01:00</published><updated>2011-03-13T18:57:38.424+01:00</updated><title type='text'>UNA TRUFFA LISCIA COME L'OLIO</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: medium;"&gt;COME GUADAGNARE SULLA SALUTE DEL CONSUMATORE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;img border="0" src="http://www.ilfascioetrusco.org/portale/images/stories/legadellaterra/olio-di-oliva-italiano%20web.jpg" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;    &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;L’olio extravergine di oliva porterà dei problemi salutari ai consumatori a causa dell’ennesimo scherzetto provocato da alcuni stabilimenti oleari italiani, che falsificavano i documenti di trasporto etichettando un pessimo olio come extravergine d’oliva. “Grazie” a questo scherzetto, sono stati venduti 400.000 kg d’olio fatto passare per extravergine d’oliva e ciò ha provveduto ad aumentare la crisi economica che stiamo affrontando, poiché la frode equivale a 4.000.000 di euro. Ovviamente non si tratta dell’olio extravergine d’oliva raccolto negli uliveti, ma dell’enorme quantità d’olio di scarsa qualità che viene sottoposto al processo di &lt;strong&gt;deodorazione&lt;/strong&gt;, allo scopo di creare ex novo un olio etichettato come “extravergine d’oliva”. Nel dettaglio, sappiate che un olio contenente oltre 150 mg/kg di alchil esteri non deve essere etichettato come extravergine d’oliva: infatti, l’olio “vero”, vale a dire quello ottenuto subito dopo la spremitura delle olive, contiene al massimo 10/15 mg/kg di alchil (con delle eccezioni di 30 mg/kg). Questa specie di olio viene venduta a prezzi troppo bassi nei supermercati: questi prezzi, infatti, non bastano neanche a coprire le spese di raccolta delle olive, ma questa specie d’olio ha un valore commerciale tre volte inferiore all’originale extravergine d’oliva, ecco dov’è il guadagno dei frodatori! &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La speranza&lt;/strong&gt;: da aprile entrerà in vigore un regolamento europeo che bloccherà la frode olearia, ma ciò significa che fino a quella data a nostra insaputa saranno imbottigliati altri oli di bassa qualità e con contenuti altissimi di alchil; inoltre, questi oli avranno una scadenza di diciotto mesi. Finalmente questa norma porrà fine alla concorrenza sleale sia per quanto riguarda la produzione economica nazionale - che sta mettendo in difficoltà le 250.000 piante italiane – sia a livello consumistico, poiché l’olio d’oliva è importantissimo non solo a tavola ma anche nel settore cosmetico e salutare, in quanto contiene sostanze antiossidanti ed è usato anche nella cura del colesterolo. Mentre attendiamo con ansia il 1° aprile, vi consigliamo di comprare olio (e gli altri prodotti alimentari) venduto al miglior rapporto qualità/prezzo, ovvero che non sia inferiore a sei euro al litro. Comprate l’olio dai produttori diretti o fate attenzione ai marchi più famosi, poiché spesso sono di proprietà straniera: controllate sempre che l’olio riporti l’etichetta di origine nazionale delle olive.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Emanuele Lopes, Responsabile de La Lega della Terra Cerveteri&lt;br /&gt;Per maggiori informazioni:   &lt;a href="mailto:legadellaterra@ilfascioetrusco.org"&gt;legadellaterra@ilfascioetrusco.org&lt;/a&gt;&lt;span style="display: none;"&gt;Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.  &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/445161685386309243-6679254820242708621?l=legadellaterramontella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/feeds/6679254820242708621/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2011/03/una-truffa-liscia-come-lolio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/6679254820242708621'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/6679254820242708621'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2011/03/una-truffa-liscia-come-lolio.html' title='UNA TRUFFA LISCIA COME L&apos;OLIO'/><author><name>La Lega Della Terra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14573620963611129975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-445161685386309243.post-3736573151834934419</id><published>2011-02-21T12:29:00.000+01:00</published><updated>2011-02-21T12:29:24.230+01:00</updated><title type='text'>La legge sull'etichetta di origine bocciata da due commissari europei</title><content type='html'>&lt;div class="field field-type-filefield field-field-img-articolofn"&gt;     &lt;div class="field-items"&gt;             &lt;div class="field-item odd"&gt;                             &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;a class="lightbox-processed" href="http://www.forzanuova.org/sites/default/files/7/europa.jpg" rel="lightbox[field_img_articolofn][]" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img alt="" height="100" src="http://www.forzanuova.org/sites/default/files/imagecache/minia_w150h200/7/europa.jpg" title="" width="150" /&gt;&lt;/a&gt;Proprio quando il Ministro delle Politiche Agricole si e' dichiarato  pronto a tradurre in pratica la nuova legge sull’indicazione di origine  dei prodotti alimentari, e' giunta nella sua cassetta delle lettere un  "invito a non procedere", da Bruxelles. Mittenti, i Commissari europeo  per la Salute e Tutela del Consumatore John Dalli e per l’Agricoltura  Dacian Ciolos, i quali hanno firmato una lettera dai toni garbati e  diplomatici, ma di contenuto chiaro: 1) si rammenta che lo scorso anno  la Commissione europea aveva già intimato all’Italia di sospendere  l’esame del disegno di legge in cui si prevedeva l’indicazione  obbligatoria in etichetta dell’origine dei prodotti alimentari 2) in  barba alle prescrizioni comunitarie, il Parlamento italiano ha approvato  il disegno di legge in questione 3) nel frattanto, è proseguito il  dibattito europeo sulla proposta di regolamento UE per l'informazione al  consumatore relativa ai prodotti alimentari. Prima lettura al  Parlamento europeo il 16.6.10, accordo politico al Consiglio il 7.12.10,  in vista dell'adozione della posizione comune degli Stati membri il  14.2.11, e del successivo dibattito in Assemblea. Tale proposta  comprende, tra l'altro, nuove regole per quanto attiene all'indicazione  dell'origine dei prodotti (che si prevede obbligatoria, ad esempio, per  tutte le carni fresche e il latte fresco) 4) L’Italia non puo'  permettersi di adottare in questa materia regole ulteriori rispetto a  quelle comuni. Su queste pagine abbiamo già da tempo provato a spiegare  che l’etichettatura degli alimenti è materia di esclusiva competenza  comunitaria, e che le Istituzioni europee stanno tra l'altro procedendo  alla revisione di questa disciplina. Non siamo stati i soli: lo stesso  Presidente della Commissione Agricoltura al Parlamento europeo Paolo De  Castro, aveva ribadito come l’iniziativa legislativa nazionale dovesse  fare i conti con il sistema europeo delle regole. Ma tutto ciò non è  bastato: abbiamo dovuto assistere all’ennesimo teatrino della politica  di provincia, che ha approvato all’unanimità una legge nazionale in  palese contrasto con i principi europei. I cittadini italiani sono stati  illusi dai politici nazionali e dalla stampa compiacente, con una serie  di falsità: 1) la possibilità di trovare in breve tempo l’origine degli  ingredienti sulle etichette di tutti i prodotti alimenti, grazie a una  legge che si sa non potra' venire attuata 2) la velleità di questa legge  di garantire i consumatori italiani una maggiore sicurezza degli  alimenti in commercio, sul falso presupposto secondo cui le materie  prime agricole italiane sarebbero più sicure rispetto a quelle di  diversa provenienza. Già nel 2004 la Commissione europea aveva diffidato  il nostro paese dall’applicare la “legge Alemanno” che prevedeva  l’indicazione obbligatoria in etichetta dell’origine delle materie prime  dei prodotti alimentari. Siamo di fronte all’ennesimo caso in cui le  regole dell’Europa vengono violate in modo plateale e non è certo un  bello spettacolo. Si impari a giocare in Europa, a non illudere i  cittadini con notizie non vere, magari anche a smetterla di raccontare  che “è tutto oro quel che in Italia luccica”. Indicare l’origine in  etichetta si è sempre fatto su base volontaria. Il legislatore italiano  ha anche introdotto l'indicazione obbligatoria, in accordo con l’Europa,  per la passata di pomodoro, le carni avicole e il latte fresco. Ma non  si puo' estendere gli obblighi a tutti i prodotti, bisogna prima  verificare caso per caso i vantaggi e i costi che cio' comporta. Tenendo  a mente che l'Italia non e' autosufficiente per quantita' e qualita'  delle materie prime, e che la capacita' di spesa dei consumatori e' in  continua diminuzione.&lt;br /&gt;Autore:Dario Dongo Fonte:&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.ilfattoalimentare.it/"&gt;http://www.ilfattoalimentare.it&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/445161685386309243-3736573151834934419?l=legadellaterramontella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/feeds/3736573151834934419/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2011/02/la-legge-sulletichetta-di-origine.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/3736573151834934419'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/3736573151834934419'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2011/02/la-legge-sulletichetta-di-origine.html' title='La legge sull&apos;etichetta di origine bocciata da due commissari europei'/><author><name>La Lega Della Terra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14573620963611129975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-445161685386309243.post-1307789045553379809</id><published>2011-02-11T18:14:00.000+01:00</published><updated>2011-02-11T18:14:37.484+01:00</updated><title type='text'>FUGA D'ALVEARE</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: medium;"&gt;OGM, ORGANI GENETICAMENTE MODIFICATI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-uzE-u4Gyx9A/TVVuRE8SwWI/AAAAAAAAAYY/AJMht3skAjc/s1600/ogm3.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-uzE-u4Gyx9A/TVVuRE8SwWI/AAAAAAAAAYY/AJMht3skAjc/s1600/ogm3.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Secondo un’indagine condotta da Eurobarometro, 8 europei su 10 dicono  no agli OGM, ma il pericolo è continuamente dietro l’angolo: infatti,  se da un lato esiste una Direttiva in merito al problema, dall’altro gli  OGM s’insinuano nei nostri piatti a nostra insaputa. Per quanto  riguarda la legge, come spiega la Direttiva 2001/18/CE, gli OGM non sono  altro che “organismi diversi da un essere umano, il cui patrimonio  genetico è stato modificato in modo diverso da quando si verifica in  natura”. La definizione e chiara e concisa, ma nonostante ciò  “l’industria OGM” continua il suo crescente percorso espandendosi a  macchia d’olio in tutto il mondo e, come se non bastasse, spesso  troviamo del cibo “finto” anche in prodotti che non dovrebbero essere  contaminati da alcun organismo estraneo alla natura dei frutti della  terra. Questo accade poiché la Commissione Europea approva colture OGM  sia per alimenti che per mangimi e l'industria OGM continua a far  pressioni per modificare norme GM in suo favore. Di conseguenza, i  consumatori europei sono esposti ai rischi di organismi geneticamente  modificati (OGM) anche senza il loro consenso. Eppure i danni sono sotto  gli occhi di tutti, ma nessun consumatore ne viene informato, se non  dopo il classico scandalo. L’ultima e pericolosissima bugia riguarda un  pomodoro viola, con all’interno i geni del fiore boccadileone  pubblicizzato con anti-cancerogeno, quando il pomodoro già contiene il  licopene, una sostanza anti-cancerogena. Un altro problema è dato da un  altro prodotto molto consumato, la soia, che viene consumato anche per  via delle sue proprietà terapeutiche: peccato, però, che vengano  prodotte grandi quantità di soia OGM contenenti il gene delle noci  brasiliane, che spesso hanno prodotto shock anafilattici, ovvero delle  reazioni che fanno soffocare e che possono portare alla morte. La  situazione è davvero preoccupante, poiché i pesticidi che vengono  utilizzati nelle colture sono già abbastanza pericolosi: dunque ci  chiediamo che senso abbia complicare ulteriormente il processo di  coltivazione, per non parlare della carne e del pesce, anch’essi vittime  di intromissioni di geni che, come sappiamo,hanno portato alle mucche  pazze, ai maiali alla diossina, i polli con l’influenza. Che fine  faremo? Scompariremo come le api che, avvertendo il pericolo di sostanze  estranee e pericolose scappano (a volte morendo prima della fuga)?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Emanuele Lopes,&lt;br /&gt;Responsabile Lega della Terra Cerveteri&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/445161685386309243-1307789045553379809?l=legadellaterramontella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/feeds/1307789045553379809/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2011/02/fuga-dalveare.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/1307789045553379809'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/1307789045553379809'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2011/02/fuga-dalveare.html' title='FUGA D&apos;ALVEARE'/><author><name>La Lega Della Terra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14573620963611129975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-uzE-u4Gyx9A/TVVuRE8SwWI/AAAAAAAAAYY/AJMht3skAjc/s72-c/ogm3.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-445161685386309243.post-5392505467227913132</id><published>2011-02-10T18:09:00.000+01:00</published><updated>2011-02-10T18:09:04.967+01:00</updated><title type='text'>40° FIERAGRICOLA LAMEZIA TERME</title><content type='html'>&lt;div class="GBThreadMessageRow_Info"&gt;       &lt;span class="GBThreadMessageRow_AuthorLink_Wrapper"&gt;         &lt;a class="GBThreadMessageRow_AuthorLink" href="http://www.facebook.com/profile.php?id=100000084530132"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="GBThreadMessageRow_ReportLink"&gt;&lt;a class="action" href="http://www.facebook.com/ajax/report.php?content_type=9&amp;amp;cid=1834973360891&amp;amp;rid=100000084530132&amp;amp;h=AQCSFWrR0nDNJETr" rel="dialog"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;     &lt;/div&gt;Lamezia Terme, 10 febbraio 2011 –&lt;br /&gt;“Dopo le squallide edizioni  degli anni passati,anche quest'anno abbiamo assistito ad una fiera che  tutto è stata tranne che agricola”. A parlare in questi termini e a  giusta ragione, sono Igor Colombo di Forza Nuova, Domenico Furgiuele del  “Cerchio e la Croce” e Luigi Taverna di Alternativa Lametina. “Infatti -  proseguono i tre - accanto a una timida esposizione di trattori e mezzi  agricoli, abbondavano stand di vario genere: impiantistica  termoidraulica, stufe e camini,ferramenta ecc ecc. Tutti argomenti  certamente interessanti,ma che nulla hanno a che vedere con  l'agricoltura. Erano presenti addirittura stand gastronomici di altre  regioni (Umbria, Puglia, Sicilia) e tale realtà confusionale snatura lo  scopo della rassegna fieristica. La fiera di Lamezia Terme deve tornare  ad essere agricolo-rurale come è sua natura,deve essere volano per  l'agricoltura locale e rappresentare per i produttori agricoli lametini,  attualmente completamente assenti,(aziende vinicole,  vivaistiche,casearie,frantoi oleari ecc)momento di crescita e di  approfondimento. Siamo del parere che la fiera debba essere monotematica  e qualificata,volta a valorizzare il territorio e a favorire la  ruralizzazione. Noi del Cerchio e la Croce, Forza Nuova e Alternativa  Lametina, siamo alquanto critici ma allo stesso propositivi,suggeriamo  le nostre proposte per far si che nelle future edizioni tale  manifestazione sia finalmentem valorizzata: concessione gratuita o con  un minimo simbolico degli stand ai nostri produttori locali con un  aggiuntivo spese in percentuali alle vendite effettuate in fiera;n  esposizione in fiera solo di prodotti inerenti il mondo  dell’agricoltura; azzeramento delle spese superflue(cene,rappresentanze  ecc) e ridimensionamento degli emolumenti ai vari incarichi all'interno  dell'ente fiera; cogestione dell’ente fiera con i rappresentanti delle  categorie del mondo agricolo e non dei partiti politici. Siamo stanchi –  concludono Colombo, Furgiuele e Taverna - della disattenzione dei  politici lametini per l’agricoltura, che sta portando alla  snaturalizzazione e alla perdita delle radici della nostra identità  rurale”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/445161685386309243-5392505467227913132?l=legadellaterramontella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/feeds/5392505467227913132/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2011/02/40-fieragricola-lamezia-terme.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/5392505467227913132'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/5392505467227913132'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2011/02/40-fieragricola-lamezia-terme.html' title='40° FIERAGRICOLA LAMEZIA TERME'/><author><name>La Lega Della Terra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14573620963611129975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-445161685386309243.post-5418585646034245803</id><published>2011-02-08T16:53:00.000+01:00</published><updated>2011-02-08T16:53:39.703+01:00</updated><title type='text'>Federalismo: è muro contro muro</title><content type='html'>&lt;h6 style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&amp;nbsp;Essendo un argomento che,bene o male, tocca tutti noi,proponiamo il pezzo del quotidiano on line LINEA sulla votazione tenuta oggi sul federalismo municipale&lt;/span&gt;&lt;/h6&gt;&lt;h6 style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TVFmEwTKZMI/AAAAAAAAAYU/2ygBMalEwJE/s1600/voto+bicamerale.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TVFmEwTKZMI/AAAAAAAAAYU/2ygBMalEwJE/s1600/voto+bicamerale.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/h6&gt;&lt;h6&gt;&amp;nbsp;&lt;/h6&gt;&lt;h6&gt;Linea anno XIV numero 26&lt;/h6&gt;&lt;h2&gt;La Bicamerale si è espressa con un voto di parità negativo, ma il  Governo punta ad andare avanti lo stesso con uno o più decreti.  Frenetiche consultazioni tra Tremonti, La Loggia e Baldassarri. Riserbo  dei leghisti che avevano promesso di far cadere&lt;br /&gt;il Governo in caso di mancata approvazione: ma in tarda serata Bossi annuncia che il ricorso alle urne non è imminente&lt;/h2&gt;&lt;b&gt;Il “ricatto” di Bersani al Carroccio: «Via il Premier e ne riparliamo»&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Il federalismo oltre a non piacere ai cittadini del Sud, dati Censis,  non è piaciuto nemmeno ai componenti della bicamerale che con un 15 a  15 hanno rispedito al mittente la riforma. Non si è dato per perso il  Presidente della bicamerale Enrico La Loggia: «Martedì sarà convocato  l’ufficio di presidenza e da subito si comincerà ad esaminare il decreto  legislativo sul federalismo regionale».&lt;br /&gt;Si va avanti, dunque, senza sosta, la Lega vuole incassare il via libera  altrimenti si rischia un divorzio interno a quel che resta della  Maggioranza. Non solo, lBossi in questi giorni sta rischiano il  fratricidio, Maroni  Calderoli, sono ai ferri corti, sarà anche per  questo che ha deciso di aspettare prima di andare al voto. L’Opposizione  non sapendo che pesci pigliare e avendo come unico obiettivo della  legislatura far cadere Silvio Berlusconi, ha detto per bocca di Bersani:  «Via il Premier e ne riparliamo». Nel frattempo Tremonti si è riunito a  stanze separate per cercare la quadratura del cerchio e c’è chi  scommette che sia già pronta. I comuni si sa sono ostili al  provvedimento, in questo periodo non sono assolutamente capaci di  pensare di poter far quadrare i bilanci senza i finanziamenti a pioggia,  la sanità regionale risucchia l’80% dei bilanci. E proprio in quel  ramo, d’azienda pubblica stanno tutti i raccomandati, i silurati della  politica che proprio non si sa dove collocare.&lt;br /&gt;Si riparte dunque da un decreto che anticiperà l’applicazione della  riforma fiscale municipale, mentre i tecnici di Tremonti stanno  perfezionando l’Imu, l’imposta municipale unica, che dal 2014 entrerà in  vigore e accorperà Ici e Irpef. In altre parole è muro contro muro ma  più che sui contenuti della riforma sulla questione politica: su chi sta  cercando di rimanere a galla e chi vuole affondare il Governo. Ma  ilfederalismo serve veramente?&lt;br /&gt;&lt;h2&gt;Federalismo: stop in Bicameralina&lt;/h2&gt;&lt;b&gt;Una legge pasticciata che non piace neanche a chi dovrà  applicarla, ma che contiene elementi innovativi che potrebbero dare una  svolta al Paese&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;La doccia fredda è arrivata alle due del pomeriggio. Le previsioni  della vigilia diventano realtà: pareggio nella “bicameralina” sul  federalismo municipale. 15 a 15: il testo è respinto. Compatte le  opposizioni, Terzo Polo, Pd e Idv che hanno votato no con il sostegno  determinante del senatore finiano Mario Baldassari. A nulla vale, per il  fronte del sì, composto da Pdl, Lega e della senatrice Svp Helga  Thaler, il voto del vertice della Commissione Enrico La Loggia. L’esito  dice questo. E in fondo si sapeva.&lt;br /&gt;Non a caso, già prima del responso, Berlusconi aveva tentato di indorare  la pillola agli alleati padani: una eventuale parità doveva andar bene  senza che fosse vissuta come una sconfitta. Tanto che nel vertice a  Palazzo Grazioli, allargato subito dopo l’esito della votazione della  commissione ai Ministri del Carroccio, compreso Tremonti, il Premier ha  continuato a mostrare sicurezza: il patto con la Lega è saldo. Il  Governo va avanti.&lt;br /&gt;Rassicurazioni concordate direttamente con il leader del Carroccio  Umberto Bossi. Del resto, davvero pochi dubbi a riguardo. Nella  mattinata il Senatur aveva smorzato i toni. Da sempre abilissimo a porre  perentori aut aut, ieri il Ministro delle Riforme ha mutato registro,  forse consapevole dell’imminente verdetto. Sicché tutti i suoi «o passa  il federalismo o si va al voto» hanno dovuto cedere il passo a una più  attenta e cauta valutazione. Le elezioni - adesso lo sostiene anche  Bossi a dispetto delle varie volontà del suo partito - non sono la  conclusione imminente. Il suo «non penso siano vicine» ha il sapore  della resa. Gli fa eco il più sconfitto di tutti, Roberto Calderoli. Il  Ministro per la Semplificazione è costretto ad abbassare la cresta,  ammettendo che sul da farsi «si decide assieme». Chiaramente è  necessario ridimensionare la portata della sconfitta. «È stato respinto  un parere, non il provvedimento», Calderoli ci tiene a sottolinearlo.  Anche per pararsi dagli affondi che intanto piovono sul Carroccio.  L’Opposizione fa festa e cavalca il momento: la Maggioranza non ha più i  numeri per governare. Bersani prende la mira e carica: «Adesso ci si  fermi, non ci sono condizioni né giuridiche, né politiche per andare  avanti. Berlusconi e Bossi prendano atto della situazione. Si creino  condizione politiche nuove per un nuovo federalismo». Il Segretario del  Pd è convinto che «un vero federalismo sia necessario e possibile.  Quello che è stato respinto era un pasticcio». La visione del leader del  Partito democratico, tuttavia, non trova corrispondenza nell’idea che i  cittadini hanno del federalismo in generale. Il Sud lo vive con timore.  Eloquente l’ultima ricerca del Censis: «Quattro italiani su dieci (il  41%) credono che il federalismo fiscale possa contribuire a migliorare  la gestione della cosa pubblica, ma la metà dei cittadini (il 50,2%) è  del parere che la riforma aumenterà il divario economico e sociale tra  il Nord e il Sud». Secondo il rapporto, i giudizi sul provvedimento  «spaccano in due il Paese, con un Nord dove la riforma incontra la  maggioranza dei consensi e un Sud dove, al contrario, il 60,6% della  popolazione si esprime in senso decisamente critico, temendo gli effetti  di penalizzazione». Opinioni che danno la stura all’europarlamentare  Borghezio per tuonare da Bruxelles. «Il voto della bicamerale dimostra,  più e meglio di qualunque discorso o ragionamento politico, quanto sia  difficile far “passare” (leggi: inghiottire) il federalismo in Italia».  Per l’irruento esponente padano «a questo punto sembra lecito, e  doveroso, porsi il quesito: siamo sicuri che questa Italia meriti il  federalismo, che altro non è che l’abito politico-istituzionale consono  ai Paesi civili? Padania libera!», urla Borghezio, tanto per non  alimentare i sospetti di trappola federalista così diffusi al di sotto  della linea gotica.&lt;br /&gt;Più significativo, va da sé, il silenzio tombale dietro cui si trincera  il Ministro dell’Economia. All’uscita da Palazzo San Macuto, sede della  commissione, Giulio Tremonti non apre bocca. Inutili i tentativi dei  giornalisti di strappargli una battuta sulla bocciatura del parere.  Tremonti è irremovibile: si allontana nell’auto blu senza parlare.  Diretto al vertice con Berlusconi.&lt;br /&gt;E se da lì viene partorita tutta quella volontà ad andare avanti è  chiaro che un’altra strategia per rassicurare la Lega deve essere stata  messa sul tavolo. Tremonti regista, naturalmente. Il Terzo polo subodora  qualcosa e non a caso avverte: nessuna forzatura da parte della  maggioranza. Vedremo.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Sabrina Varriano&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Quindici a quindici, quanto basta per un parere negativo della  bicamerale in materia di Federalismo fiscale. Ma il Governo è  intenzionato a portarsi a casa il via libera alla riforma quindi ora si  passa al decreto e poi al voto alla Camera. Questo almeno è quello che  ha riferito Enrico La Loggia, presidente della bicamerale, in una  conferenza stampa: «Martedi - ha riferito - sarà convocato l’ufficio di  presidenza e da subito si comincerà ad esaminare il decreto legislativo  sul federalismo regionale».&lt;br /&gt;Ma peché questo federalismo non piace soprattutto ai Comuni che tanto fanno perché non venga applicato?&lt;br /&gt;Innanzi tutto si basa sul principio che le amministrazioni locali  debbano essere responsabili dei conti pubblici locali. E quando si dice  responsabili, si intende di ogni centesimo che spendono e sopprattutto  le giunte devono cominciare a ragionare in termini di spesa in base alle  entrate.&lt;br /&gt;Nessuno, da ora in poi, dal centro, coprirà i buchi di bilancio della periferia.&lt;br /&gt;A quanto pare oltre al patto di stabilità interna che blocca le uscite  se un Comune è esoso e con i conti non in regola, ora le Giunte dovranno  mettersi a tavolino e ragionare sui come, dove e quanto tagliare, visto  che si potrà sopravvivere solo con i trasferimenti “periquati” dell’Iva  su scala nazionale e ancora si attingerà solo parzialmente dalle  imposte, che fino ad ora erano Irap, Irpef, e che poi, dal 2014,  verranno in parte rimpiazzate dall’Imu (imposta municipale unica) che  comprenderà Irpef e ex ICI. Addio dunque alla politica dei trasferimenti  a pioggia. E qui nascono i primi problemi: non tutte le Regioni hanno  cittadini virtuosi, che versano le tasse. Per esempio in Emilia Romagna i  cittadini dichiarano mediamente circa 15.000, 16.000 euro l’anno eppure  tutta la costa è edificata massicciamente da strutture ricettive.  Possibile che la media sia così bassa?&lt;br /&gt;Non dichiarare i redditi da ora in poi sarà per i concittadini regionali  una spada di Damocle, sì, perché parte degli introiti delle imposte  locali rimane sul territorio, ma se nessuno dichiara i redditi che cosa  rimarrò nelle tasche delle Giunte? Si scateneranno controlli a catena  che renderanno impossibile nascondere al fisco le entrate familiari o  societarie.&lt;br /&gt;A pagare questa novità, in sé, giustificata e necessaria dopo anni di  sperperi, tangenti e mala gestione sanitaria, alla fine dunque, saranno  ovviamente i cittadini.&lt;br /&gt;Per alcune Regioni, poi sarà una vera e propria catastrofe, quelle per  capirci che hanno già i conti in rosso. Perché oltre a sanare il debito,  non si sa con quali soldi, dovranno reperire risorse per mandare a  vanti l’amministrazione.&lt;br /&gt;La difficoltà maggiore sarà trovare finanziatori per la spesa sanitaria che assorbe l’80% delle uscite di ogni Regione.&lt;br /&gt;E con la riforma del Federalismo lo Stato contribuirà sì, alla spesa  sanitaria, ma con il rimborso del miglior prezzo. Per esempio se una  garza sterile a Bergamo costa 2 centesimi e a Catanzaro 80, i 78  centesimi di differenza li deve sborsare la Regione Calabria.&lt;br /&gt;Ci sarà una vera e propria rincorsa al ribasso che potrebbe essere  controproducente per i cittadini che potrebbero subire un abbassamento  della qualità dell’assistenza sanitaria.&lt;br /&gt;Più che una probabilità è una certezza a meno che la Regione non possa usufruire di introiti propri.&lt;br /&gt;E questo fa pensare ad un inasprimento delle tasse locali.&lt;br /&gt;Tra le novità, di principio, inserite nel federalismo municipale, infine  la clausola che: chi male amministra va a casa. Nessuna possibilità di  essere rieletto se i conti locali non tornano.&lt;br /&gt;Ci sono dunque dei principi della legge che sono validi e che in linea  di massima nessun cittadino boccerebbe, il dramma è che per applicare i  principi servono molti soldi che nessuno al momento sembra avere, forse  tra tutte le priorità di Governo il Federalismo fiscale è quello meno  urgente. La ripresa economica, invece, non può aspettare, forse si  potrebbe congelare il provvedimento fino a che la situazione economica  del Paese non migliora e poi si potrebbe ripartire magari migliorando il  testo attuale che per accontentare tutti finisce con l’essere  inapplicabile al contesto italiano, diffcile territorialmente, e  difficile dal punto di vista delle risorse economiche da reperire.&lt;br /&gt;La riforma dunque può aspettare gli italiani no, aspettano risposte concrete.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Graziella Giangiulio&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;h2&gt;Maroni, prove tecniche da Capo del Governo&lt;/h2&gt;Al momento in cui scriviamo la maggioranza di centrodestra sta  faticosamente raccogliendo i cocci di un federalismo respinto con  perdite (sia pure con un pareggio numerico) nella commissione  bicamerale. L’effetto immediato potrà essere più dirompente di quanti  s’immagini e di quanto le dichiarazioni provenienti dal Popolo della  libertà vogliano lasciar credere. C’è chi favoleggia di un agguato in  preparazione da parte bossiana per il tardo pomeriggio - chi legge oggi  saprà già tutto - durante la votazione per l’autorizzazione richiesta  dalla procura di Milano per entrare nello studio del premier presidiato  dal suo ragioniere di riferimento (il tutto nell’ambito dell’inchiesta  sul così detto Ruby Gate).&lt;br /&gt;E c’è chi dice che la tenuta della maggioranza è destinata a sgretolarsi  nel corso di un imminente Consiglio dei Ministri. Sia come sia,  soltanto Silvio Berlusconi ha sperato fino all’ultimo istante che il  finiano Baldassarri salvasse il decreto: speranza mal riposta. è certo  possibile che il Centrodestra imponga comunque in Parlamento un testo  sul quale il parere della bicameralina resta pur sempre consultivo, non  cogente fino al punto di farne coriandoli. Nondimeno la botta d’immagine  è tremenda, sopra tutto per l’invasore padano, e offre adesso ai duri  come Roberto Maroni (e Giulio Tremonti, anche se con un piano diverso e  con corrente rispetto a quello del capo del Viminale) un pretesto  formidabile per dichiarare chiusi i giochi di Palazzo e aperte le danze  delle elezioni anticipate.&lt;br /&gt;Il Centrosinistra, che non è affatto pronto alla bisogna, rischia di  rimanere impiccato al recente testacoda tattico in funzione del quale ha  preso a reclamare lo scioglimento anticipato delle Camere. Il terzo  polo idem, sebbene Pier Ferdinando Casini non disdegni una conta che,  nella peggiore delle ipotesi (nuova vittoria del centrodestra), lo  vedrebbe in ogni caso uscire come leader riconosciuto di una coalizione  politica decisiva negli equilibri di qualsiasi Governo a venire (in  particolare nell’Aula del Senato). E il Cavaliere? Il Cavaliere non ha  scelta: se cede lo scettro finisce a brandelli, massacrato dai giudici e  finito a colpi d’ingratitudine dai suoi stessi ex sudditi di maggior  rango. A questo proposito gli occhi degli osservatori si appuntano sulla  sfuggente silhouette di Giulio Tremonti. Il titolare del Tesoro gongola  all’idea dello stallo berlusconiano: tutto vuole tranne allargare i  cordoni dell’erario per finanziare un piano di sviluppo e crescita,  quello sventolato dal premier come ultima risorsa per sopravvivere,  prima di ripiegare sulla pasticca di cianuro, dai confini così  inafferrabili da apparire inquietanti. E poi l’ex fiscalista di Sondrio  ha un progetto tutto personale da portare a compimento. Le elezioni gli  gioverebbero, ponendolo al centro di ogni eventuale soluzione  parlamentare in caso di insuccesso berlusconiano e di mancata  affermazione da parte dell’opposizione. Ma c’è un ma.&lt;br /&gt;Il suo antagonista più credibile oggi, una volta declassato Gianfranco  Fini al rango di scendiletto casiniano, è il potente e popolare Roberto  Maroni. Il Ministro dell’Interno sta conducendo una guerriglia personale  all’interno della Lega per marginalizzare il ruolo di Roberto Calderoli  (e fin qui nulla di nuovo da vent’anni) e costringere Bossi a indicare  un leghista come prima scelta per la premiership del centrodestra:  Maroni medesimo. Sarebbe un atto dirompente, tipico dello stile da  pokerista esibito da Bossi nella sua carriera politica. Ma vorrebbe  anche dire avviare le manovre per una doppia successione: quella alla  guida del centrodestra post berlusconiano; e quella alla guida della  Lega post bossiana. è facile capire che Bossi ancora non si senta pronto  a farsi rottamare, e questo non è un ostacolo da poco. Anzi, pare  essere la variabile indipendente nello schema d’assalto di un Carroccio  in fondo non meno cupo e spaesato del cavaliere.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Giulio Linguerri&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;h2&gt;Forse è un’opportunità&lt;/h2&gt;Si sente dire spesso, di questi tempi, che bisognerebbe smetterla con  il tormentone Ruby e pensare alle vere cose della politica, a quello  che interessa la gente. L’appello parte da una considerazione che è  difficile smentire ma, come tutti i luoghi comuni, rischia di scivolare  nella banalità. La questione è infatti capire cosa davvero interessi le  persone, cosa conti nella nostra vita concreta.&lt;br /&gt;Se il passaggio di testimone avviene tra i presunti festini di Arcore e  il federalismo fiscale, qualche dubbio è legittimo: l’esazione delle  tasse è ovviamente di strettissimo interesse per i cittadini ma siamo  sicuri che il nodo essenziale stia nel centro che la esercita?&lt;br /&gt;Avendo studiato e conosciuto abbastanza bene Gianfranco Miglio, ho  sempre nutrito forti dubbi sulla genialità del federalismo così come  viene comunemente inteso dai politici italiani. Sistema ottimo quando si  devono tenere insieme dei pezzi di Stati e dei popoli diversi, e  pertanto scelta che sarebbe stata probabilmente opportuna per  l’unificazione d’Italia così come lo è stata alla nascita degli USA, il  federalismo applicato a una nazione già unitaria appare infatti una  panacea illusoria.&lt;br /&gt;L’auspicio che anima i sostenitori di tale sistema è che avvicinando in  senso fisico i centri di spesa ai cittadini se ne tutelino meglio gli  interessi: un luogo comune, di nuovo. In linea teorica tanto  condivisibile quanto l’ipotesi opposta, quella per cui un amministratore  locale è più corruttibile dalla rete di contatti di cui sarà  inevitabilmente parte, mentre uno “centrale” potrebbe mantenere maggior  imparzialità.&lt;br /&gt;Non è difficile immaginare che l’applicazione del federalismo cambi  enormemente, cioè, da luogo a luogo. Ancor più, il ragionamento vale per  le esazioni fiscali, sulla cui applicabilità grava anche il forte  dubbio relativo alle grandi differenze di base imponibile e  conseguentemente di gettito tra le varie aree italiane, in funzione  della diversa ricchezza prodotta.&lt;br /&gt;Oltre a queste perplessità ce n’è poi una di tipo prettamente politico,  giacché il federalismo si è trasformato nell’arma di ricatto che le  opposizioni usano nei confronti della Lega, cercando di costringerla ad  abbandonare Berlusconi in cambio dell’appoggio alla riforma  istituzionale e fiscale desiderata dal Carroccio. In tali condizioni, è  chiaro che anche la migliore delle soluzioni istituzionali e tributarie  finirebbe per tradursi in una porcheria: da un inciucio di tal fatta non  potrà venire niente di buono.&lt;br /&gt;Detto ciò, va precisato con chiarezza che l’istanza federalistica  portata avanti dai leghisti è sacrosanta. Intanto perché al dovere della  solidarietà a livello nazionale si deve affiancare un’altrettanto netta  assunzione di responsabilità da parte delle aree meridionali. Il  Mezzogiorno non è arretrato solo per ragioni storiche né, tantomeno,  soltanto perché l’unificazione ne ha bloccato alcune potenzialità di  sviluppo, ma anche perché la società civile nel Sud non è  sufficientemente libera nei confronti della criminalità organizzata e di  un potere politico-amministrativo molto spesso di qualità pessima. E di  tale liberazione l’onere spetta prima di tutto ai diretti interessati.&lt;br /&gt;Ma, soprattutto, l’istanza federalista parte da una pulsione  inconfutabilmente utilissima a svecchiare le istituzioni politiche come  sono oggi concepite. Il sistema di rappresentanza democratico  parlamentare attuale, fondato esclusivamente sulle appartenenze  ideologiche e sulla mediazione partitica, è del tutto obsoleto. Bisogna  quindi cercare delle dinamiche più aderenti alle identità civili e  sociali odierne, tra le quali l’appartenenza territoriale è sicuramente  essenziale.&lt;br /&gt;Oggi siamo ciò che siamo, in minima parte, per come la “pensiamo”, e  molto di più per il posto dove viviamo e per il lavoro che facciamo. Un  bicameralismo nel quale un’aula sia deputata a ospitare rappresentanze  di corpi sociali e delle aree territoriali sarebbe dunque un’innovazione  di grande utilità.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Battista Falconi&lt;/i&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/445161685386309243-5418585646034245803?l=legadellaterramontella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/feeds/5418585646034245803/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2011/02/federalismo-e-muro-contro-muro.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/5418585646034245803'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/5418585646034245803'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2011/02/federalismo-e-muro-contro-muro.html' title='Federalismo: è muro contro muro'/><author><name>La Lega Della Terra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14573620963611129975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TVFmEwTKZMI/AAAAAAAAAYU/2ygBMalEwJE/s72-c/voto+bicamerale.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-445161685386309243.post-4168405865980586765</id><published>2011-02-05T18:22:00.000+01:00</published><updated>2011-02-05T18:22:24.088+01:00</updated><title type='text'>Api in pericolo!</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TU2HB6AmZ2I/AAAAAAAAAYQ/qjw9sxQjmlU/s1600/ape.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TU2HB6AmZ2I/AAAAAAAAAYQ/qjw9sxQjmlU/s1600/ape.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Ciao a tutti, &lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;manca poco all'obbiettivo del milione di firme per la petizione:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;"Emergenza globale delle api: agisci  ora!", petizione per vietare pesticidi killer che stanno uccidendo le  api e mettendo in pericolo la nostra catena alimentare. Chi di voi non  l'ha ancora fatto vada sul sito &lt;a href="http://www.avaaz.org/it/save_the_bees/?rc=fb"&gt;http://www.avaaz.org/it/save_the_bees/?rc=fb&lt;/a&gt;&amp;nbsp;e faccia il gesto che tutti gli apicoltori devono fare!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Spedite questa mail a tutta la vostra rubrica è importante farsi sentire, stanno aderendo da tutte le parti del mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per favore, pensa all'ambiente prima di stampare questo messaggio!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;"Le Nostre Api" Associazione Apicoltori Felsinei - Via IV Novembre n°83 Crespellano 40056 (Bo) - E-Mail   &lt;a href="mailto:lenostreapi@libero.it"&gt;lenostreapi@libero.it&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/445161685386309243-4168405865980586765?l=legadellaterramontella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/feeds/4168405865980586765/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2011/02/api-in-pericolo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/4168405865980586765'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/4168405865980586765'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2011/02/api-in-pericolo.html' title='Api in pericolo!'/><author><name>La Lega Della Terra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14573620963611129975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TU2HB6AmZ2I/AAAAAAAAAYQ/qjw9sxQjmlU/s72-c/ape.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-445161685386309243.post-6405015218227893452</id><published>2011-01-29T11:23:00.000+01:00</published><updated>2011-01-29T11:23:47.354+01:00</updated><title type='text'>3 DONNE E UNA TESTA D'AGLIO...</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&amp;nbsp;Pubblico questa nota di Emanuele Lopes spinto dal ricordo del mercato coperto del mio paese che anni fa è stato demolito per far posto ad una piazzetta intitolata a Giovanni Palatucci.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Chissà se un giorno si potrà ricostruirlo e dare così il giusto valore al lavoro delle piccole aziende agricole,senza contare poi la possibilità di vendere beni alimentari in un ambiente igienicamente sano piuttosto che per strada.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TUPqQWidwkI/AAAAAAAAAYE/Pwc6dnN0b3s/s1600/mercato+coperto.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TUPqQWidwkI/AAAAAAAAAYE/Pwc6dnN0b3s/s1600/mercato+coperto.jpeg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;...E IL MERCATO E' SUBITO FATTO!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Il titolo riporta un noto proverbio  attraverso cui possiamo sintetizzare il concetto base di mercato: “un  luogo di vendita di prodotti artigianali”, non un moderno supermercato,  bensì un familiare luogo di ritrovo in cui il cliente può instaurare un  rapporto di fiducia con l’agricoltore, che si reca dalla fattoria al  mercato coi suoi prodotti freschi e genuini. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;I primi mercati risalgono all’epoca  Greca, Etrusca e Romana ed in seguito sono nati anche nel Medioevo come  dei veri luoghi di competizione, in cui i commercianti realizzavano col  massimo impegno i propri prodotti d’artigianato o caricavano il proprio  mezzo di trasporto coi migliori frutti della loro terra. Oggi in Italia i  mercati coperti stanno scomparendo, poiché le persone preferiscono fare  un salto al supermercato che offre i prodotti a prezzi contenutissimi,  poiché in scadenza o rimanenze di magazzino. Nella Capitale sono  presenti mercati coperti in quasi tutte le circoscrizioni. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;A Ladispoli il mercato coperto è una  solida realtà da anni e possiamo fare lo stesso discorso per il mercato  ittico di Civitavecchia. A Bracciano nel 2008 venne inaugurata la  Filiera Corta, ovvero il primo mercato dei contadini della città  lacustre. In quanto a Cerveteri, i nostri concittadini anziani ricordano  con piacere il mercato giornaliero, che oggi è impensabile ed anomala  se si pensa al potenziale cerite: c’è un’altissima percentuale di  agricoltori, che darebbe vita ad un mercato vasto e variegato. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Eppure sono fortemente convinto che  il mercato coperto qui sarebbe un ottimo investimento per gli  agricoltori e per i cittadini. Perché a Cerveteri regna la pigrizia? A  volte sembra di vivere nel Medioevo… e allora perché non ricominciar  proprio da lì e progettare e realizzare un mercato al coperto? Basta  poco: tre donne ed una testa d’aglio…&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La Lega della Terra sta  lavorando ad un progetto concreto per gli agricoltori di Cerveteri. Gli  interessati possono contattarci attraverso il sito &lt;/strong&gt;&lt;a href="http://www.ilfascioetrusco.org//" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;www.ilfascioetrusco.org&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;. &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Emanuele Lopes, &lt;br /&gt;Lega della Terra Cerveteri&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/445161685386309243-6405015218227893452?l=legadellaterramontella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/feeds/6405015218227893452/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2011/01/3-donne-e-una-testa-daglio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/6405015218227893452'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/6405015218227893452'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2011/01/3-donne-e-una-testa-daglio.html' title='3 DONNE E UNA TESTA D&apos;AGLIO...'/><author><name>La Lega Della Terra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14573620963611129975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TUPqQWidwkI/AAAAAAAAAYE/Pwc6dnN0b3s/s72-c/mercato+coperto.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-445161685386309243.post-7511903625621764707</id><published>2011-01-21T18:16:00.000+01:00</published><updated>2011-01-21T18:16:39.565+01:00</updated><title type='text'>LA SORPRESA CINESE</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;PROVENIENZA ALIMENTI...E' LEGGE!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TTm-8AoLvEI/AAAAAAAAAYA/czCm9IbIeKU/s1600/fotocina.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="317" src="http://1.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TTm-8AoLvEI/AAAAAAAAAYA/czCm9IbIeKU/s320/fotocina.jpg" width="320" /&gt;&amp;nbsp;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Ricordate l’allarme mucca pazza?&lt;/div&gt;Si scatenò il panico tra tutti noi, agricoltori e consumatori: gli  allevatori italiani automaticamente non hanno più goduto della fiducia  dei consumatori che, dal canto loro, erano bersagliati dalla stampa che  li metteva in guardia dall’acquistare carne di mucca.&lt;br /&gt;Ed era solo il 2001.&lt;br /&gt;Nel 2005 scoppiò lo stesso allarme a causa dell’aviaria, l’influenza  che colpiva i polli. Stessa causa, stessa conseguenza: pochissimi  italiani compravano carne di pollo e ciò aiutò l’aumento della crisi  economica, soprattutto legata al mondo dell’agricoltura, che, come  sappiamo, è una delle più importanti risorse della nostra Patria.&lt;br /&gt;Inoltre, la mancanza di una legge ad hoc a tutela dei prodotti  nostrani e l’informazione veicolata, hanno fatto il lavaggio del  cervello agli italiani che, anche a causa della forte inflazione che da  anni “governa” anche le spese legate ai beni di prima necessità, hanno  reagito affidandosi a prodotti molto economici e di dubbia provenienza.&lt;br /&gt;Basti pensare all’enorme offerta dei prodotti made in Italy  “realizzati” in Cina ed esportati nel nostro Paese, un’offerta che  cresce sempre più poiché, come si dice, il cibo te lo tira addosso!&lt;br /&gt;Basta un’abbondante cena a prezzi stracciati in uno degli  innumerevoli ristoranti cinesi sparsi in ogni angolo delle nostre città  per far sì che gli italiani dimentichino, ad esempio, lo scandalo  relativo ai latticini alla melammina.&lt;br /&gt;Vero?&lt;br /&gt;Non ricordate neanche i bambini morti a causa del latte cinese?&lt;br /&gt;Secondo un’indagine Coldiretti, il 97% degli italiani vuole la  sicurezza alimentare che gli spetta, vuole sapere cosa mangia, vuole che  vengano indicati il luogo di allevamento e coltivazione dei prodotti  contenuti negli alimenti che comprano. Ora tutto ciò è possibile. Dopo  anni, in cui si stima una perdita addirittura di cinque miliardi,  finalmente si può sapere da dove proviene ciò che mangiamo.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Invitiamo gli italiani a leggere sempre le etichette dei  prodotti e consigliamo caldamente di non comprare cibi made in Italy dai  cinesi: ne va della nostra salute, scusate se è poco!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Emanuele Lopes&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Lega della Terra&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;cerveteri - via Santangelo n 40&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;www.ilfascioetrusco.org&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/445161685386309243-7511903625621764707?l=legadellaterramontella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/feeds/7511903625621764707/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2011/01/la-sorpresa-cinese.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/7511903625621764707'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/7511903625621764707'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2011/01/la-sorpresa-cinese.html' title='LA SORPRESA CINESE'/><author><name>La Lega Della Terra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14573620963611129975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TTm-8AoLvEI/AAAAAAAAAYA/czCm9IbIeKU/s72-c/fotocina.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-445161685386309243.post-1156296566478489584</id><published>2011-01-17T10:20:00.001+01:00</published><updated>2011-01-17T10:22:54.652+01:00</updated><title type='text'>LA RIVOLTA DEL PANE.</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ed infine esplose la rivolta del pane.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per  ora nell'Africa mediterranea assai vicina però di sponda anche  all'Italia e che dimostra come nel momento del tracollo socioeconomico  che può investire improvvisamente i cittadini (soprattutto i giovani  disoccupati), non per beni superflui del consumismo ma per la necessità  primaria della sopravvivenza quotidiana, il sistema globale entra  inevitabilmente in crisi e le conseguenze possono divenire  effettivamente drammatiche.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TTQJ0hcizAI/AAAAAAAAAX8/LadIzEFanaw/s1600/pane.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TTQJ0hcizAI/AAAAAAAAAX8/LadIzEFanaw/s1600/pane.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Nessuno  si può augurare di arrivare a simili estremi scenari ma quanto possiamo  essere certi che ciò non accada anche nella cosiddetta opulenta società  "occidentale" !!??&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E' di questi  giorni l'ennesimo monito del ministro economico italiano Tremonti  riguardo ad una crisi che non solo é stata marginata ma che anzi si  presenta ogni giorno di più con ancora più minacciosi lineamenti e  dunque non siamo noi ad essere, purtroppo, delle "cassandre" ma al più  dei grilli parlanti che risultano essere non più dei visionari ma  realisti osservatori e critici di una situazione giunta al capolinea.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ed  ora verrebbe da mettersi a urlare ai quattro venti che avevamo ragione  ma non é questo lo scopo per cui, generazione dopo generazione, non  abbiamo chinato la testa ed abbassato lo sguardo da oltre sessanta anni;  amiamo visceralmente la Nazione e la sua Comunità per evitare di cadere  semplicemente nel nichilismo ed anzi ora ci sentiamo più forti che mai  per rivendicare - pur non volendo restaurare velleitariamente esperienze  consegnate alla Storia - la validità tutta attuale di una  Weltanschauung che ha al suo interno anche ricette sociali ed economiche  utili a trovare un valido compromesso tra mercato ed etica, tra bisogni  e offerta, tra diritti e doveri.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Lo  rivendichiamo per intero il diritto ambizioso di riformulare nuovamente  il concetto di società organica e di proporre progetti comunitari di  socialità ed identità; nel frattempo se mancherà il pane anche da noi  saremo tra i primi "ad assaltare i forni" come avanguardia della rivolta  popolare.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="post-author vcard"&gt; Pubblicato da &lt;span class="fn"&gt;Veterano&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="post-author vcard"&gt;&lt;span class="fn"&gt;Da: www.socialismonazionale.it&amp;nbsp;&lt;/span&gt; &lt;/span&gt; &lt;span class="post-timestamp"&gt; &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/445161685386309243-1156296566478489584?l=legadellaterramontella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/feeds/1156296566478489584/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2011/01/la-rivolta-del-pane.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/1156296566478489584'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/1156296566478489584'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2011/01/la-rivolta-del-pane.html' title='LA RIVOLTA DEL PANE.'/><author><name>La Lega Della Terra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14573620963611129975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TTQJ0hcizAI/AAAAAAAAAX8/LadIzEFanaw/s72-c/pane.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-445161685386309243.post-3660684343664311463</id><published>2011-01-13T19:13:00.000+01:00</published><updated>2011-01-13T19:13:26.328+01:00</updated><title type='text'>Diossina pure nei maiali</title><content type='html'>&lt;h6&gt; Linea anno XIV numero 7&lt;/h6&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TS9AgW_gETI/AAAAAAAAAX4/HT4Yg7Y_CR0/s1600/maiali.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="194" src="http://3.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TS9AgW_gETI/AAAAAAAAAX4/HT4Yg7Y_CR0/s320/maiali.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;h2&gt;Germania: 330 allevamenti chiusi sui 4.400 inizialmente serrati in Sassonia&lt;/h2&gt;Per la prima volta in Germania è stata scoperta un’elevata  percentuale di diossina nella carne di maiale. La scoperta è stata fatta  in un allevamento della Bassa Sassonia. Il portavoce del ministero  dell’agricoltura di Hannover, Gert Hahne, ha annunciato che centinaia di  maiali dell’azienda sono stati già abbattuti. In un altro allevamento  di suini dello stesso Land sarebbero stati riscontrati valori di  diossina vicini a quelli limite. Il ministero ha aggiunto che  attualmente sono 330 gli allevamenti chiusi sui 4.400 inizialmente  serrati. E così l’allarme diossina sembra non arrestarsi. La scorsa  settimana la mannaia dello stato era scattata per la contaminazione di  uova in dieci diverse fattorie e aveva provocato controlli a tappeto in  migliaia di allevamenti. Poi ci si era preoccupati per il latte e i  bovini, ma per fortuna non ci sono stati riscontri, ora è invece stata  confermata l’elevata percentuale nella carne di maiale. Il disastro per  l’agricoltura e il mondo degli allevatori tedeschi è totale anche perché  nel dubbio si uccidono tutti gli animali dell’allevamento. Ma perché è  successo tutto questo? Per avidità. Difficile trovare altre spiegazioni.  Gli allevatori tedeschi hanno parlato di atti “criminosi”.&lt;br /&gt;In attesa che la magistratura faccia luce sulla intera vicenda, si sa  che l’azienda produttrice di mangimi già da marzo era a conoscenza che  vi erano alte percentuali di diossina nei grassi utilizzati per produrre  i mangimi. Ma per lentezze burocratiche il processo non è stato fermato  e così dalla produzione dei mangimi, si è arrivati alla consegna degli  stessi negli allevamenti e conseguentemente ora la diossina è nel corpo e  nei prodotti animali.&lt;br /&gt;A questo punto ci si chiede perché la normativa sulla tracciabilità dei  prodotti agricoli e animali non subisca un’accelerazione. L’industria da  sempre se ne frega del grado di salute dei consumatori, l’industria  mira a vendere e a guadagnare, solo norme severe e inclini al controllo,  possono arginare i danni.&lt;br /&gt;Se i controlli aziendali fossero arrivati subito alle aziende sanitarie  questo disastro non sarebbe successo. I mangimi sarebbero finiti nella  spazzatura e la Germania non dovrebbe fare i conti con l’impopolarità,  la paura dei cittadini tedeschi e europei.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Mia Martelli&lt;/i&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/445161685386309243-3660684343664311463?l=legadellaterramontella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/feeds/3660684343664311463/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2011/01/diossina-pure-nei-maiali.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/3660684343664311463'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/3660684343664311463'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2011/01/diossina-pure-nei-maiali.html' title='Diossina pure nei maiali'/><author><name>La Lega Della Terra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14573620963611129975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TS9AgW_gETI/AAAAAAAAAX4/HT4Yg7Y_CR0/s72-c/maiali.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-445161685386309243.post-4784213695791888007</id><published>2011-01-08T11:26:00.000+01:00</published><updated>2011-01-08T11:26:01.789+01:00</updated><title type='text'>"Il 65% degli allevatori malato di leucemia". La denuncia della Asl sul Poligono di Quirra in Sardegna</title><content type='html'>Il 65% degli allevatori ammalati di leucemia e molti gli agnelli nati  deformi: sono alcuni degli elementi emersi dal rapporto effettuato da  due veterinari della Asl che hanno esaminato tutti gli allevamenti di  bestiame dell'area attorno alla base militare del Poligono di Quirra,  sulle coste sud orientali della Sardegna. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le analisi dell'Asl di  Lanusei e Cagliari - ha riportato il quotidiano L'Unione Sarda - sono  state effettuate su incarico del Comitato di indagine territoriale. In  particolare i dati sinora raccolti dai veterinari Giorgio Melis e Sandro  Lorrai sono risultati totalmente fuori dalla norma e dovranno essere  completati con i rilievi effettuati nelle campagne di Perdasdefogu.  Mentre ulteriori analisi saranno compiute in laboratorio su ovini e  bovini ma anche sulla flora prelevata. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'indagine della Asl e'  giunta dopo anni di richieste di pacifisti e associazioni (come  ''Gettiamo le Basi'') che hanno addebitato i casi di tumore e altre  malattie (colpiti 23 militari e 40 persone fra civili e pastori) alle  attivita' che si svolge nei poligoni militari, con l'uso anche, secondo  loro, di proiettili arricchiti con uranio impoverito, ipotesi pero'  sempre smentita dal Ministero della Difesa. Il Comitato scientifico  responsabile del monitoraggio ambientale trasmettera' i dati al  Ministero che potrebbe renderli ufficiali entro marzo. Uno dei casi piu'  inquietanti segnalati nel rapporto la nascita di agnelli nati con gli  occhi dietro le orecchie e capretti senza genitali, mentre i due  fratelli che accudivano il gregge sono morti di tumore a distanza di  otto mesi l'uno dall'altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;''La verita' e' scomoda, ma non si  puo' piu' nascondere, la Sardegna e' la Mururoa italiana. Lo stato  italiano, come quello francese nell'atollo della Polinesia, con le  guerre simulate, sperimenta in Sardegna armi ed esplosivi che uccidono  anche indirettamente''. Lo ha dichiarato il coordinatore nazionale del  movimento indipendentista Sardigna Natzione, Bustianu Cumpostu. ''E'  quasi una strage tra i pastori che stanziano a Quirra, gli abitanti dei  paesi vicini e i militari che lavorano nel Poligono. Alla commemorazione  dei caduti nelle guerre vere, presto in Sardegna dovremo aggiungere  quella dei caduti nelle guerre simulate'', afferma Cumpostu, commentando  i risultati di uno studio su tutti gli allevamenti di bestiame  dell'area attorno al Poligono di Quirra condotto dalle Asl di Lanusei e  Cagliari secondo la quale il 65% dei pastori si e' ammalato di leucemia e  molti animali sono nati deformi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;''La situazione - prosegue il  leader indipendentista - non e' molto diversa nel poligono di Teulada  che noi indipendentisti nel 2005 siamo andati a verificare di persona,  con un blitz via mare per il quale saremo presto chiamati a processo''.  ''Ci chiediamo, quanto ci e' costata finora e quanto ci costera' ancora  questa servitu' di sudditanza? I pochi salari ed i miseri risarcimenti  promessi - conclude il coordinatore di Sardigna Natzione - sono  paragonabili ai costi umani subiti dalle popolazioni ed ai costi  ambientali subiti dal territorio?''.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;articolo ripreso da: &lt;a href="http://inchiestauranio.blogspot.com/"&gt;vittimeuranio.com &lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/445161685386309243-4784213695791888007?l=legadellaterramontella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/feeds/4784213695791888007/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2011/01/il-65-degli-allevatori-malato-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/4784213695791888007'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/4784213695791888007'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2011/01/il-65-degli-allevatori-malato-di.html' title='&quot;Il 65% degli allevatori malato di leucemia&quot;. La denuncia della Asl sul Poligono di Quirra in Sardegna'/><author><name>La Lega Della Terra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14573620963611129975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-445161685386309243.post-8051511183848245310</id><published>2010-12-29T09:58:00.000+01:00</published><updated>2010-12-29T09:58:47.633+01:00</updated><title type='text'>Pastori Sardi caricati di nuovo dalla polizia</title><content type='html'>&lt;div class="uiHeader uiHeaderBottomBorder mbm"&gt;&lt;div class="clearfix uiHeaderTop"&gt;&lt;div class="uiHeaderActions rfloat"&gt;&lt;form action="/editnote.php" method="post"&gt;&lt;input autocomplete="off" name="post_form_id" type="hidden" value="e437cc1217ce6b40531bf360df20fc93" /&gt;&lt;input autocomplete="off" name="fb_dtsg" type="hidden" value="jCSmC" /&gt;&lt;input autocomplete="off" name="new" type="hidden" value="true" /&gt;&lt;input autocomplete="off" name="id" type="hidden" value="100000402128824" /&gt;&lt;/form&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Nella mattinata di ieri,28/12/2010,una delegazione di 300 membri del MPS (movimento pastori sardi) è stata caricata dalla polizia in quel di Civitavecchia.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://photos-f.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc6/hs015.snc6/166521_187231494627710_158945334122993_756516_3375744_a.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" class="img" src="http://photos-f.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc6/hs015.snc6/166521_187231494627710_158945334122993_756516_3375744_a.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://photos-f.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc6/hs025.snc6/165514_187230394627820_158945334122993_756502_643899_a.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" class="img" src="http://photos-f.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc6/hs025.snc6/165514_187230394627820_158945334122993_756502_643899_a.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://photos-d.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc4/hs1357.snc4/162993_187230297961163_158945334122993_756499_1292146_a.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" class="img" src="http://photos-d.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc4/hs1357.snc4/162993_187230297961163_158945334122993_756499_1292146_a.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;La delegazione cercava di raggiungere Roma per tenere una manifestazione ma sulla banchina del porto ha trovato ad accoglierla una nutrita schiera di poliziotti in assetto antisommossa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sulla vicenda riportiamo le parole di Giuseppe Onorato,delegato di Forza Nuova, che ha incontrato la delegazione del movimento sardo:&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;«Veniamo a  darvi la nostra massima solidarietà per la repressione subita da parte  dello Stato». Queste sono state le parole di Onorato che ha incontrato  nel primo pomeriggio i responsabili del Movimento Pastori Sardi.&lt;br /&gt;&lt;div class="photo photo_center"&gt;&lt;div class="photo_img"&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;«Gli  oltre trecento pastori sardi che hanno abbandonato il loro posto di  lavoro e pagato di tasca propria le spese per la traversata  Sardegna-Civitavecchia, con tanto di noleggio pullman (sequestrati dalla  polizia), sono stati prima segregati nella zona sbarco e poi caricati  dalla polizia. Trattati come criminali pericolosi. Esprimiamo  solidarietà a tutti i pastori sardi che oggi hanno subito questa  repressione, ma soprattutto &lt;strong&gt;Forza Nuova ha già offerto al Movimento Pastori Sardi il proprio appoggio incondizionato per le future iniziative di protesta&lt;/strong&gt;, per accendere un riflettore sulla loro situazione.»&lt;/blockquote&gt;&lt;blockquote&gt;«Oggi  lo Stato italiano deve, di arretrati, ben 9.000.000.000€ alla regione  Sardegna, sappiamo benissimo che una somma del genere farebbe rinascere  l’ economia sarda oggi messa a dura prova, dalla crisi economica e dalla  malagestione dei politici odierni. Inoltre il Movimento Pastori Sardo  si trova in piena sintonia con le idee di Forza Nuova riguardo i dazi  economici da mettere ai prodotti agricoli e alimentari che vengono  dall’estero e circa la defiscalizzazione e tutela&amp;nbsp; dei prodotti di  italiani.»&lt;/blockquote&gt;Riportiamo infine il contenuto di un volantino di MPS rivolto agli automobilisti romani:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Cittadini e Automobilisti,&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;chiediamo scusa per il disagio che  Vi  stiamo arrecando. &lt;/strong&gt;Ma  siamo costretti a scendere in piazza,  perché la pastorizia vive da  anni una situazione insostenibile, che rischia di far scomparire dal  processo produttivo un settore che occupa decine di migliaia di persone.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;La politica regionale, nazionale ed europea non si preoccupa dei  nostri problemi e per questo oggi siamo qui a manifestare a Roma perché  riteniamo che sia importante portarvi a conoscenza del nostro dramma e  per chiedere la Vostra piena solidarietà.  Ormai tutto quello che viene  prodotto dalla terra non ha nessun valore, siano essi beni di natura  animale o vegetale anche se si tratta di prodotti indispensabili per la  Vostra esistenza. &lt;strong&gt;E il consumatore paga tutto più caro. &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Da oltre 20 anni ci hanno imposto di investire per adempiere a tutte  quelle normative che l’Unione Europea imponeva, mentre lo stato e la  Regione non hanno adottato misure per tutelare  le nostre produzioni in  sede europea, accettando, senza mai contestare, miseri contributi in  cambio della rinunzia alla produzione.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Tutti gli sforzi e i sacrifici che agricoltori e allevatori hanno  fatto con i loro investimenti sono stati vani ed anzi hanno causato  disagi economici e in molti casi il fallimento delle aziende.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;Attorno ai pastori e agricoltori si e sviluppata una  burocrazia parassitaria che tutto consuma e niente produce, divorando  montagne di soldi pubblici spesi solo per alimentare il loro famelico  mantenimento.&lt;/strong&gt; Una burocrazia mostruosa che a niente serve e  niente produce. Tutto in nome di pastori e agricoltori che sono stati  presentati all’opinione pubblica come costosi assistiti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;I pastori e gli agricoltori sono le vere vittime di una politica ignava e cialtrona che tutto fa all’infuori di creare sviluppo.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Per questo oggi siamo qui a manifestare nostro malgrado creando  purtroppo disagio a persone che non hanno niente contro di noi e nessuna  colpa della nostra drammatica situazione.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;Per tutto questo chiediamo scusa&lt;/strong&gt; e la Vostra  comprensione per ciò che facciamo, nella speranza che decine di migliaia  di famiglie di pastori e di agricoltori non finiscano sul lastrico,  mettendo in ginocchio una parte importante dell’economia e della tutela  dell’ambiente.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;Per questo chiediamo la Vostra solidarietà alla nostra lotta.  Che è anche Vostra.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;h2 class="uiHeaderTitle"&gt;&amp;nbsp;&lt;/h2&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="clearfix"&gt;&lt;div class="mbs mbs uiHeaderSubTitle lfloat fsm fwn fcg"&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="photo photo_center"&gt;&lt;div class="photo_img"&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/445161685386309243-8051511183848245310?l=legadellaterramontella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/feeds/8051511183848245310/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/12/pastori-sardi-caricati-di-nuovo-dalla.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/8051511183848245310'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/8051511183848245310'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/12/pastori-sardi-caricati-di-nuovo-dalla.html' title='Pastori Sardi caricati di nuovo dalla polizia'/><author><name>La Lega Della Terra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14573620963611129975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-445161685386309243.post-443930543556710176</id><published>2010-12-24T07:54:00.000+01:00</published><updated>2010-12-24T07:54:44.517+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TRRCtuLwVVI/AAAAAAAAAX0/MyLcFqB-2ms/s1600/buon+Natale.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="203" src="http://2.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TRRCtuLwVVI/AAAAAAAAAX0/MyLcFqB-2ms/s320/buon+Natale.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: red; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: x-large;"&gt;Con la speranza che la pace si diffonda nel mondo,la redazione augura a tutti un sereno e Santo Natale.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/445161685386309243-443930543556710176?l=legadellaterramontella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/feeds/443930543556710176/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/12/con-la-speranza-che-la-pace-si-diffonda.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/443930543556710176'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/443930543556710176'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/12/con-la-speranza-che-la-pace-si-diffonda.html' title=''/><author><name>La Lega Della Terra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14573620963611129975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TRRCtuLwVVI/AAAAAAAAAX0/MyLcFqB-2ms/s72-c/buon+Natale.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-445161685386309243.post-3938655389713023370</id><published>2010-12-22T08:23:00.000+01:00</published><updated>2010-12-22T08:23:32.337+01:00</updated><title type='text'>Treviso: Forza Nuova regala pasta di produzione italiana</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TRGnZNxa1WI/AAAAAAAAAXs/Wp4A7VU2r8Q/s1600/pasta.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TRGnZNxa1WI/AAAAAAAAAXs/Wp4A7VU2r8Q/s1600/pasta.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Venerdì 24 dicembre, durante tutta la mattinata, i militanti di Forza  Nuova daranno vita alla seconda edizione dell’iniziativa : “dacci oggi  il nostro pane quotidiano”. Dopo i 10 quintali di pane distribuiti nel  2009, verranno consegnati a titolo totalmente gratuito circa 200kg di  Pasta di produzione locale. I destinatari dell’iniziativa, sono i  cittadini italiani che versano in condizioni di disagio economico, con  particolare attenzione agli anziani e alle famiglie numerose. Le piazze  scelte non sono quelle del “salotto cittadino”, ma i quartieri limitrofi  al centro: S. GIUSEPPE; S. BONA NUOVA; SANTA MARIA DEL SILE; S. MARIA  DEL ROVERE. L’iniziativa è un segnale concreto che vogliamo contrapporre  alle vuote chiacchiere ed ai tristi teatrini della politica odierna:  servono atti pratici e diretti alle fasce deboli della popolazione, che  non solo permettano di arrivare a fine mese, ma che trasmettano il  messaggio che la politica può e deve essere vicina ai cittadini. Tutta  la pasta che verrà distribuita è rigorosamente di produzione italiana e  acquistata completamente con risorse dei nostri militanti. A chi ci  accusa di discriminare gli extracomunitari in quanto l’iniziativa si  rivolge esclusivamente ai connazionali noi rispondiamo che sono già  troppe le istituzioni e le associazioni che si preoccupano degli  stranieri dimenticandosi degli italiani; noi preferiamo utilizzare le  nostre risorse per gli anziani che hanno costruito il nostro presente, e  per le famiglie che rappresentano il nostro futuro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/445161685386309243-3938655389713023370?l=legadellaterramontella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/feeds/3938655389713023370/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/12/treviso-forza-nuova-regala-pasta-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/3938655389713023370'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/3938655389713023370'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/12/treviso-forza-nuova-regala-pasta-di.html' title='Treviso: Forza Nuova regala pasta di produzione italiana'/><author><name>La Lega Della Terra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14573620963611129975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TRGnZNxa1WI/AAAAAAAAAXs/Wp4A7VU2r8Q/s72-c/pasta.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-445161685386309243.post-6547611995830354132</id><published>2010-12-16T14:33:00.000+01:00</published><updated>2010-12-16T14:33:11.049+01:00</updated><title type='text'>Vivisezione e multinazionali. FN: interessi giganteschi dietro una pratica inutile</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TQoU_bKABII/AAAAAAAAAXo/xVrQvdq6Pis/s1600/direttiva_vivisezione_0.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TQoU_bKABII/AAAAAAAAAXo/xVrQvdq6Pis/s1600/direttiva_vivisezione_0.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Angela Spadafora, vice coordinatore regionale di Forza Nuova per il  Piemonte, afferma: ”L’entrata in vigore il 9 novembre della Direttiva  Europea sulla vivisezione ha decretato la vittoria degli interessi delle  multinazionali del farmaco, nonché di tutti i gruppi di potere che  dalla vivisezione traggono profitto, sul progresso della civiltà umana!  Il fatto che degli esseri senzienti possano essere sottoposti ad  esperimenti ripetuti anche senza anestesia o costretti all’isolamento  totale o al nuoto forzato fino alla morte per testarne la resistenza non  devono indignare solo i c.d. “animalisti”, ma qualunque persona dotata  di un briciolo di buon senso! Questa Direttiva segna non solo un  regresso culturale, ma anche scientifico, data la comprovata inutilità e  pericolosità per la salute umana della sperimentazione sugli animali!  Ogni anno muoiono per l'assunzione di farmaci preventivamente testati  "con successo" sugli animali circa 200.000 persone! La vivisezione  consente, infatti, l'immissione sul mercato di farmaci che producono  effetti collaterali talmente gravi da costituire la "quarta causa di  morte" nei Paesi industrializzati! Solo in Italia, in 11 anni, sono  stati ritirati (perchè "inidonei" o "pericolosi") oltre 25.000 prodotti  farmaceutici la cui validità era stata garantita dalla sperimentazione  sugli animali! E ciò perché gli animali, dal momento che vi sono tra  questi ultimi e l’uomo enormi differenze anatomiche, organiche,  biologiche, metaboliche, istologiche, genetiche e psichiche, non possono  rappresentare un modello sperimentale valido ed attendibile per le  applicazioni umane. Alla sperimentazione sull’animale deve, infatti,  seguire, necessariamente, quella sull’uomo, e questa porta a scartare  (non commercializzare) ben il 90% dei farmaci sperimentati sugli  animali! Solo le multinazionali farmaceutiche, chimiche, cosmetiche e  quelle dedite all’allevamento ed alla vendita di animali per la  sperimentazione, nonché schiere di ricercatori carrieristi e privi di  scrupoli, possono, quindi, trarre vantaggio da una direttiva sulla  vivisezione che non riconosce tale pratica come obsoleta ed  inattendibile, che non prevede l’obbligo di usare tutti i metodi  alternativi già esistenti, che non incentiva, fattivamente, la ricerca  di nuovi metodi alternativi, sicuramente più economici e validi della  sperimentazione su animali. La Comunità Europea continua a curare  soltanto gli interessi dei potenti. Ma colpevoli non sono solo i potenti  ed i loro servi, ma anche tutti quei cittadini che continuano a  scegliersi come propri rappresentanti persone indegne. Ora sarà  possibile rimediare a questo scempio solo rimettendo mano alla Direttiva  con lo strumento della petizione, in dirittura d’ arrivo al Parlamento  Europeo, ma è chiaro che per conseguire il risultato auspicato occorrerà  un impegno costante nella divulgazione della questione”. Forza Nuova  chiama a raccolta tutti coloro - associazioni e privati - che  condividono la sua posizione per organizzare campagne d’informazione.  Chi vuole sostenere con noi questa battaglia ci contatti all’indirizzo &lt;a href="mailto:piemonte@forzanuova.org"&gt;piemonte@forzanuova.org&lt;/a&gt; &amp;nbsp;oppure invii un sms al cellulare 3289736586.&lt;br /&gt;Ufficio Stampa Forza Nuova Piemonte Via Matilde Serao,11Torino 328/9736586 Sito Nazionale: &lt;a href="http://www.forzanuova.org/"&gt;http://www.forzanuova.org&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/445161685386309243-6547611995830354132?l=legadellaterramontella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/feeds/6547611995830354132/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/12/vivisezione-e-multinazionali-fn.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/6547611995830354132'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/6547611995830354132'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/12/vivisezione-e-multinazionali-fn.html' title='Vivisezione e multinazionali. FN: interessi giganteschi dietro una pratica inutile'/><author><name>La Lega Della Terra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14573620963611129975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TQoU_bKABII/AAAAAAAAAXo/xVrQvdq6Pis/s72-c/direttiva_vivisezione_0.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-445161685386309243.post-8327586589138120548</id><published>2010-12-11T13:54:00.000+01:00</published><updated>2010-12-11T13:54:14.769+01:00</updated><title type='text'>presentato un piano d’azione per la salvaguardia delle api mellifere</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TQNzSWcj21I/AAAAAAAAAXk/l3ADIaueNrI/s1600/api.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TQNzSWcj21I/AAAAAAAAAXk/l3ADIaueNrI/s1600/api.png" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;La Commissione Europea ha presentato un piano d’azione per la salvaguardia delle api mellifere. La questione era già stato sollevata dal Parlmento Europeo alla fine del mese scorso rilevandone gli aspetti di urgenza e improcrastinabilità.  &lt;br /&gt;E’ un dato certo, infatti, il costante - a partire dal 2006 - aumento della mortalità di questa specie segnalata in moltissimi Paesi senza che, tuttavia, sia stata fatta luce sulle cause e la reale ampiezza del fenomeno. Sul banco degli imputati, certamente, stazionano in primis il cambiamento climatico e l’uso dei&amp;nbsp;pesticidi che, da più parti, hanno mostrato, senza margine di dubbio alcuno, la loro pericolosità soprattutto per gli insetti e gli anfibi. Notoriamente, la sopravvivenza delle api è un dato fondamentale e di vasta portata tanto da investire l’intero settore agricolo europeo a causa della funzione prioritaria di queste sul processo di impollinazione degli alberi da frutto. Non solo una questione limitata e circoscritta alla produzione di miele, propoli e pappa reale, quindi. Ma c’è molto di più in gioco e interessi per milioni di euro… &lt;br /&gt;&lt;a href="" name="continua"&gt;&lt;/a&gt;          &lt;div class="ads-articolo"&gt;              &lt;/div&gt;&lt;a href="" name="more"&gt;&lt;/a&gt;Il documento messo a punto dalla Commissione Europea si configura come un piano d’azione per la salvaguardia dell’ &lt;em&gt;Apis mellifera&lt;/em&gt; e, pur non avendo ancora lo status di documento “normativo” costituirà presto la base di discussione con il Parlamento europeo, il Consiglio, le autorità competenti all’interno dei singoli stati membri e tutti gli attori della filiera apicola per prendere decisioni vincolanti in tal senso.Tra le iniziative prese in considerazione nel testo ricordiamo: la designazione di un laboratorio di riferimento nell’Unione per la salute delle api; un programma pilota di sorveglianza e monitoraggio sul territorio per controllare l’ampiezza della mortalità degli insetti, l’approntamento di un quadro normativo univoco per la salvaguardia della specie e più marcati controlli sull’uso di pesticidi che dovessero rivelarsi effettivamente nocivi oltre ad un accresciuto contributo dell’UE per il finanziamento dei programmi apicoli nazionali (+25% per il 2011-2013).&lt;br /&gt;Fonte:|&lt;a href="http://euobserver.com/9/31435"&gt; EUobserver&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp; Ecoblog&amp;nbsp;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/445161685386309243-8327586589138120548?l=legadellaterramontella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/feeds/8327586589138120548/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/12/presentato-un-piano-dazione-per-la.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/8327586589138120548'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/8327586589138120548'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/12/presentato-un-piano-dazione-per-la.html' title='presentato un piano d’azione per la salvaguardia delle api mellifere'/><author><name>La Lega Della Terra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14573620963611129975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TQNzSWcj21I/AAAAAAAAAXk/l3ADIaueNrI/s72-c/api.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-445161685386309243.post-2639147892780013254</id><published>2010-12-02T20:50:00.000+01:00</published><updated>2010-12-02T20:50:09.220+01:00</updated><title type='text'>... E ANCORA MONNEZZA!</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TPf4RluQjBI/AAAAAAAAAXc/uOVJaqzGDno/s1600/jervolino.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="178" src="http://3.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TPf4RluQjBI/AAAAAAAAAXc/uOVJaqzGDno/s320/jervolino.jpeg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TPf4TmhfbII/AAAAAAAAAXg/IFoX1BA4y68/s1600/MONNEZZA.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TPf4TmhfbII/AAAAAAAAAXg/IFoX1BA4y68/s1600/MONNEZZA.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana;"&gt;Continua l'emergenza rifiuti in Campania ed il sindaco di Napoli,Rosa Russo Iervolino, spinge affinchè le province di Avellino e Benevento si adoperino per ospitare i rifiuti prodotti dalla popolazione partenopea.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana;"&gt;Secondo La Iervolino queste due province dovrebbero farsi carico della "monnezza" Napoletana poichè la città capoluogo da sola non riesce a far fronte allo smaltimento, in quanto possiede il 50% della popolazione regionale ma solo l'8% del territorio.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana;"&gt;Noi di Lega della terra riteniamo che la Iervolino si sia dimostrata incapace di far fronte al problema rifiuti non prendendo nemmeno in considerazione l'idea di attuare una politica volta a diminuirne la produzione e a far partire la raccolta differenziata.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana;"&gt;Passano gli anni,cambiano le amministrazioni ed i governi,ma l'emergenza rifiuti a Napoli non viene risolta e questo è inaccetabile, sopratutto se consideriamo quanto denaro pubblico è stato speso per queste emergenze!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana;"&gt;Questo è il momento di dire basta all'arroganza di questi amministratori che nel migliore dei casi si dimostrano incapaci di gestire la cosa pubblica, e nel peggiore collusi col malaffare!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana;"&gt;Inutile ribadire che il nostro movimento non lascierà nulla di intentato per evitare che le nostre amate terre vengano trasformate in immondezzai,ci mobiliteremo per la salvaguardia del nostro territorio e del diritto alla salute!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana;"&gt;Riportiamo di seguito una nota di Andrea Caporaso,coordinatore provinciale di Forza Nuova Benevento,che vuole essere un appello sia per la Iervolino che per il presidente Caldoro a risolvere il problema a monte,facendo partire la raccolta differenziata.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial,Verdana,Tahoma,'Century Gothic'; font-size: small;"&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;"Si ripresenta, ancora una volta, il mai sopito né risolto problema della spazzatura campana e questa volta a riportarlo in auge è la "sindachessa partenopea", che con impavida faccia tosta afferma: Napoli non può gestire da sola la produzione dei propri rifiuti, incredibile, sarebbe come dire: "Visto che a casa produco troppa immondizia e ho poco spazio, gran parte la sverso dal mio vicino perché ha un bel campo spazioso ed incontaminato".&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tutto questo come se la soluzione definitiva del "problema monnezza" in Campania, sia dove diavolo interrare le migliaia di tonnellate di spazzatura prodotte a Napoli e non, invece, far di tutto per produrne poca, attuando una differenziata intensiva.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ancora una volta, il principio sacrosanto della solidarietà nazionale, viene usato strumentalmente a scapito di territori già in passato umiliati e mortificati dalla finzione dell’interesse nazionale.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E' intangibile che il nostro territorio ha come unica via di salvezza economica la purezza dei suoli, ma purtroppo, dopo questi continui stupri, ogni via di rinascita si allontana.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Vista cotanta ingegnosità politica, dobbiamo dedurre che nel beneventano non bastano le mega discariche di Sant'Arcangelo Trimonte e di Montesarchio, che inquinano, contaminano ed infettano gran parte del nostro Sannio, ma quale coronamento dell'edificio "di monnezza", vogliono addirittura ampliare le già ingombranti e puzzolente montagne di spazzatura già esistenti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La risposta del popolo sannita deve essere una, chiara e netta: Abbiamo già dato!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'Amministrazione comunale partenopea e la Regione Campania, se veramente hanno a cuore la risoluzione del problema, devono obbligarsi in prima persona a ridurre i cumuli di spazzatura prodotta là dove questi sono effettivamente abnormi e devono evitare di prendere costantemente in giro la gente campana disinformandoli e mentendo, quando definiscono che la discarica è l'unica vera risoluzione del problema!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nei quartieri di Napoli, dove sono presenti cumuli enormi di spazzatura, ripetiamo, il problema non è solo togliere quelli già presenti dalla strada, ma evitare che domani altri di pari dimensioni se ne formino, e l'unica via per far ciò e la tanto odiata raccolta differenziata!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E non ci vengano a dire, come sono soliti fare, che la differenziata costa, perché come si vede, grava molto di più in bilancio, questa finta e continua emergenza, che ha ingrassato, ingrassa ed ingrasserà soltanto gli amministratori corrotti e le mafie!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quindi, caro sindaco Iervolino e caro governatore Caldoro, rimboccatevi le maniche e risolvete il problema, non certo però pensando di militarizzare le discariche esistenti o creandone di nuove, ma avviando caparbiamente la raccolta differenziata, che è l'unico vero strumento, utile per ridurre immediatamente le quantità enormi di spazzatura! Pertanto vi preghiamo, onde evitare di farci "civilmente incavolare", di non continuare ad inquinare e avvelenare la nostra terra, dove viviamo e vorremmo che i nostri figli vivano sanamente". &lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/445161685386309243-2639147892780013254?l=legadellaterramontella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/feeds/2639147892780013254/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/12/e-ancora-monnezza.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/2639147892780013254'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/2639147892780013254'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/12/e-ancora-monnezza.html' title='... E ANCORA MONNEZZA!'/><author><name>La Lega Della Terra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14573620963611129975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TPf4RluQjBI/AAAAAAAAAXc/uOVJaqzGDno/s72-c/jervolino.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-445161685386309243.post-6582472857552361495</id><published>2010-11-25T11:41:00.000+01:00</published><updated>2010-11-25T11:41:38.174+01:00</updated><title type='text'>Come “sollevare” la crisi della pastorizia</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TO49QR9PRhI/AAAAAAAAAXY/5KzKxXZksgY/s1600/pastor.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="130" src="http://1.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TO49QR9PRhI/AAAAAAAAAXY/5KzKxXZksgY/s320/pastor.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;documento di: MPS (movimento pastori sardi)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si profila l’ennesima beffa a danno degli allevatori e di chi in genere lavora e trae sostentamento dalle attività agricole, questo grazie all’imminente pubblicazione della nuova legge sull’agricoltura, la n° 186/2010 che come dice il nostro governatore” aprirà una nuova fase”. Per chi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non voglio entrare nel merito ed analizzare i vari articoli che compongono il testo , ma soffermarmi su uno di questi , non per giudicare il suo contenuto, essendo la proposta apprezzabile e meritoria di attenzione, ma per sottolineare come per l’ennesima volta il mondo delle campagne sia chiamato a fare sacrifici sulla propria pelle a vantaggio della collettività ed in particolar modo alle società che vendono impianti fotovoltaici. Questo grazie all’art 12 della suddetta legge in cui si dice “è consentita l’installazione all’interno delle aziende agricole, su strutture appositamente realizzate, nelle aree immediatamente prospicienti le strutture al servizio delle attività produttive, di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili aventi potenza fino a 200 KW da parte degli imprenditori agricoli. Per tali operazioni gli allevatori saranno garantiti presso le banche a cui si richiederà il mutuo, da un fondo istituito presso la SFIRS (la banca regionale) che per il 2010 avrà una dotazione finanziaria di 1.000.000,00 di euro e di 2.000.000 per ciascuno degli anni dell triennio successivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I fornitori degli impianti Fv hanno e stanno svolgendo riunioni , prendono adesioni, e battono gli ovili uno per uno, attraverso loro rappresentanti , assoldati per l’occasione, dietro lauta provvigione per la segnalazione, per esaltare il vantaggio economico che tale legge apporterà nelle campagne e soprattutto nelle tasche dell’allevatore, il quale, vista la grave crisi del settore, altro non può fare se non credere nell’iniziativa di chi gli propone un guadagno di € 20.000/anno diventando produttore energetico a “costo zero senza dover mettere dei soldi di tasca. Non sembra vero! Si dà la possibilità di guadagnare 20.000 euro e sarebbe da stupidi non approfittarne di cotanta offerta!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed è proprio questa la leva sulla quale puntano questi venditori, approfittano delle disposizione dell’art. su citato per convincere l’allevatore di turno ad accendere l’ennesimo mutuo bancario , tanto, come dice il succitato art 12 ci sarà l’avallo della SFIRS (la banca Regionale) che garantirà presso l’istituto di credito, il soggetto richiedente, già carico di debiti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi si tratta di farsi carico di un’ulteriore mutuo con tutti gli oneri che quest’ultimo comporta, (notaio, ipoteca, diritto di superficie ect) si propone l’installazione (minimo!) di un impianto da 50KWp per la modica cifra di € 200.000,00 (duecentomila), con un ritorno economico, a detta del proponente di turno, di € 20.000 l’anno derivanti dal contributo del “conto energia”, dalla vendita dell’energia prodotta e da quella risparmiata in azienda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo purtroppo all’ennesimo saccheggio del mondo delle campagne con promesse e vantaggi derivanti dal diventare produttore multifunzionale. Se si entra nel dettaglio dei proclami e si fanno due conti molto sommari ci si accorge che il vantaggio economico è molto diverso da quello promesso e fatto credere . Un impianto di 50kwp produce all’anno circa 70.000kw/h, il premio del conto energia è di € 25.060/anno ,(70.000x 0.358) a cui si aggiungono € 6.300 per la vendita dell’energia prodotta( 70.000x 0.09) e di € 1.500,00 per quella risparmiata nella bolletta attuale per un totale di ricavi di € 32.860.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per la produzione di tale reddito le spese sono così composte:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per un mutuo di € 200.000,00 si restituiscono alla banca circa € 272.000,00 (72.000 € di interessi, al tasso del 6.5% con ammortamento in 10 anni) con una rata mensile di € 2.271 che corrispondono ad € 27.252 su base annua a cui si somma il costo dell’assicurazione sull’impianto di € 1.000,00/anno e quello di manutenzione di € 500 per un totale di costi pari ad € 28752.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La differenza tra ricavi e costi per l’allevatore sono in positivo di ben 4.108 euro sino a che non termina il periodo di ammortamento. Dove sono i 20.000,00 € tanto propagandati e con certezza garantiti?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il guadagno vero è proprio sta nelle tasche di chi promette questi lauti ricavi; ma quanto costa realmente un impianto di tale portata? se si fa un giro su internet ci si accorge che per l’acquisto di ottimi pannelli per un impianto di 50 KWp si spendono circa 95.000 € (www.shoppingenergy.it) € 7.500 per l’acquisto di tre inverter ulteriori 14.000,00 per la posa in opera compreso il materiale ed € 4.000,00 per la predisposizione del progetto e pratica amministrativa pressi il GSE con un costo totale reale 120.500 € e gli altri 79.500 euro? Provate ad indovinare chi si mette in tasca un terzo dell’investimento?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche in questa occasione la categoria dei pastori e degli allevatori diventeranno il traino (a loro discapito) della ripresa dell’asfittica economia isolana contribuendo ad arricchire le banche e le società che vendono prodotti fotovoltaici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rino Cidda -Tecnico agricolo﻿&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/445161685386309243-6582472857552361495?l=legadellaterramontella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/feeds/6582472857552361495/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/11/come-sollevare-la-crisi-della.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/6582472857552361495'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/6582472857552361495'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/11/come-sollevare-la-crisi-della.html' title='Come “sollevare” la crisi della pastorizia'/><author><name>La Lega Della Terra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14573620963611129975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TO49QR9PRhI/AAAAAAAAAXY/5KzKxXZksgY/s72-c/pastor.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-445161685386309243.post-6750575511287929978</id><published>2010-11-23T16:06:00.002+01:00</published><updated>2010-11-23T16:11:39.417+01:00</updated><title type='text'>23 novembre 1980</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Ricordiamo oggi le vittime del terremoto che sconvolse l'irpinia nel giorno di domenica 23 Novembre 1980 alle ore 19:34.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: x-large;"&gt;Che il ricordo ci renda vigili.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;DURATA : 90 secondi&lt;br /&gt;MAGNITUDO : 6,9° scala richter, circa 10° scala mercalli&lt;br /&gt;SFOLLATI : 280.000&lt;br /&gt;FERITI : 8848&lt;br /&gt;MORTI : 2914&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="385" width="420"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/hGj9ZuWgkj4?fs=1&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/hGj9ZuWgkj4?fs=1&amp;amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="420" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;da Wikipedia:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Di ritorno dall'Irpinia, in un discorso in tv rivolto agli italiani, Pertini denunciò con forza il ritardo e le inadempienze dei soccorsi, che arriveranno in tutte le zone colpite solo dopo cinque giorni. Le dure parole del presidente della Repubblica causano l'immediata rimozione del prefetto di Avellino Attilio Lobefalo, e le dimissioni del Ministro dell'Interno Virginio Rognoni.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-size: 125%; font-style: normal;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; font-size: large;"&gt; "&amp;nbsp; Non vi  sono stati i soccorsi immediati che avrebbero dovuto esserci. Ancora  dalle macerie si levavano gemiti, grida di disperazione di sepolti vivi"&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/445161685386309243-6750575511287929978?l=legadellaterramontella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/feeds/6750575511287929978/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/11/23-novembre-1980.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/6750575511287929978'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/6750575511287929978'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/11/23-novembre-1980.html' title='23 novembre 1980'/><author><name>La Lega Della Terra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14573620963611129975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-445161685386309243.post-1999804790900090065</id><published>2010-11-17T09:20:00.000+01:00</published><updated>2010-11-17T09:20:42.750+01:00</updated><title type='text'>Cina, latte alla melammina: due anni e mezzo di carcere al padre che denunciò lo scandalo</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TOOQCnzAqwI/AAAAAAAAAXU/b1kohroknLs/s1600/cina.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TOOQCnzAqwI/AAAAAAAAAXU/b1kohroknLs/s1600/cina.jpeg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&amp;nbsp;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;estratto da:www.ecoblog.it&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;"Due anni fa scoppiò lo scandalo del latte alla melammina in Cina.  Da allora sono state intossicate circa 300 mila persone e ci sono state  proteste enormi in mezzo mondo. Adesso è arrivata la notizia che Zhao  Lianhai, padre di uno dei bambini intossicati dalla melammina, è stato  condannato a  due anni e mezzo di carcere.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;L’uomo, arrestato nel novembre del 2009, al processo è stato ritenuto  colpevole di aver organizzato un incontro con i genitori delle vittime,  di aver protestato davanti a un tribunale e a una fattoria e di aver  rilasciato interviste in cui accusava le autorità di essere complici  delle aziende.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;La melammina, per chi non lo ricordasse, è un pericoloso additivo  chimico che è stato aggiunto nel latte per falsare i risultati di  laboratorio sul tenore proteico. In pratica è quasi una resina che con  il latte non ha nulla a che fare. I primi casi di frodi alimentari alla melammina si registrarono nel 2005 negli Stati Uniti ma fu nel 2008 che il mondo scoprì questa sostanza in seguito ad una falsificazione gigantesca messa in atto da aziende cinesi.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;La melammina fu trovata anche nella carne, nello yogurt e nelle uova. Anche in Italia arrivarono partite di cibo alla melammina, creando allarme sociale e timori soprattutto per la salute dei bambini."&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;la nostra opinione &lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Che questo ci sia da monito per evitare che in futuro simili accadimenti si registrino anche in Europa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt; Sarebbe opportuno a questo punto, rendersi conto che con Paesi dediti ad adottare politiche del genere, non c'è possibilità di dialogo o di scambi commerciali o culturali che siano.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;La Lega della Terra ribadisce la necessità di preferire i prodotti Italiani al fine di sostenere l'economia nazionale attraverso le Nostre aziende, i Nostri lavoratori e la Nostra cultura!&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/445161685386309243-1999804790900090065?l=legadellaterramontella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/feeds/1999804790900090065/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/11/cina-latte-alla-melammina-due-anni-e.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/1999804790900090065'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/1999804790900090065'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/11/cina-latte-alla-melammina-due-anni-e.html' title='Cina, latte alla melammina: due anni e mezzo di carcere al padre che denunciò lo scandalo'/><author><name>La Lega Della Terra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14573620963611129975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TOOQCnzAqwI/AAAAAAAAAXU/b1kohroknLs/s72-c/cina.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-445161685386309243.post-2777415763932289976</id><published>2010-11-11T16:58:00.002+01:00</published><updated>2010-11-11T18:14:33.956+01:00</updated><title type='text'>L'Italia che può e l'Italia che deve...</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TNwLa_xNFdI/AAAAAAAAAXM/yV5SQA-etR4/s1600/zaia%2Bciuccio.jpeg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5538314200181183954" src="http://3.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TNwLa_xNFdI/AAAAAAAAAXM/yV5SQA-etR4/s320/zaia%2Bciuccio.jpeg" style="cursor: pointer; display: block; height: 194px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 259px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Cominciamo col dire che siamo tutti vicini alle popolazioni Venete colpite dall'alluvione.&lt;br /&gt;Precisiamo che siamo tutti d'accordo sulla necessità di intervenire, anche economicamente,per ripristinare aziende e territorio,è giusto che sia così.&lt;br /&gt;Meno giusto invece è l'atteggiamento del Sig. Zaia,ex ministro di questa Repubblica ed attuale governatore del Veneto che ai microfoni di radio 1,alla richiesta di spiegazioni riguardo presunti scontri avvenuti durante il sopralluogo nelle zone alluvionate cui ha partecipato anche il presidente del consiglio ha ribattuto:&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;"Non è vero che siamo stati contestati,a manifestare erano alcuni esponenti dei centri sociali a puro scopo di strumentalizzazione,non ci sono stati scontri,NOI VENETI NON SIAMO COME I NAPOLETANI CHE ATTACCANO I CAMION DELLA SPAZZATURA"&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;Alla domanda su quanto siano vere le voci che vedono i Veneti pronti a non pagare le tasse nel caso in cui il Governo non provveda a stanziare dei fondi per l'occasione,il Governatore risponde:&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;"Io sono prima di tutto un Veneto e per me vengono prima di tutto i Veneti,quindi,mi sembra chiaro che in mancanza di un rapido riscontro da parte del Governo le tasse del Veneto rimarranno in Veneto,non saranno inviate a Roma"&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;L'intervista prosegue con l'accusa alla stampa nazionale di aver taciuto la notizia nei primissimi giorni dall'accaduto ricamando su un vittimismo del quale non si sentiva proprio il bisogno.&lt;br /&gt;Ha piovuto in tutta L'Italia non solo in Veneto.&lt;br /&gt;Altre realtà aziendali sono state gravemente danneggiate dalle forti piogge, ad esempio nel Salernitano,a Capaccio,(zona a forte insediamento agricolo) le colture sono state completamente distrutte ma nessuno ne parla, e nessuno ne ha parlato neanche questa primavera quando un'altra ondata di pioggia e forte vento si è abbattuta su questa zona provocando ingenti danni.&lt;br /&gt;Inoltre per queste terre dimenticate del Sud nessuno ha stanziato niente e le tasse sono state pagate lo stesso...&lt;br /&gt;Per quanto concerne il paragone che il Governatore ha fatto con i Napoletani non c'è molto da dire se non che manifestare per chiedere soldi non lo si può accomunare al manifestare per il proprio diritto alla salute.&lt;br /&gt;Queste affermazioni poi,mettono in luce la vera natura di questo personaggio secessionista (quando gli conviene)  e razzista.&lt;br /&gt;Alla fine l'attacco del Governatore ha avuto successo ed ha ottenuto uno stanziamento di 300 milioni di Euro...(e a breve ci sarà da votare la fiducia al Governo...)&lt;br /&gt;Speriamo che questa volta li usino per sistemare davvero il territorio e che la smettano di costruire dove proprio non si può...(suvvia Governatore, neanche al Sud si costruisce sui fiumi e proprio voi,che subite un allagamento ogni volta che piove per più di due giorni commettete ancora di questi "errori"?)&lt;br /&gt;In conclusione quello che emerge da situazioni come questa è che esistono due Nazioni Italia,una che &lt;span style="font-size: large; font-weight: bold;"&gt;può&lt;/span&gt; alzare la voce  per ottenere quello che vuole ed un'altra che &lt;span style="font-size: large; font-weight: bold;"&gt;deve&lt;/span&gt; supinamente subire...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/445161685386309243-2777415763932289976?l=legadellaterramontella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/feeds/2777415763932289976/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/11/litalia-che-puo-e-litalia-che-deve.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/2777415763932289976'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/2777415763932289976'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/11/litalia-che-puo-e-litalia-che-deve.html' title='L&apos;Italia che può e l&apos;Italia che deve...'/><author><name>La Lega Della Terra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14573620963611129975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TNwLa_xNFdI/AAAAAAAAAXM/yV5SQA-etR4/s72-c/zaia%2Bciuccio.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-445161685386309243.post-6715196290618866150</id><published>2010-11-09T15:44:00.002+01:00</published><updated>2010-11-09T16:02:08.427+01:00</updated><title type='text'>La burocrazia ci costa 70 miliardi l’anno...</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TNliZ7AWwFI/AAAAAAAAAXE/fGEhmkhe2fI/s1600/soldi%2Bbruciati.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 228px; height: 221px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TNliZ7AWwFI/AAAAAAAAAXE/fGEhmkhe2fI/s320/soldi%2Bbruciati.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5537565414304170066" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prendono dalle nostre tasche una cifra pari al 4,6 per cento del Pil nazionale&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli oneri amministrativi a carico delle imprese, dei cittadini e dello Stato hanno un’incidenza sul Pil italiano del 4,6%, che equivale ad un costo annuo per il nostro sistema Paese pari a circa 70 miliardi di euro (precisamente 69,96 miliardi). È il principale risultato emerso da un’analisi condotta dall’Ufficio studi della Cgia di Mestre sui costi sostenuti dalle imprese (pubbliche e private) e dai cittadini italiani per “districarsi” tra certificati, timbri, comunicazioni, richieste di pareri ed autorizzazioni varie.&lt;br /&gt;Anche nel resto d’Europa le cose non vanno meglio. Tra i 25 Paesi dell’Ue, il peso complessivo della burocrazia si aggira sui 407,2 miliardi, con punte massime sul Pil che toccano il 6,8% in Grecia ed Ungheria e il 5% in Polonia. In termini pro capite, invece, su ogni cittadino italiano grava un costo annuo pari a 1.165 euro. A fronte di una media europea pari a 866,2 euro, solo l’Austria, con 1.510,3 euro, la Grecia, con 1.407,3 euro e l’Olanda, con 1.283,7 euro, presentano dei costi amministrativi superiori ai nostri.&lt;br /&gt;«Da questa analisi - commenta Giuseppe Bortolussi segretario della Cgia di Mestre - oltre al peso che grava sulle imprese private e i cittadini, siamo stati in grado di includere anche gli effetti che la burocrazia impone alle aziende e alle amministrazioni pubbliche. Insomma, anche lo Stato è vittima del fuoco amico: è chiamato a far rispettare le disposizioni, ma anche ad applicare in prima persona tutte quelle norme, quelle procedure, quelle comunicazioni che in maniera spesso cervellotica e maldestra il legislatore continua ad imporre al sistema Paese drenando risorse e potenzialità che potrebbero essere investite per aggredire la crisi economica».&lt;br /&gt;Alla Cgia ricordano poi che da un punto di vista legislativo con il “Taglia oneri amministrativi” è stata prevista la riduzione dei costi burocratici di tutte le materie di competenza statale, con l’obbiettivo di giungere, entro il 2012, come stabilito in sede comunitaria, alla riduzione del 25% dei costi amministrativi che gravano sulle imprese. «Se questa riduzione dei costi sarà rispettata - conclude Bortolussi - stimiamo un alleggerimento del carico burocratico sulle imprese pari a circa 18 mld di euro l’anno. In pratica, oltre un punto percentuale di Pil potrà essere investito per produrre ricchezza e combattere efficacemente le difficoltà economiche che ancora oggi attanagliano il Paese».&lt;br /&gt;Dunque, le inefficienze della burocrazia ostacolano la ricerca economica, drenano risorse pubbliche e private, frenano gli investimenti. Eccesso di burocrazia, tempi lunghi di attesa e difficoltà a reperire le necessarie informazioni: ecco quello che, infatti, caratterizza il rapporto tra le imprese e la P.A. nel nostro Paese.&lt;br /&gt;L’Italia è al 75° posto tra 183 Paesi per quanto riguarda l’avvio di un’attività d’impresa, mentre gli Stati Uniti sono all’8°, il Regno Unito al 16°, e la Francia al 22°. Germania e Spagna sono invece posizionate peggio di noi (rispettivamente all’84° e 146° posto). Non parliamo poi degli adempimenti fiscali, da noi lunghi e complicati, tanto che, su questi, la Banca Mondiale fa precipitare l’Italia al 136° posto in classifica, contro la 16ma posizione del Regno Unito, la 59ma della Francia e la 61ma degli Stati Uniti. E anche Germania e Spagna risultano migliori di noi. Questi aspetti, insieme ad altri, fanno sì che l’Italia sia al 78mo posto in graduatoria su 183 Paesi per quanto riguarda il rapporto tra la P.A. e le imprese. L’inefficienza della burocrazia statale è anche al primo posto tra le cause di criticità del fare impresa in Italia.&lt;br /&gt;Le amministrazioni pubbliche non solo sono più di 10mila e in gran parte di ridotte dimensioni, ma soprattutto sono scarsamente efficienti. La performance del settore pubblico in Italia è parti a un indice di 0,83 contro una media dell’Europa a 15 di 0,94.&lt;br /&gt;Insomma, ora è necessario e urgente avviare un serio processo di riforma della Pubblica Amministrazione. A questo si deve accompagnare una decisa riduzione e razionalizzazione del numero degli enti e di strutture burocratiche. Necessario ripensare anche la conferenza dei servizi che deve servire a superare inerzie e comporre veti delle amministrazioni e non, come accade oggi, essere causa di rallentamento o paralisi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;fonte: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;linea&lt;/span&gt; quotidiano nazionalpopolare&lt;br /&gt;anno XIII numero 245&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/445161685386309243-6715196290618866150?l=legadellaterramontella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/feeds/6715196290618866150/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/11/la-burocrazia-ci-costa-70-miliardi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/6715196290618866150'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/6715196290618866150'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/11/la-burocrazia-ci-costa-70-miliardi.html' title='La burocrazia ci costa 70 miliardi l’anno...'/><author><name>La Lega Della Terra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14573620963611129975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TNliZ7AWwFI/AAAAAAAAAXE/fGEhmkhe2fI/s72-c/soldi%2Bbruciati.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-445161685386309243.post-1839654960639120428</id><published>2010-11-08T10:18:00.002+01:00</published><updated>2010-11-08T10:28:11.690+01:00</updated><title type='text'>LA BALLA DEGLI INCENERITORI</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);font-size:180%;" &gt;DISMETTERE GLI INCENERITORI SUBITO!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="420" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/cHqNSQLAvTo?fs=1&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/cHqNSQLAvTo?fs=1&amp;amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="420" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/445161685386309243-1839654960639120428?l=legadellaterramontella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/feeds/1839654960639120428/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/11/la-balla-degli-inceneritori.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/1839654960639120428'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/1839654960639120428'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/11/la-balla-degli-inceneritori.html' title='LA BALLA DEGLI INCENERITORI'/><author><name>La Lega Della Terra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14573620963611129975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-445161685386309243.post-1328736159988917753</id><published>2010-11-01T16:07:00.011+01:00</published><updated>2010-11-02T07:35:19.126+01:00</updated><title type='text'>DISCARICHE IN PARADISO</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TM79MxzcsnI/AAAAAAAAAW0/ThPx_dsQAjg/s1600/TERZIGNO.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 256px; height: 192px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TM79MxzcsnI/AAAAAAAAAW0/ThPx_dsQAjg/s320/TERZIGNO.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5534639388054303346" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Terzigno&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TM79M6x6FuI/AAAAAAAAAWs/8fC6LWW13UE/s1600/TRIMONTE.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 256px; height: 192px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TM79M6x6FuI/AAAAAAAAAWs/8fC6LWW13UE/s320/TRIMONTE.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5534639390463760098" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Sant'Arcangelo Trimonte&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Si può trasformare un'angolo di Paradiso in una discarica?&lt;br /&gt;Certo che si ma per grazia di Dio,a far si che non si commettano simili scempi a danno della nostra amata terra c'è il buonsenso.&lt;br /&gt;Buonsenso che evidentemente a volte è mancato in alcune amministrazioni comunali che hanno destinato ad immondezzai i luoghi più belli che la natura ci abbia donato.&lt;br /&gt;Prendiamo ad esempio due amministrazioni Campane su tutte:Terzigno (NA) e Sant'Arcangelo Trimonte (BN).&lt;br /&gt;Terzigno è una località sita alle pendici del Vesuvio in cui si coltivano vitigni pregiati come l'aglianico,il Greco e la Palombina,inoltre si può fregiare dell'onore di dar vita ad uno dei più famosi vini del mondo: il&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt; lacryma christi&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;"&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;"Dio riconoscendo nel Golfo di Napoli un lembo di cielo asportato da Lucifero, pianse e laddove caddero le lacrime divine sorse la vite del Lacryma Christi".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;"&gt;Marco Valerio Marziale diceva:&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:Tahoma;" &gt;"Haec iuga quam Nysae colles plus Bacchus amavit" &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;"&gt;&lt;br /&gt;ossia:&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:Tahoma;" &gt;"Bacco amò queste colline più delle native colline di Nisa"&lt;/span&gt; ...&lt;br /&gt;...ma questa è gente antica,amante di antichi ideali e per la quale non c'è posto nel mondo moderno (ndr).&lt;br /&gt;A Sant'Arcangelo Trimonte invece gli amministratori hanno pensato bene di ubicare una gigantesca discarica in un luogo in cui si producono gli oli extravergini di oliva&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; "Colline Beneventane" &lt;/span&gt;e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;"Sannio Caudino Telesino" &lt;/span&gt;per i quali è stato richiesto il marchio DOP al ministero delle politiche agricole.&lt;br /&gt;Evidentemente si ritiene che i percolati della discarica donino agli ulivi il giusto nutrimento per produrre un frutto superiore...&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Non dimentichiamoci poi che l'area di produzione dell'&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Aglianico del Taburno&lt;/span&gt; è praticamente lì...&lt;br /&gt;La Lega Della Terra a questo punto chiede a questi signori che amministrano i nostri territori se si rendono conto delle incongruenze con le quali quotidianamente si espongono al pubblico e dell'ovvia figura (triste) che ne deriva&lt;br /&gt;Formalmente predicano l'importanza di uno stile di vita sano ma praticamente ci mettono sotto al naso l'immondizia di tutta la regione!&lt;br /&gt;La risposta a questo punto è più che ovvia e si sintetizza in questi due punti per i quali il nostro movimento si batterà sempre al fine di donare un futuro migliore ai nostri figli :&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;li style="font-weight: bold;"&gt;PROVINCIALIZZAZIONE DELLA GESTIONE DEI RIFIUTI&lt;/li&gt;&lt;li style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span&gt;OTTIMIZZAZIONE DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:Tahoma;" &gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/445161685386309243-1328736159988917753?l=legadellaterramontella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/feeds/1328736159988917753/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/11/discariche-in-paradiso.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/1328736159988917753'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/1328736159988917753'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/11/discariche-in-paradiso.html' title='DISCARICHE IN PARADISO'/><author><name>La Lega Della Terra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14573620963611129975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TM79MxzcsnI/AAAAAAAAAW0/ThPx_dsQAjg/s72-c/TERZIGNO.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-445161685386309243.post-4019400758116796000</id><published>2010-10-23T17:09:00.002+02:00</published><updated>2010-10-23T17:36:37.997+02:00</updated><title type='text'>Io mi chiamo Andrea, ho 55 anni e sono un pastore sardo.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TMMA-HSmUZI/AAAAAAAAAWM/Nah2lQeDalA/s1600/pastore+dipinto.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 209px; height: 241px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TMMA-HSmUZI/AAAAAAAAAWM/Nah2lQeDalA/s320/pastore+dipinto.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5531265834450047378" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Io mi chiamo Andrea, ho 55 anni e sono un pastore sardo. Allevatore  ovi-caprino per l'esattezza. Vivo a Mara con la mia famiglia, una  moglie bellissima e tre figli, uno più vivace e disgraziato dell'altro.  Ho un gregge di 85 pecore e ogni mattina mi sveglio alle cinque per  pascolarle e sistemare l'ovile. La sera rientro tardi, in questo  periodo, d'inverno, la luce ci abbandona prima e devo fare tutto di  fretta, ma prima delle sette e mezza non metto piede in soggiorno. Il  mio lavoro, comunque non mi abbandona mai, che sia domenica o che sia  Natale o Capodanno, le bestie devono mangiare. Francamente la cosa non  mi dispiace, rispetto i miei animali, mi permettono di sopravvivere e in  qualche modo di tirare avanti. Spesso mi porto i miei figli, anche se  il lavoro che faccio, a loro, poco interessa. Studiano tutti e il più  grande fa medicina veterinaria a Roma, non lo vedo che saranno passati  ormai tre mesi. Il medio è appena ventenne, dice che vuol fare il  filosofo, spero si guadagni bene a fare il filosofo, per ora so solo che  quando non legge o studia certi manuali, mattoni in carta, lo trovo  davanti alla televisione che gioca alla playstation.&lt;br /&gt;Amo la mia famiglia. Li vedo pochissimo, tutti, moglie compresa. Mia  moglie mi adora, nonostante tutto. Nonostante a volte io puzzi in  maniera insopportabile. Nonostante non ci sia mai, nonostante spesso sia  costretto ad alzare la voce perchè non capisco nè lei, nè i miei figli.  Nonostante non mi accorga quando si tagli i capelli per apparire più  soave di quanto già sia. Nonostante non apprezzi i vestiti che si compri  per apparire più elegante di quanto già sia. Ah! Che ne so io di  vestiti? di capelli? conosco appena appena la lana che toso alle mie  belve.&lt;br /&gt;Amo la mia famiglia e non sopporto l'idea che non possa vivere nella  dignità di una famiglia normale. Lavoro dodici ore al giorno, 365 giorni  all'anno affinchè mia moglie non debba vergognarsi di uscire di casa  perchè non ha un abito che le piace e affinché i miei figli possano  studiare e vivere il loro tempo e i loro divertimenti in totale  serenità.&lt;br /&gt;Che cosa ho io in meno di un impiegato di banca, di un direttore di  banca? Il direttore di banca produce forse latte da bere, formaggio da  mangiare? il direttore di banca produce debiti eppure la comunità lo  apprezza più di quanto apprezzi me che mi preoccupo di sfamarla.Il  mercato del latte è diventato impossibile, 25 anni fa un litro di latte  ce lo pagavano 1.320 lire. Oggi ci danno appena 55/60 centesimi,  l'equivalente di 1.100 lire. In 25 anni quanto è aumentato il costo  della vita? si è almeno triplicato, e il valore che danno al nostro  lavoro è diventato un quarto, è qualcosa di raccapricciante. E poi ci  chiedono di collaborare, di avere fiducia nel futuro. Ma quale futuro?  Quello che non riusciamo a dare neppure a chi abbiamo concepito? Già,  perchè se continua così io sarò costretto a far rientrare mio figlio da  Roma, sarò costretto a interrompere i suoi studi.&lt;br /&gt;Lavoro dodici ore al giorno, 365 giorni all'anno e se non accetto quel  prezzo imposto dai grandi acquirenti (quelli che poi, magari vanno in  Romania a trasformare, a quattro soldi di salari, e ci ricaricano il  500%) e dalla fantasmagorica Unione Europea, posso anche morire di fame.  Ma la vita di un uomo si misura in qualcosa di più di un pezzo di pane.&lt;br /&gt;Io mi chiamo Andrea, ho 55 anni, quattro bocche da sfamare, 85 pecore da  pascolare, e nonostante tutto mi sono svegliato alle 4 per venire ad un  sit in davanti alla Regione Sardegna. Non disprezzo chi mi governa,  voglio solo che rispettino la costituzione e i diritti al lavoro e ad  una vita dignitosa. Chiedo solo quello e lo faccio pacificamente. A gran  voce, ma pacificamente. Ogni tanto sento i miei figli che mi dicono di  stare attento. Chiedo a Luca, il più piccolo, com'è andata al liceo. Poi  sento Dario, gli dico di guardare le news e di lasciar perdere i  videogiochi, ma so che non lo farà. Luigi non lo sento, è in laboratorio  tutto il giorno, lo chiamerò stanotte penso. Ma stanotte è già  arrivata. Dal lato destro del corteo qualcuno che non conosco, qualcuno  che non riconosco, ha lanciato una bottiglia contro una vetrata. Chi è?  continuo a chiedermi impaziente, chi è??&lt;br /&gt;Ma non ho il tempo di rispondere. In preda allo stress, al nervoso, alla  stanchezza, attaccano anche i miei amici e colleghi. Bottiglie, una,  due, tre, finchè non si sentono gli scarponi degli sbirri marciare verso  di noi. E poi uno sparo, un altro, sono lacrimogeni. Qualcuno è ad  altezza uomo. Mi guardo intorno, guardo chi è con noi per capire come  finirà. Nessun politico. Siamo spacciati. Non c'è neppure iRS, o almeno  nessuno dei suoi uomini di spicco, qualche sparuta presenza di Sardigna  Natzione. La marcia si fa più fitta e i manganelli si alzano.&lt;br /&gt;Io mi chiamo Andrea, ho 55 anni, sono un pastore sardo. Ho una moglie e  tre figli da sfamare, 85 pecore da pascolare, lavoro dodici ore al  giorno, 365 giorni all'anno e ho un braccio spezzato. Sento le sirene  dei carabinieri che hanno arrestato altri 14 padri di famiglia. Sento le  sirene dell'ambulanza che mi sta portando via. Mentre mi caricano in  lettiga, sento anche un ragazzo in divisa ridere e dire che lui ha  colpito dove capitava, che problemi non se n'era posti, che aveva anche  calpestato con gusto una donna inciampata mentre scappava.&lt;br /&gt;Lo guardo senza odio. Sorrido pensando che ha l'età di mio figlio, l'età  di Dario. Dovresti essere a giocare alla playstation, penso. Ma forse,  in fondo, tu credi che sia la stessa cosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;(ATTENZIONE: questo è un racconto fantastico. Raccoglie le testimonianze  di una notte passata a parlare con i pastori del sit in davanti alla  Regione Sardegna, in un unico personaggio immaginario. I fatti di  cronaca sono veri, il contorno seppur verosimile, è frutto di fantasia)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Fonte: &lt;a href="http://gaetanolucafilice.blogspot.com/"&gt;http://gaetanolucafilice.blogspot.com/&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/445161685386309243-4019400758116796000?l=legadellaterramontella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/feeds/4019400758116796000/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/10/io-mi-chiamo-andrea-ho-55-anni-e-sono.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/4019400758116796000'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/4019400758116796000'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/10/io-mi-chiamo-andrea-ho-55-anni-e-sono.html' title='Io mi chiamo Andrea, ho 55 anni e sono un pastore sardo.'/><author><name>La Lega Della Terra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14573620963611129975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TMMA-HSmUZI/AAAAAAAAAWM/Nah2lQeDalA/s72-c/pastore+dipinto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-445161685386309243.post-5543812586391714097</id><published>2010-10-20T12:26:00.008+02:00</published><updated>2010-10-20T17:40:33.555+02:00</updated><title type='text'>LA POLIZIA CARICA I PASTORI IN PROTESTA</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TL8MGjnRZxI/AAAAAAAAAWE/__rdbfFlz00/s1600/pastore+assalito.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TL8MGjnRZxI/AAAAAAAAAWE/__rdbfFlz00/s320/pastore+assalito.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5530152174212966162" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Nel pomeriggio di ieri,  19 ottobre, i pastori stavano protestando  contro la crisi del settore davanti al palazzo del Consiglio regionale,  in via Roma a Cagliari.&lt;br /&gt;Ad un certo punto dello svolgimento di quella che fino ad allora era stata una manifestazione dai toni accesi ma pacifici,sembrerebbe che un gruppo di manifestanti abbia cercato di entrare nel palazzo da una porta laterale.&lt;br /&gt;A questo punto, La polizia, in assetto antisommossa, ha reagito  con lacrimogeni e manganellate causando diversi feriti di cui il più grave ha perso un occhio dopo essere stato colpito in pieno volto da un  lacrimogeno.&lt;br /&gt;I più fortunati se la sono cavata con l'arresto.&lt;br /&gt;Pronta la reazione del segretario di Forza Nuova,Roberto Fiore che,non nascondendo un forte sdegno, interviene a proposito degli scontri  tra pastori  in protesta e forze dell'ordine: &lt;blockquote&gt;"&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;chiedo l'immediato rilascio dei cinque  giovani fermati di cui uno ferito:&lt;/span&gt;&lt;strong style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt; i veri delinquenti non sono  loro bensì quanti affamano i pastori disperati sottopagando il loro  latte, distruggendo una tradizione e mandando sul lastrico migliaia di  famiglie italiane&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;. Il latte italiano non è per nulla difeso,  subisce l'impietosa e sleale concorrenza del latte straniero spacciato  per nazionale, e chi produce questo bene prezioso non viene ascoltato.  Dove sono le promesse politiche di tutela verso i prodotti nazionali?  Cosa stanno facendo in Consiglio Regionale? I Pastori chiedono solo di  essere garantiti, non chiedono che d'esser giustamente pagati per un  lavoro nobile che comporta sacrifici ormai non più compensati.Sono  vicino ai manifestanti, le cui rivendicazioni vengono riprese dai media  solo quando sfociano in episodi come quello di oggi."&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;La Lega della Terra,nel ribadire la piena solidarietà ai pastori sardi,invita tutti gli appartenenti ai suoi nuclei e tutti i militanti di Forza Nuova,a sostenere questa protesta con ogni mezzo lecito a disposizione.&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BASTA OPPRESSIONE!                                             &lt;br /&gt;BASTA REPRESSIONE!&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/445161685386309243-5543812586391714097?l=legadellaterramontella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/feeds/5543812586391714097/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/10/la-polizia-carica-i-pastori-in-protesta.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/5543812586391714097'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/5543812586391714097'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/10/la-polizia-carica-i-pastori-in-protesta.html' title='LA POLIZIA CARICA I PASTORI IN PROTESTA'/><author><name>La Lega Della Terra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14573620963611129975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TL8MGjnRZxI/AAAAAAAAAWE/__rdbfFlz00/s72-c/pastore+assalito.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-445161685386309243.post-6778370953728384227</id><published>2010-10-19T16:48:00.001+02:00</published><updated>2010-10-19T16:51:12.390+02:00</updated><title type='text'>Bevete latte Italiano! Ma qual'è il latte italiano?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TL2wOWZBzTI/AAAAAAAAAV8/XxSucLQ-ias/s1600/latteit_0.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 156px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TL2wOWZBzTI/AAAAAAAAAV8/XxSucLQ-ias/s320/latteit_0.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5529769678056049970" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Lega della Terra e Forza Nuova evidenziano l'impossibilità, per il  consumatore italiano, di riconoscere in etichetta le vere produzioni  italiane. Molte derrate agricole di importazione vengono spacciate per  prodotti italiani, dalla frutta, alla carne, al latte e formaggi. Tutto  ciò in nome del liberismo commerciale e della globalizzazione. Le nostre  aziende agricole sono al collasso, dovendo sopportare la concorrenza di  prodotti stranieri di cui spesso non conosciamo i processi di filiera e  la salubrità. Oltretutto molti prodotti di importazione, come latte e  cagliate, ma anche carne suina e bovina, sono illecitamente usate in  Italia nelle nostre produzioni tipiche di eccellenza, vedi formaggi e  prosciutti. Anche la frutta, che arriva dall'estero ancora acerba e  viene poi fatta maturare in forni e con l'aggiunta di ormoni, viene  confezionata in Italia e passa per prodotto italiano. Così pure i  pomodori cinesi , le mele argentine e i kiwi cileni.&lt;br /&gt;La globalizzazione non riconosce e non da valore alle produzioni tipiche  nazionali, né agli sforzi per il miglioramento dei prodotti, né alla  diversità dei costi di produzione e delle regole burocratiche e  sanitarie dei vari Stati. La globalizzazione è l'arma delle grosse  multinazionali mondiali, che tendono a uniformare i gusti, le tradizioni  e i costumi della gente, offrendo a tutti lo stesso alimento, lo stesso  vestito, la stessa moda.&lt;br /&gt;Grave è la colpa dei Governi nazionali e della politica, sottomessi al  potere economico e industriale, il tutto in nome del profitto e del  benessere. Grave è la colpa di questa Europa delle banche che non  difende le aziende nazionali e assiste alla dislocazione delle nostre  imprese all'estero. Non è questa l'Europa che noi vogliamo, noi vogliamo  l'Europa delle Nazioni e la tutela delle nostre aziende.&lt;br /&gt;Noi vogliamo un' agricoltura pulita, senza veleni e organismi modificati  geneticamente, con pratiche aziendali rispettose dell'ambiente e della  fertilità del terreno. Noi vogliamo i sapori e gli odori della frutta,  del latte , dei formaggi, non le grandi produzioni , belle  e sterili,  insapori e senza consistenza.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Lega della Terra e Forza Nuova chiedono una politica in favore  dell'agricoltura italiana, che difenda e sostenga le produzioni tipiche e  il prezzo di vendita , e metta in condizioni il mondo rurale di  sopravvivere dignitosamente e vincere le concorrenza sleale e spesso  truffaldina del commercio mondiale e delle grandi catene di  distribuzione. Il consumatore italiano deve essere in grado di  riconoscere in etichetta i veri prodotti italiani, conoscerne la filiera  produttiva e le qualità organolettiche, per sostenere, con l'acquisto  dei prodotti, le nostre aziende agricole . Per questo chiediamo una  legge seria che dia trasparenza al mercato e combatta le frodi,  potenziando i controlli e le sanzioni.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Dott Paolo Zattoni -&lt;br /&gt;Coordinatore Nazionale Lega della Terra - Forza Nuova&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/445161685386309243-6778370953728384227?l=legadellaterramontella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/feeds/6778370953728384227/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/10/bevete-latte-italiano-ma-quale-il-latte.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/6778370953728384227'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/6778370953728384227'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/10/bevete-latte-italiano-ma-quale-il-latte.html' title='Bevete latte Italiano! Ma qual&apos;è il latte italiano?'/><author><name>La Lega Della Terra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14573620963611129975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TL2wOWZBzTI/AAAAAAAAAV8/XxSucLQ-ias/s72-c/latteit_0.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-445161685386309243.post-4980300079830306348</id><published>2010-10-14T09:30:00.007+02:00</published><updated>2010-10-14T10:44:27.909+02:00</updated><title type='text'>TERRA DI CASTAGNE,TEMPO DI SAGRE</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TLbC22Lr-AI/AAAAAAAAAV0/qpyPF4cZC2A/s1600/SAGRA+CASSANO.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 200px; height: 233px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TLbC22Lr-AI/AAAAAAAAAV0/qpyPF4cZC2A/s320/SAGRA+CASSANO.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5527819840157120514" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TLbC27fWH2I/AAAAAAAAAVs/nR_CXgm1ETw/s1600/sagra+montella.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 226px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TLbC27fWH2I/AAAAAAAAAVs/nR_CXgm1ETw/s320/sagra+montella.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5527819841581752162" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TLbC2V7oplI/AAAAAAAAAVk/_GORyrzPgwg/s1600/sagra+bagnoli.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 200px; height: 283px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TLbC2V7oplI/AAAAAAAAAVk/_GORyrzPgwg/s320/sagra+bagnoli.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5527819831499859538" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TLbC2RjESuI/AAAAAAAAAVc/DnPDucRtQ7s/s1600/MOSTRA+BAGNOLI.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 226px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TLbC2RjESuI/AAAAAAAAAVc/DnPDucRtQ7s/s320/MOSTRA+BAGNOLI.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5527819830323071714" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TLbCehJck4I/AAAAAAAAAVU/vuUBJtI7CZQ/s1600/MOSTRA+BAGNOLI.jpg"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Con il ritorno dell'autunno,torna anche il periodo delle sagre che,dalle nostre parti,vede la castagna come protagonista.&lt;br /&gt;Si comincia il 23 e 24 Ottobre con "&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;Aspettando la 33^ mostra mercato del tartufo e della castagna&lt;/span&gt;" evento novità organizzato in quel di Bagnoli Irpino dalla locale pro-loco,dal comune e dal consorzio turistico.&lt;br /&gt;Seguirà nei giorni del 30 e31 l'appuntamento con la sagra della castagna di Cassano Irpino che, come ogni anno si svolge in concomitanza di quella di Bagnoli Irpino la quale però si svolgerà nell'arco di tre giorni dal 29 al 31.&lt;br /&gt;A chiudere le danze la "28^Sagra della Castagna di Montella IGP e dei prodotti tipici" il 6 e 7 Novembre.&lt;br /&gt;Di seguito postiamo i link dove potrete reperire maggiori informazioni sui singoli eventi e chiudiamo con un plauso agli organizzatori dell'evento di Bagnoli Irpino, che ancora una volta, si sono distinti per le grandi capacità organizzative dimostrate nel promuovere i prodotti di pregio a noi tanto cari.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.comunemontella.it/eventi/scheda_castagna-montella.php"&gt;&lt;br /&gt;28^ Sagra della Castagna di Montella IGP e dei prodotti tipici&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.facebook.com/event.php?eid=155336281167108#%21/event.php?eid=109183852479231"&gt;Aspettando la 33^ Mostra Mercato del Tartufo e della Castagna&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.facebook.com/event.php?eid=155336281167108#%21/event.php?eid=109183852479231"&gt; di Bagnoli Irpino&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.prolocobagnoli-laceno.org/"&gt;33^ Mostra mercato del Tartufo e della Castagna&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.prolocobagnoli-laceno.org/"&gt; di Bagnoli Irpino&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://eventiesagre.blogspot.com/2010/10/sagra-della-castagna-cassano-irpino-av.html"&gt;34^ Sagra della castagna di Cassano Irpino.&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/445161685386309243-4980300079830306348?l=legadellaterramontella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/feeds/4980300079830306348/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/10/terra-di-castagnetempo-di-sagre.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/4980300079830306348'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/4980300079830306348'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/10/terra-di-castagnetempo-di-sagre.html' title='TERRA DI CASTAGNE,TEMPO DI SAGRE'/><author><name>La Lega Della Terra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14573620963611129975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TLbC22Lr-AI/AAAAAAAAAV0/qpyPF4cZC2A/s72-c/SAGRA+CASSANO.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-445161685386309243.post-2966468893783016846</id><published>2010-10-11T15:23:00.004+02:00</published><updated>2010-10-11T15:36:55.951+02:00</updated><title type='text'>Il Mc Italy per rilanciare l'agricoltura italiana?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TLMRObWSdCI/AAAAAAAAAVM/Vzr9UTkK7B0/s1600/Zaia-prepara-McItaly560.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 268px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TLMRObWSdCI/AAAAAAAAAVM/Vzr9UTkK7B0/s400/Zaia-prepara-McItaly560.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5526780107270812706" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Ci è giunto questo articolo di "Comunità politica di avanguardia" che,incontrando la nostra piena condivisione su quanto esposto,pubblichiamo con piacere.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Il Ministero delle politiche Alimentari, Agricole e Forestali ha inaugurato, con questo comunicato&lt;a href="http://www.politicheagricole.it/InEvidenza/20100126zaia_McItaly.htm"&gt; http://www.politicheagricole.it/InEvidenza/20100126zaia_McItaly.htm&lt;/a&gt; , la nascita di una sezione italiana della dannosa multinazionale nordamericana &lt;i&gt;Mac Donald's&lt;/i&gt;, presentando l'operazione come un rilancio dell'agricoltura italiana.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; A tale &lt;i&gt;"linea italiana"&lt;/i&gt; di &lt;i&gt;Mac Donald's&lt;/i&gt; è stato dato il nome di &lt;i&gt;Mac Italy&lt;/i&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Non si comprende, anzitutto, come si possa parlare di rilancio dell'identità nazionale se all'operazione che dovrebbe rilanciarla si attribuisce un nome che non è italiano ma di una lingua straniera, visto che l'identità è prima di tutto un fatto di cultura, quindi anche di linguaggio.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; Se poi l'elemento identitario nasce come sezione nazionale di una multinazionale della globalizzazione, di quelle la cui natura si manifesta nella omologazione più brutale delle specificità nazionali e popolari, come si evince dalla sua pubblicità, allora siamo a livelli... clinici!&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Cosa significa &lt;i&gt;"globalizzare l'agricoltura italiana"&lt;/i&gt;? Significa che perderà la sua specificità e non che verrà rilanciata.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;E a cosa valgono i prodotti italiani se poi vengono, prima di essere serviti, trattati con i metodi usuali di &lt;i&gt;Mac Donald's&lt;/i&gt; che alla salute fanno tutt'altro che bene?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Quali sarebbero le aziende agricole favorite da &lt;i&gt;Mac Italy&lt;/i&gt;? La piccola agricoltura tradizionale oppure i monopoli agricoli all'italiana che usano gli stessi metodi delle multinazionali dell'agro-alimentare, ormoni e OGM compresi di cui il centrodestra procede verso l'impiego in Italia? O magari, le aziende che accettano di far lavorare persone in condizioni di semi-schiavitù, visto che i piccoli agricoltori che agiscono nel rispetto delle leggi oggi non riescono più a sopravvivere sul mercato, per via dell'invasione di cibi stranieri a basso costo e delle quote della Unione Europea?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;La nascita di &lt;i&gt;Mac Italy&lt;/i&gt; non ci appare come un rilancio dell'agricoltura e dell'allevamento tradizionali locali, ma come una integrazione di queste attività nella globalizzazione sovvertitrice, favorendo poi una multinazionale tristemente famosa per i suoi risvolti in termini di salute alimentare, omologazione culturale e sfruttamento dei lavoratori.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;fonte:Comunità politica di Avanguardia&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;          &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;    &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/445161685386309243-2966468893783016846?l=legadellaterramontella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/feeds/2966468893783016846/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/10/il-ministero-delle-politiche-alimentari.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/2966468893783016846'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/2966468893783016846'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/10/il-ministero-delle-politiche-alimentari.html' title='Il Mc Italy per rilanciare l&apos;agricoltura italiana?'/><author><name>La Lega Della Terra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14573620963611129975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TLMRObWSdCI/AAAAAAAAAVM/Vzr9UTkK7B0/s72-c/Zaia-prepara-McItaly560.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-445161685386309243.post-3084688103902043678</id><published>2010-10-08T15:13:00.002+02:00</published><updated>2010-10-08T15:21:11.142+02:00</updated><title type='text'>FORZA NUOVA BENEVENTO DICE NO ALLA CENTRALE BIOMASSE AD APICE (BN)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TK8Z2uuJFyI/AAAAAAAAAVE/osdTe58wdY8/s1600/centrale.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 343px; height: 147px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TK8Z2uuJFyI/AAAAAAAAAVE/osdTe58wdY8/s400/centrale.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5525663695852082978" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il Direttivo provinciale di Forza Nuova Benevento, preso atto che l’Amministrazione Comunale di Apice intende realizzare un impianto di bioconversione di residui organici e vegetali per la produzione di energia rinnovabile e di fertilizzante biologico e che il progetto preliminare è stato approvato dalla Giunta il 22 giugno 2010, manifesta tutto il suo dissenso alla realizzazione di tale progetto perché ritenuto non adatto al territorio in quanto dannoso per l’agricoltura, per la genuinità dei nostri prodotti e principalmente per gli abitanti della zona. Il sindaco Ida Antonietta Albanese, ritiene semplicemente strategico dare corso alla realizzazione di un impianto che ponga il Comune di Apice all’avanguardia sul territorio provinciale. Purtroppo, il primo cittadino di Apice dimentica o ignora le numerose tesi di esperti avverse a questi tipi di impianti, reputati “dannosi per l'ambiente e per la salute, antieconomici e frutto di una tecnologia obsoleta”, così ad esempio, l'oncologo Giuseppe Serravezza, descrive le biomasse, mettendo in guardia sul rischio di aumento dell'incidenza dei tumori nel nostro territorio. L’illustre scienziato, per impianti identici installati nella provincia di Lecce, dichiara: "Fino a venti anni fa avevamo un 25% in meno rispetto al Nord di persone che si ammalavano di tumore. In quest'arco di tempo l'insorgenza tumorale è aumentata secondo una curva allarmante”. Già qualche anno fa, quando una simile scelta fu intrapresa dai sindaci della Valle Vitulanese, denunciammo pubblicamente i rischi connessi alla realizzazione di tali impianti e grazie alla vasta mobilitazione di cittadini, associazioni ed esperti, le Pubbliche Amministrazioni assunsero decisioni più responsabili, nell'esclusivo interesse della salute pubblica, già molto compromessa. Ora che la questione torna sul tappeto ci vediamo di nuovo costretti ad intervenire. Altri meglio di noi hanno già sottolineato le tante ragioni che giocano a sfavore della realizzazione di simili impianti, come il danno ambientale, quello alle colture agricole, la svalutazione dei terreni e dei patrimoni abitativi circostanti l'impianto, la scarsissima ricaduta occupazionale. Noi vogliamo nuovamente richiamare l'attenzione dei cittadini, delle famiglie e delle Istituzioni sui rischi per la salute. E' facile intuire quali saranno gli effetti di tutto ciò sulla salute nostra e su quella dei nostri figli, nel tempo avremo un aumento di malattie, in particolare tumori, in quanto è scientificamente appurato ormai che il 90% dei casi di cancro è dovuto all'azione di fattori di rischio presenti nell'ambiente, coi quali quotidianamente veniamo in contatto e stando così le cose, se andiamo ad aggiungere nuove fonti di emissione, come le centrali a biomasse, andremo ad aggravare ulteriormente una situazione già compromessa dal punto di vista dell'ambiente e della salute: avremo un'aria, un'acqua ed una terra ancor più inquinate, avremo prodotti agricoli sempre più a rischio, con tracollo lavorativo di chi da quei prodotti trae il proprio sostentamento, avremo animali ammalati e da abbattere in massa perché pericolosi e avremo sempre più persone colpite dal cancro. Allora ci chiediamo:”cosa vale il profitto ad ogni costo, peraltro al di fuori di qualsiasi reale necessità della comunità, di fronte ad una popolazione sempre più malata?”&lt;br /&gt;Progresso e Sviluppo sono tali se tutelano la vivibilità di un territorio e la salute delle persone che vi abitano. Altro, è solo danno, quasi sempre irreparabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Andrea Caporaso&lt;br /&gt;Responsabile provinciale Forza Nuova Benevento&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;fonte:&lt;a href="http://forzanuovacampoli.blogspot.com/"&gt;http://forzanuovacampoli.blogspot.com&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/445161685386309243-3084688103902043678?l=legadellaterramontella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/feeds/3084688103902043678/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/10/forza-nuova-benevento-dice-no-alla.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/3084688103902043678'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/3084688103902043678'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/10/forza-nuova-benevento-dice-no-alla.html' title='FORZA NUOVA BENEVENTO DICE NO ALLA CENTRALE BIOMASSE AD APICE (BN)'/><author><name>La Lega Della Terra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14573620963611129975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TK8Z2uuJFyI/AAAAAAAAAVE/osdTe58wdY8/s72-c/centrale.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-445161685386309243.post-8911151586649013427</id><published>2010-10-03T19:43:00.002+02:00</published><updated>2010-10-03T19:47:56.766+02:00</updated><title type='text'>Milano 1939,raccolta differenziata</title><content type='html'>&lt;object width="420" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/ZSrrxBhiHnA?fs=1&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/ZSrrxBhiHnA?fs=1&amp;amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="420" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:130%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...oggi siamo in emergenza rifiuti...&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/445161685386309243-8911151586649013427?l=legadellaterramontella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/feeds/8911151586649013427/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/10/milano-1939raccolta-differenziata.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/8911151586649013427'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/8911151586649013427'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/10/milano-1939raccolta-differenziata.html' title='Milano 1939,raccolta differenziata'/><author><name>La Lega Della Terra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14573620963611129975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-445161685386309243.post-199973711438876946</id><published>2010-09-27T20:06:00.005+02:00</published><updated>2010-09-27T20:23:39.509+02:00</updated><title type='text'>Lega della Terra manifesta davanti alla Regione Lazio</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;La Lega della Terra manifesta davanti alla Regione Lazio e davanti al Ministero dell’Agricoltura contro il Consorzio di bonifica “Valle del Liri”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TKDg8M8dbyI/AAAAAAAAAU8/kTSErMUuu2Y/s1600/manif3.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 300px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TKDg8M8dbyI/AAAAAAAAAU8/kTSErMUuu2Y/s400/manif3.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5521660468027813666" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TKDgcFR1vnI/AAAAAAAAAUs/gXHHAIQkH2A/s1600/manif2.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TKDgcFR1vnI/AAAAAAAAAUs/gXHHAIQkH2A/s400/manif2.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5521659916214189682" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TKDgbxx0w8I/AAAAAAAAAUk/kH4HkwYPUU0/s1600/manif1.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TKDgbxx0w8I/AAAAAAAAAUk/kH4HkwYPUU0/s400/manif1.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5521659910979634114" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella giornata di oggi, la Lega della Terra, insieme ad altre sigle di categoria, ha manifestato davanti alla Regione Lazio a Roma e successivamente davanti al Ministero dell’Agricoltura a Via XX settembre. Oltre duecento agricoltori della provincia di Frosinone guidati, fra gli altri, da Antonio Mariani responsabile della Lega della Terra nel Lazio, hanno portato ancora una volta all’attenzione delle istituzioni preposte il contenzioso che va avanti da anni con il Consorzio di bonifica Valle del Liri, a causa di una sovrattassa sull’acqua ad uso irriguo che il consorzio impone, ma che gli agricoltori reputano illegittima e che ha già visto un pronunciamento del TAR del Lazio che ha dato ragione agli agricoltori. Una delegazione di manifestanti, guidata da Antonio Mariani è stata ricevuta prima dal Dott. Giuseppe Tanzi, direttore dell’agenzia regionale per l’ambiente e poi dal Dott. Carlo Ferocino Vice capo di Gabinetto del Ministro Zaia. Sono state presentate tutte le problematiche ed i contenziosi in atto col consorzio, Il Ministero e la Regione per quanto di propria competenza si sono impegnati a risolvere la disputa. La Lega della Terra che oramai da anni guida la protesta degli agricoltori della provincia di Frosinone, protagonista qualche mese fa di un blitz nella sede del Consorzio a Cassino con decine di trattori a bloccare la cittadina ciociara, vigilerà sugli impegni presi dalle istituzioni e, se necessario, guiderà una nuova protesta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/445161685386309243-199973711438876946?l=legadellaterramontella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/feeds/199973711438876946/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/09/lega-della-terra-manifesta-davanti-alla.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/199973711438876946'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/199973711438876946'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/09/lega-della-terra-manifesta-davanti-alla.html' title='Lega della Terra manifesta davanti alla Regione Lazio'/><author><name>La Lega Della Terra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14573620963611129975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TKDg8M8dbyI/AAAAAAAAAU8/kTSErMUuu2Y/s72-c/manif3.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-445161685386309243.post-1100656557871643687</id><published>2010-09-21T08:30:00.003+02:00</published><updated>2010-09-21T08:35:18.399+02:00</updated><title type='text'>Lega della Terra: iniziativa in tutto in Nord Italia contro l'energia da biomasse!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TJhSHLeGbAI/AAAAAAAAATc/f0wEuP-Heo0/s1600/biomassse.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TJhSHLeGbAI/AAAAAAAAATc/f0wEuP-Heo0/s400/biomassse.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5519251626634144770" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;NO ALL' ENERGIA DA BIOMASSE..SALVIAMO L' AGRICOLTURA ITALIANA. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lega della Terra e Forza Nuova denunciano la grande truffa ai danni dell'agricoltura italiana : produrre energia con le biomasse, in particolar modo con le piante di mais.&lt;br /&gt;Un conto è autorizzare piccoli impianti di biogas ad uso aziendale, per convertire i liquami zootecnici in energia, e rendere autosufficienti le aziende agricole, altro conto è autorizzare grandi impianti privati che usano il mais per produrre energia, specie in pianura padana, sottraendo terra e cereali agli usi zootecnici. Solo a Cremona quest'anno sono stati autorizzati 50 impianti, 32 a Brescia, 16 a Lodi. Questi impianti, ben finanziati dalle banche in base ai certificati verdi e di proprietà industriale, sfruttano le agevolazioni fiscali dell'agricoltura, ma di agricolo non hanno un bel niente, producendo infatti energia per fini industriali. Tali impianti hanno già innalzato considerevolmente il prezzo dei cereali e degli affitti delle terre, e stanno mettendo in ginocchio il comparto zootecnico, bovino e suino, già provato dai bassi prezzi  del latte e della carne.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre la scellerata pratica di usare biomasse per uso energetico, con coltivazioni in monocoltura intensiva, come il mais, vanno ad impoverire sempre più la struttura del terreno e le sue riserve in sostanza organica, per il fatto che non vengono rimpiazzati da reflui zootecnici ma solo da concimi chimici. Questa pratica ci porterà ben presto alla desertificazione dei nostri terreni, il tutto in nome del profitto e dei bisogni energetici dell'industria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La coltivazione intensiva in monocoltura, che ci ha dato enormi rese ettaro ma la perdita dei gusti e dei sapori ,  già prevede l'uso di enormi quantità di veleni per il controllo dei parassiti e delle malerbe. Ora le multinazionali propongono l'uso degli Ogm che, pur essendo meno dannosi dei veleni , perseguono comunque sulla via di una agricoltura intensiva monoculturale, a danno della biodiversità, e della lotta biologica tradizionale, che prevedeva il controllo delle malerbe e dei parassiti con la rotazione di varie colture sullo stesso terreno. Pratica antica che prevedeva la salvaguardia della fertilità del terreno, con le sue migliaia di specie viventi, e logicamente il ritorno ad essa di sostanza organica che verrà poi trasformata dai batteri in humus.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lega della Terra e Forza Nuova chiedono una politica nazionale a favore dell'agricoltura, della ruralità e della salvaguardia della tipicità delle nostre produzioni. Chiedono maggiore attenzioni verso il mondo agricolo, salvandolo dalle facili speculazioni e dal consumo di terra coltivabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dott Paolo Zattoni - Coordinatore Nazionale Lega della Terra -&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per maggiori informazioni:&lt;br /&gt;dott. Paolo Zattoni - Gardone Riviera - BS -&lt;br /&gt;cell 340-9653686&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/445161685386309243-1100656557871643687?l=legadellaterramontella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/feeds/1100656557871643687/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/09/lega-della-terra-iniziativa-in-tutto-in.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/1100656557871643687'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/1100656557871643687'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/09/lega-della-terra-iniziativa-in-tutto-in.html' title='Lega della Terra: iniziativa in tutto in Nord Italia contro l&apos;energia da biomasse!'/><author><name>La Lega Della Terra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14573620963611129975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TJhSHLeGbAI/AAAAAAAAATc/f0wEuP-Heo0/s72-c/biomassse.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-445161685386309243.post-8225247116561375219</id><published>2010-09-20T15:50:00.014+02:00</published><updated>2010-09-20T16:15:16.615+02:00</updated><title type='text'>Frutteti contaminati ad Acerra,colpa dell'inceneritore o della centrale elettrica?</title><content type='html'>&lt;object width="410" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/veuwn3Kb_5w?fs=1&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/veuwn3Kb_5w?fs=1&amp;amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="410" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Attendiamo l'esito delle analisi...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/445161685386309243-8225247116561375219?l=legadellaterramontella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/feeds/8225247116561375219/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/09/frutteti-contaminati-ad-acerracolpa.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/8225247116561375219'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/8225247116561375219'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/09/frutteti-contaminati-ad-acerracolpa.html' title='Frutteti contaminati ad Acerra,colpa dell&apos;inceneritore o della centrale elettrica?'/><author><name>La Lega Della Terra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14573620963611129975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-445161685386309243.post-8041664470360622143</id><published>2010-09-11T20:27:00.001+02:00</published><updated>2010-09-15T13:40:02.422+02:00</updated><title type='text'>Rapporti commerciali con la Cina:un'opportunità per chi?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TIu4rP9wLII/AAAAAAAAATU/HA7GB0XaDAY/s1600/zaia.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 251px; height: 201px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TIu4rP9wLII/AAAAAAAAATU/HA7GB0XaDAY/s400/zaia.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5515705221804731522" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Apprendiamo dal quotidiano Ottopagine dell'apertura delle selezioni per le manifestazioni di interesse da parte delle imprese che vorranno avviare rapporti commerciali e di collaborazione con la Repubblica Popolare Cinese.&lt;br /&gt;Questo progetto,a cura dell'assessorato alle attività produttive della provincia di Avellino,nella persona dell'assessore Vincenzo Sirignano, si prefigge lo scopo di creare rapporti istituzionali,commerciali,culturali e  scientifici con il Paese più popoloso del mondo.&lt;br /&gt;Da quanto si legge sul quotidiano,questa sarebbe un'opportunità per il tessuto produttivo irpino di promuovere i propri sistemi di offerta presso il mercato Cinese,con particolare attenzione ai settori agricolo,vitivinicolo,zootecnico e agroalimentare.&lt;br /&gt;Il via a questa saga delle "grandi opportunità" sarà dato attraverso due progetti pilota che vedranno coinvolte aziende zootecniche (progetto agri) e vitivinicole (progetto wine) rispettivamente per la caseificazione e la trasformazione delle carni,per approdare alla produzione del "nettare di bacco".&lt;br /&gt;Garantito inoltre il totale supporto istituzionale per bilanciare i benefici tra le parti,nonchè la vigilanza,sia da parte dell'amministrazione Irpina che di quella Cinese,al fine di tutelare la proprietà intellettuale delle abilità tecniche proprie delle aziende partecipanti.&lt;br /&gt;In virtù di quanto sopra la Lega Della Terra si chiede come sia possibile pensare che aprire al mercato Cinese possa rappresentare un'opportunità per le nostre aziende quando sono proprio queste ad avere le conoscenze e le capacità per produrre beni qualitativamente superiori.&lt;br /&gt;A tal proposito siamo convinti che così facendo non si farà altro che viziare ulteriormente il mercato, introducendovi di fatto una concorrenza a cui le nostre aziende,piccole e piene di problemi,non potranno far fronte.&lt;br /&gt;Considerando che altre aziende,non solo Italiane e di diversi settori, hanno intrapreso questa strada già da tempo,e che questa scelta li ha portati a diminuire,se non ad annullare le produzioni di "casa" in favore di quelle ottenute in Cina a costi infinitesimali,ci viene il dubbio che queste nostre aziende stiano venendo offerte in sacrificio al fine  di creare proficui rapporti istituzionali tra i potentati Cinesi e  nostrani.&lt;br /&gt;Ribadiamo che la nostra azione è e sarà sempre rivolta alla difesa e all'incentivazione della produzione agricola Nazionale,per incentivare e sostenere il ritorno dei giovani alla loro terra e per far si che si riconosca  il ruolo fondamentale  e primario dell’agricoltura per la pace sociale, l’ indipendenza  economica e la costruzione di una Patria al tempo stesso moderna e  legata ai valori della tradizione.&lt;br /&gt;In ultimo una domanda:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;ci siamo dimenticati del latte alla melanina,dei pomodori con i solventi,dei vini sintetici dell'olio colorato artificialmente...?&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/445161685386309243-8041664470360622143?l=legadellaterramontella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/feeds/8041664470360622143/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/09/apprendiamo-dal-quotidiano-ottopagine.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/8041664470360622143'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/8041664470360622143'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/09/apprendiamo-dal-quotidiano-ottopagine.html' title='Rapporti commerciali con la Cina:un&apos;opportunità per chi?'/><author><name>La Lega Della Terra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14573620963611129975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TIu4rP9wLII/AAAAAAAAATU/HA7GB0XaDAY/s72-c/zaia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-445161685386309243.post-3449220457963288948</id><published>2010-09-10T14:46:00.001+02:00</published><updated>2010-09-10T14:50:14.122+02:00</updated><title type='text'>Pastori sardi,Forza Nuova: il silenzio del Ministro Galan pesa</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TIopYTI3R3I/AAAAAAAAATM/WAfDHTGcIq0/s1600/giancarlo_galan_1.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 150px; height: 169px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TIopYTI3R3I/AAAAAAAAATM/WAfDHTGcIq0/s400/giancarlo_galan_1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5515266191099643762" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Inviato da Redazione il Mar, 07/09/2010 - 14:52&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La segreteria nazionale di Forza Nuova per voce del coordinatore Paolo  Caratossidis e del responsabile della Lega della Terra Paolo Zattoni  esprime pieno appoggio alla protesta dei pastori che questa mattina  hanno protestato sotto il Ministero delle Politiche Agricole: "la  protesta di questa mattina è stata caratterizzata dalla compattezza e  serietà con la quale i pastori italiani hanno attirato l'attenzione  sulle numerose problematiche che attanagliano la produzione nazionale  del settore. Esattamente il contrario di quanto fa il ministro Galan,  che mostra non curanza verso le rivendicazioni dei pastori, che infatti  non sono stati nemmeno degnati di una risposta:forse Galan è troppo  preso dal timore di essere trasferito ad un altro Ministero. Le  richieste dei pastori sono semplici e di alto profilo politico: chiedono  che il latte venga pagato ad un giusto prezzo, puntando l'indice contro  quegli industriali che speculano sul loro lavoro e contro l'esecutivo  che non vuole imporre a quest'ultimi di versare un corrispettivo  dignitoso. Chiedono che il latte italiano venga privilegiato, e che  quello venduto come nazionale lo sia a tutti gli effetti e non spacciato  per tale sulle etichette solo perchè confezionato nel nostro paese.  Sono richieste minimali ma cruciali che noi sottoscriviamo in pieno,  perchè la difesa del Made in Italy non può esser tale solo a parole ma  deve trovare nella pratica di Governo una realizzazione effettiva."&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/445161685386309243-3449220457963288948?l=legadellaterramontella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/feeds/3449220457963288948/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/09/pastori-sardiforza-nuova-il-silenzio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/3449220457963288948'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/3449220457963288948'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/09/pastori-sardiforza-nuova-il-silenzio.html' title='Pastori sardi,Forza Nuova: il silenzio del Ministro Galan pesa'/><author><name>La Lega Della Terra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14573620963611129975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TIopYTI3R3I/AAAAAAAAATM/WAfDHTGcIq0/s72-c/giancarlo_galan_1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-445161685386309243.post-91221776451356486</id><published>2010-09-06T08:23:00.002+02:00</published><updated>2010-09-06T08:29:53.114+02:00</updated><title type='text'>ogm SI ogm NO</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TISKVzppqsI/AAAAAAAAAQ8/vsSpAuBuevE/s1600/paolo.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 67px; height: 104px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TISKVzppqsI/AAAAAAAAAQ8/vsSpAuBuevE/s400/paolo.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5513683951055121090" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Si parla tanto della convenienza o meno di usare piante modificate  Ogm , e si evidenzia la netta divisione del mondo agricolo. Da una parte  l'Unione Agricoltori, con Bettoni, che sostiene l'uso degli Ogm per  sola competitività agricola e per non rimanere indietro al resto del  mondo, dall'altra parte la Coldiretti contraria, con Prandini, che  paventa danni alla salute e lo strapotere delle multinazionali del  settore sementiero.&lt;br /&gt;Si sappia che in agricoltura, purtroppo , si fa uso di moltissimi  veleni, per combattere le malerbe e gli insetti nocivi, come la piralide  e la diabrotica. Veleni che poi vanno a finire nell'ambiente e nelle  falde acquifere. La tecnologia degli Ogm sarebbe utile per combattere le  infestanti e i parassiti, riducendo l'uso dei veleni, ma pone un serio  problema riguardo alle pratiche agronomiche.&lt;br /&gt;Sgombriamo innanzitutto il fatto che gli Ogm siano dannosi per la salute  umana. Gli Ogm non sono altro che "incroci" che i nostri vecchi hanno  sempre fatto, nella ricerca di piante più produttive o più resistenti.  Ora questi incroci si fanno in laboratorio, scambiando geni anche di  specie diverse. Fin qui nulla di male, i prodotti di derivazione Ogm  sono poi digeriti dal nostro sistema gastrico come tutti gli altri  prodotti "naturali". Quindi è inutile scatenare paure. D'altronde quasi  tutti i mangimi ad uso zootecnico contengono già materie prime Ogm, come  la soia di importazione, ma anche i prodotti dolciari con frumento Ogm o  i pomodori... il pomodoro San Marzano è stato salvato dal marciume con  l'inserimento di un gene diverso. I nostri prodotti tipici , come il  grana o il prosciutto, sono ottenuti con mangimi contenenti Ogm.&lt;br /&gt;La Lega della Terra, emanazione di Forza Nuova, è contraria agli Ogm per ben altri motivi.&lt;br /&gt;La globalizzazione, anche nel settore agricolo, impone una concorrenza  così feroce e tecniche agronomiche e produttive che siano in grado di  ridurre sempre più i costi di produzione. Anche in Italia quindi vi è la  corsa ad una agricoltura intensiva e monocolturale, che ha impedito la  tipica rotazione agraria ed ha favorito l'insorgenza di malerbe  infestanti e parassiti resistenti. Da qui l'uso di veleni. La tecnica  degli Ogm non farebbe altro che confermare e consolidare questo tipo di  agricoltura intensiva monocolturale, che punta tutto alle rese ettaro,  ma ci ha tolto i sapori e gli odori tipici dei nostri prodotti agricoli.  Il latte non sa più di niente, sterile e genuino fin che si vuole, ma  insapore e senza gusto. Così pure la frutta, la carne di pollo o di  vitello a carne bianca, così pure i formaggi a pasta molle. Purtroppo la  tecnica degli Ogm non serve solo per ottenere maggior resistenza , ma  anche per ottenere patate con più amido, frutta di maggiore dimensione,  carne più magra, ecc.&lt;br /&gt;Noi chiediamo una politica che sostenga il mondo agricolo e lo metta in  condizione di sopravvivere dignitosamente alle sfide della grande  distribuzione e della globalizzazione, permettendogli di dare il meglio  di sé con pratiche agronomiche tradizionali. Per questo motivo va  salvaguardato il prezzo dei prodotti agricoli italiani e va emessa una  legge che dia trasparenza al mercato, mettendo in condizione il  consumatore di riconoscere il prodotto italiano, la filiera di  produzione e le qualità organolettiche.&lt;br /&gt;È urgente tornare alle sane pratiche agricole della rotazione agraria,  dove il contenimento delle malerbe e dei parassiti veniva fatto ruotando  sullo stesso terreno varie colture, e nel contempo si salvaguardava la  struttura e la sostanza organica del terreno, immettendo letame naturale  e favorendo le migliaia di esseri viventi che popolano il sottosuolo e  trasformano la sostanza organica in humus.&lt;br /&gt;L'uso massiccio di concimi chimici, di veleni, ed ora di Ogm , ci ha  portato in queste condizioni, verso una precoce desertificazione dei  nostri terreni e la scomparsa dei sapori.&lt;br /&gt;Ora è la politica che deve fare la sua parte, noi abbiamo indicato la strada.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Dott agronomo Paolo Zattoni&lt;br /&gt;Lega della Terra - Forza Nuova -&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/445161685386309243-91221776451356486?l=legadellaterramontella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/feeds/91221776451356486/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/09/si-parla-tanto-della-convenienza-o-meno.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/91221776451356486'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/91221776451356486'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/09/si-parla-tanto-della-convenienza-o-meno.html' title='ogm SI ogm NO'/><author><name>La Lega Della Terra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14573620963611129975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TISKVzppqsI/AAAAAAAAAQ8/vsSpAuBuevE/s72-c/paolo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-445161685386309243.post-2476191816417002726</id><published>2010-08-27T10:57:00.006+02:00</published><updated>2010-08-27T11:51:16.362+02:00</updated><title type='text'>LA RIVOLTA DEI PASTORI SARDI</title><content type='html'>&lt;object width="420" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/33p2OUtcgPQ?fs=1&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/33p2OUtcgPQ?fs=1&amp;amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="420" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci ritroviamo,a distanza di qualche mese, ad affrontare la questione dell'economia Sarda ed in particolare del disagio che soffoca, con morsa sempre più stringente i pastori, che non riuscendo più ad andare avanti e stanchi di vedere calpestati i loro diritti ed inascoltate le loro richieste,hanno manifestato questo disagio con un folto corteo nell'aereoporto di Olbia.&lt;br /&gt;Il segretario di Forza Nuova Roberto Fiore comunica di appoggiare la  lotta dei pastori sardi:&lt;blockquote&gt;"le rivendicazioni dei nostri pastori sono  pienamente condivisibili, e le loro proteste orgogliose l'unico modo che  hanno per attirare un briciolo di pubblica attenzione su di una  problematica allarmante quale quella delle condizioni di trattamento  economico e non solo a cui viene sottoposto il loro lavoro. In  generale,le difficoltà enormi a cui quotidianamente vanno incontro i  nostri pastori, allevatori, coltivatori e produttori della terra sono  tali da dover occupare i primi posti nell'agenda politica di un governo  responsabile, quale quello Berlusconi non mostra di  essere.L'associazione "Lega della terra" a noi vicina è stata mobilitata  a sostegno della comunità di pastori sarda."&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/445161685386309243-2476191816417002726?l=legadellaterramontella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/feeds/2476191816417002726/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/08/la-rivolta-dei-pastori-sardi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/2476191816417002726'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/2476191816417002726'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/08/la-rivolta-dei-pastori-sardi.html' title='LA RIVOLTA DEI PASTORI SARDI'/><author><name>La Lega Della Terra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14573620963611129975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-445161685386309243.post-8478855313588701806</id><published>2010-08-23T10:10:00.002+02:00</published><updated>2010-08-23T10:22:55.140+02:00</updated><title type='text'>LA CASTA DELL'ACQUA</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/THIv1Rdgz8I/AAAAAAAAAQs/kPJOXx42ZnQ/s1600/ACQUA.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 308px; height: 163px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/THIv1Rdgz8I/AAAAAAAAAQs/kPJOXx42ZnQ/s400/ACQUA.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5508517886494298050" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Salve, sono Giuseppe Marino, sono un giornalista e sono autore di un  libro che si chiama "La casta dell'acqua" edizione Nuovi Mondi e che  racconta la situazione delle risorse idriche in Italia. Di come vengono  gestite, purtroppo assai male, e di alcune vicende recenti ma che  affondano le radici all'inizio degli anni 90 che hanno visto anche una  larga partecipazione popolare, un grande interesse riguardo a questo  tema dell'acqua che si è così riacceso in occasione anche soprattutto  della raccolta firme per il referendum per l'abolizione del Decreto  Ronchi che apre la gestione dell'acqua al mercato. L'acqua in Italia non  è un settore trasparente Mi sono interessato a questa questione  dell'acqua principalmente perché aveva due caratteristiche che la  rendono interessante per un giornalista: in primo luogo l'acqua per  essendo il liquido più trasparente è comunque prigioniera di molti  luoghi comuni opachi; in secondo luogo ho incontrato delle storie molto  interessanti da raccontare e che ho cercato di riassumere nel libro. "  La Casta dell'acqua", perché il titolo? Innanzitutto perché ho scoperto  che l'acqua è prigioniera di una vera e propria casta che è politico -  economica. l'Italia è l'unico paese in cui l'acqua è di destra o di  sinistra. Le gestioni dell'acqua sono state riorganizzate a partire dal  1994 con una norma, la cosiddetta Legge Galli, il cui intento era di  riordinare il settore, innanzitutto cercando di renderlo a gestione  industriale, cercando di fare sì che la tariffa pagata dai cittadini  ripagasse il consumo dell'acqua, gli investimenti, la sua gestione. Fino  a quel momento la gestione era invece così detta in economia: i comuni  provvedevano in proprio, con i propri mezzi, questo faceva sì che le  risorse per realizzare nuovi acquedotti fossero molto scarse, bisognava  richiedere continuamente fondi allo Stato e quindi tutto dipendeva  ovviamente dalle volontà politiche del momento. Alla fine del 1993, un  parlamentare democristiano Giancarlo Galli, riesce a portare in porto  questa riforma che diminuisce il numero delle società di gestione degli  acquedotti che allora erano oltre le 10 mila, a quelle che sono adesso:  poco più di un centinaio. Questo risultato è ottenuto dividendo il  territorio italiano in 91 circoscrizioni e in ciascuna di queste, che  vengono chiamate ATO (ambiti territoriali ottimali) erano i comuni che  dovevano associarsi, costituire cioè delle autorità che controllassero  il modo in cui veniva gestita l'acqua e individuare un unico gestore che  per tutto l'ambito si occupasse di portare l'acqua ai cittadini e fare  tutti gli investimenti necessari, tra l'altro accorpando in un'unica  gestione sia l'erogazione dell'acqua, l'acqua che arriva al nostro  rubinetto, sia anche la depurazione e la fognatura. Una rivoluzione che  sicuramente modernizzava o perlomeno aveva l'intenzione di modernizzare  il settore. Fin dall'inizio era una rivoluzione tradita perché questi  ATO non vennero suddivisi come era nella volontà dell'ideatore della  Legge Galli in base a bacini idrografici. Se tutti beviamo dallo stesso  fiume o dalla stessa fonte sarebbe logico che ci mettessimo insieme  tutti quelli che si approvvigionano una stessa fonte per avere un unico  gestore. Invece la suddivisione del territorio viene fatta secondo la  logica amministrativa, secondo più o meno le province che però è anche -  guarda caso - la ripartizione dei partiti politici. Infatti poi i  gestori vennero individuati in gran parte in casa; quelli che vengono  messi cosiddetti sul mercato, guarda caso, hanno invece una colorazione  politica che spesso risponde a quella della maggioranza dei comuni che  gravano nello stesso territorio. La malgestione dell'acqua da parte  della politica La situazione attuale quindi necessita sicuramente di un  cambiamento, perché attorno all'acqua poi sono proliferati decine di  consigli di amministrazione, in cui sono presenti politici che  dovrebbero essere controllati da altri politici dello stesso partito.  Queste autorità che insistono su ciascuno di questi ambiti alla fine  sono compagni di partito dei consiglieri di amministrazione che hanno  nominato all'interno delle società di gestione. Ne risulta ovviamente un  grave conflitto di interessi che ha fatto sì che ci fosse un aumento  delle bollette in 10 anni, superiore al doppio del tasso di inflazione.  Gli investimenti quindi nel momento in cui le tariffe sono aumentate,  sono invece fermi a circa la metà di quello che era stato promesso da  queste aziende di gestione, nelle quali c'è sì una presenza di aziende  private come soci, ma nel 95%% dei casi, il controllo delle società,  almeno sulla carta resta comunque in mano alla componente politica. Il  Decreto Ronchi si propone di aprire al mercato, quindi di portare una  maggiore partecipazione di aziende private, questo almeno personalmente  non lo ritengo necessariamente un male, perché si parla non di  privatizzare l'acqua ma di privatizzare la gestione dell'acqua, come  l'acqua arriva dalla fonte fino al nostro rubinetto, qual è il problema?  Che nelle condizioni attuali, con le regole che ci sono adesso, con la  mancanza di autorità di controllo veramente indipendenti e con questa  influenza che ha attualmente la politica in situazioni di conflitto di  interesse, dare questa gestione in mano a aziende private rischia di  portarci a ripetere vicende di privatizzazioni come sono state per  esempio quelle delle autostrade, che certamente non sono andate almeno  finora a vantaggio dell'interesse dei cittadini. Si tratta quindi  evidentemente di fare scelte diverse, un movimento popolare in questo  momento che sta raccogliendo delle firme per un referendum, movimento  che secondo me dovrebbe soprattutto puntare a concretizzare meglio  un'alternativa, a proporre un'alternativa fattibile per la gestione  dell'acqua. La proposta di questo movimento è certamente interessante  perché punta a coinvolgere maggiormente e più direttamente i cittadini  nella gestione della loro acqua, ma certamente questo non è facile  quando si tratta di comunità molto grandi come per esempio grandi città  come Roma o Milano o per esempio addirittura nel caso di Milano. Sarebbe  veramente difficile perché attualmente a Milano l'acqua si paga  all'interno delle spese condominiali per esempio, quindi il cittadino  singolo non ha neanche la percezione delle spese che sostiene per  l'acqua, tra l'altro Milano è una situazione privilegiata, c'è una  situazione che è completamente pubblica e Milano ha la bolletta più  bassa d'Italia e anche le perdite dalle tubature più basse d'Italia. La  situazione in questo senso è molto diversa a seconda delle zone  d'Italia, non sempre è tutto negativo al sud e tutto positivo al nord,  ma certamente ci sono al sud delle situazioni che sono veramente  drammatiche. Ci sono situazioni come quella di Agrigento che sono  veramente inaccettabili in un paese moderno situazioni che racconto nel  mio libro. A Agrigento è stata costituita una società mista pubblico -  privato un modello che va molto di moda che amplifica le situazioni di  conflitti di interessi in assenza di regole e a Agrigento i cittadini  hanno la bolletta più alta d'Italia, si va oltre 400 Euro l'anno e al  contempo ricevono l'acqua in molti quartieri una volta ogni 15 giorni.  Nelle case di Agrigento è comune vedere spazi occupati da grosse  cisterne per fare scorta di acqua e poter sopperire a questa continua  mancanza. Colmo dei colmi nella zona di Agrigento negli ultimi anni è  stata ceduta una fonte di acqua minerale, è stata data in concessione  alla Nestlè, quindi gli agrigentini spendono un sacco di soldi per  pagare la bolletta dell'acqua che non gli arriva, poi devono spendere un  sacco di soldi per comprare l'acqua minerale e devono comprare l'acqua  minerale che sgorga dal loro territorio pagandola alla Nestlè. Dopo il  danno anche la beffa perché la Nestlè ha chiamato questa acqua con il  nome di Santa Rosalia che è la santa della città di Palermo e non della  città di Agrigento, cose che chi viene dal sud può capire bene l'aspetto  beffardo di questa questione. Come a Frosinone, dove si è chiesto ai  cittadini di pagare gli aumenti retroattivi, come a Torino dove sono  state incluse in bolletta delle spese che non c'entrano niente,  addirittura dei soldi per le Comunità Montane. Gestioni invece come è  successo in Versilia dove ai cittadini è stato detto che siccome era  calato il consumo, allora bisognava aumentare la bolletta, mentre invece  uno dei motivi per cui si riforma anche la gestione dell'acqua è  proprio di spingere a evitare gli sprechi. Allora cosa succede? Che se  faccio una campagna giusta e sana per evitare gli sprechi, poi mi cala  il consumo, allora devo tartassare di più i cittadini, questo ovviamente  è assurdo! Oltre a questo il settore dell'acqua ovviamente presenta  altre problematiche perché sono quelle relative alla qualità dell'acqua  che beviamo, mediamente l'acqua del rubinetto è molto, molto più  controllata dell'acqua minerale. La norma che si rifà alla normativa  europea e che regola la qualità dell'acqua, i controlli dell'acqua di  rubinetto in Italia ha un comma che dice che queste norme così  restrittive, non si applicano all'acqua minerale, che quindi è esentata  paradossalmente a avere questi controlli così stretti. Detto questo  anche in Italia c'è questo problema perché in alcune zone è stata  concessa una continua proroga per il superamento di alcuni parametri.  Questo è uno dei motivi per cui è importante investire sulle strutture  dell'acqua e quindi andare verso una riforma sicuramente di questo  sistema che non funziona. Avere nuovi acquedotti, nuove strutture che ci  garantiscono la salvaguardia di questa fondamentale risorsa che  possiamo sempre bere un'acqua affidabile. Detto questo, non demonizzo  l'uso dell'acqua minerale perché anche questo può essere utile in alcuni  casi. Certamente è paradossale che in Italia si arrivi a essere il  terzo consumatore al mondo di acqua minerale dopo Messico e Emirati  Arabi che sono certamente le situazioni dove l'acqua non è abbondante  come da noi, quindi anche qui c'è qualcosa che non va. L'appello che si  può fare ai cittadini in questo campo è sicuramente di tenersi informati  e fare pressione anche in chiave locale perché la gestione dell'acqua  tutt'ora avviene in chiave locale perché si investa su questo settore e  si garantisca la qualità dell'acqua per tutti.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.beppegrillo.it/"&gt;www.beppegrillo.it&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/445161685386309243-8478855313588701806?l=legadellaterramontella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/feeds/8478855313588701806/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/08/la-casta-dellacqua.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/8478855313588701806'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/8478855313588701806'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/08/la-casta-dellacqua.html' title='LA CASTA DELL&apos;ACQUA'/><author><name>La Lega Della Terra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14573620963611129975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/THIv1Rdgz8I/AAAAAAAAAQs/kPJOXx42ZnQ/s72-c/ACQUA.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-445161685386309243.post-3796265602015654596</id><published>2010-08-16T16:00:00.001+02:00</published><updated>2010-08-16T16:41:53.477+02:00</updated><title type='text'>Campagne a reddito zero</title><content type='html'>Anche quest’anno per la ormai morente agricoltura italiana, si  prospetta una stagione brutta e stagnante, a dir poco a reddito zero; se  tutto va bene.La campagna nostrana, il giardino d’europa, madre e fonte  invidiata della cucina più famosa del mondo, in completa ed assoluta  agonia.Da lustri numerosi, l’infida e parassitaria eurocrazia di  Bruxelles ha ridotto l’italico contadino in uno stato di stridente  miseria: proponendo esclusivamente politiche di “sussidi”, i quali più  che farla sopravvivere, hanno dato all’agricoltura una lunga e lenta  agonia, una vera e propria tortura cinese.Distrutta la nostra zootecnia  padana, la nostra cerealicoltura centro-meridionale, in crisi perfino la  nostra frutticultura mediterranea ed i nostri ortaggi tanto cari e  pregiati. &lt;p&gt;Secondo la nuova e trendy filosofia global, mangiamo carne argentina,  beviamo latte tedesco, degustiamo olii &lt;span id="more-27870"&gt;&lt;/span&gt;maghrebini  e frutta tropicale.La stragrande maggioranza di tutto ciò taroccata ed  artefatta, manipolata, comprata e pagata centesimi e rivenduta ad euro,  seguendo i ferrei diktat della grande e dominante distribuzione.La quale  compra in monete svalutate ed incassa in moneta europea.Unica padrona e  sovrana delle nostre tavole.La sola cosa che regge ai mercati, fra le  antiche colline popolate di vecchi e di smagriti nordafricani, sono i  vigneti doc; miracolati da una ristrutturazione ben fatta e dalle  raffinate tecniche industriali, commerciali e pubblicitarie.In sintesi  anche il vino da anni è etichettato, un prodotto fine e  “griffato”.Possenti e “spaziali” trattori , rossi o verdi, attraversano  dei campi economicamente perdenti, bancariamente ipotecati, con  proprietari quasi falliti e depressi.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Talvolta, addirittura suicidi.Sono molti di più i burocrati, gli  impiegati che compilano le innumerevoli ed estenuanti “domande”, dei  piccoli imprenditori avviliti che le richiedono.Tutto ciò malgrado anni  di manifestazioni anche pressanti, a Roma e Stasburgo, di tutte le tante  e divise organizzazioni agrarie che però continuano a vivere sul sangue  dei coltivatori sfiniti.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Anche le molte cooperative di produzione e commercio, che avrebbero  dovuto dare un contributo ed un sostegno, appaiono indebitate marionette  in mano alla spietata politica.La nuda verità di questo paradossale  capital-liberismo nostrano, è che tutti ci guadagnano sopra, nella  perfida e bieca “filiera”, meno quelli che producono e lavorano  duramente.Un mondo fatto di speculatori e intermediari, che lucrano su  una merce molto deperibile.Dall’estero ci copiano e ci propinano di  tutto, senza far resistenza, senza difesa.Sono a rischio anche gli olii  più fini, il parmigiano reggiano, le mozzarelle di bufala, insomma i  simboli veri del nostro made in Italy agroalimentare.Quello che si va  prefigurando da tempo, a vantaggio dell’economia da “ufficio”, è la  scomparsa definitiva del mondo delle tradizioni, del verde, della  sostenibilità, della civiltà più antica e più sana.La civiltà di  Lucrezio e Virgilo.Tutto quello che splende nell’imminente orizzonte,  non è altro che miserabile kebab e cous cous.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;LUIGI CARDARELLI&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/445161685386309243-3796265602015654596?l=legadellaterramontella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/feeds/3796265602015654596/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/08/campagne-reddito-zero.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/3796265602015654596'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/3796265602015654596'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/08/campagne-reddito-zero.html' title='Campagne a reddito zero'/><author><name>La Lega Della Terra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14573620963611129975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-445161685386309243.post-246310474665820501</id><published>2010-08-05T11:41:00.001+02:00</published><updated>2010-08-05T11:47:28.467+02:00</updated><title type='text'>Il nuovo esagerato prezzo del latte</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TFqIoiE_TwI/AAAAAAAAAQk/APR3BpT2SP0/s1600/latte.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 257px; height: 196px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TFqIoiE_TwI/AAAAAAAAAQk/APR3BpT2SP0/s400/latte.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5501860124710358786" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testobold"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;                         &lt;br /&gt;                           &lt;p&gt;Sabato 17 luglio 2010 Assolatte (  l'associazione industriali del latte ) ha comprato una pagina intera di  un quotidiano lombardo per lanciare accuse vergognose e arroganti verso i  produttori di latte italiano, rei di pretendere un aumento esagerato  del prezzo. A parte il fatto di voler fare i conti in tasca agli  allevatori, speculando sul fatto di trattenere dei contributi Pac e  parte dell'Iva che hanno ben altre motivazioni sociali, si è voluto  insinuare che eventuali aumenti del prezzo di vendita al dettaglio  saranno da imputare solo alle richieste esagerate del settore primario.  Settore primario che è al limite della sopravvivenza, avendo dovuto  sopportare in soli 2 anni un calo del prezzo del latte alla produzione  del 30%, messo in concorrenza con il latte di importazione, mentre il  settore industriale del latte ha così enormemente incrementato il valore  aggiunto delle lavorazioni casearie. Si vuole inoltre paragonare il  costo di produzione del latte italiano con quello di paesi nord europei o  extraeuropei ( Lituania e Nuova Zelanda ), ben sapendo che in Italia vi  sono maggiori costi energetici, di manod'opera, di affitto dei terreni e  di burocrazia. Se poi c'è un limite di quota produttiva, non è certo  colpa degli agricoltori, caso mai della politica. Non dicono inoltre gli  industriali del latte che con il latte extracomunitario è impossibile  produrre del formaggio di qualità, se non usandolo in quota parte del  latte italiano. Non dicono che il latte extracomunitario è usato nella  maggior parte nelle produzioni di latte Uht a lunga conservazione, ma  che non riescono e non vogliono garantire la tracciabilità, la salubrità  e la provenienza. Non dicono che comprano il latte a prezzo  extracomunitario e lo rivendono a prezzo italiano, con ricarichi fino a 5  volte il prezzo della materia prima. Non dicono che il latte  extracomunitario è spesso usato illegalmente anche nella preparazione  dei formaggi tipici italiani, nonché è spesso fonte di frodi per  adulterazione con farine lattee e caseinati. Gli industriali del latte,  insieme alla politica liberista e mondialista, hanno tirato troppo la  corda e ridotto le nostre aziende agricole al limite della sopravvivenza  economica, usando gli allevatori come operai al servizio  dell'industria, e concedendo miserabili aumenti del prezzo della materia  prima al solo fine di tenere in vita il comparto, per i loro profitti  commerciali. Industriali e politica che tengono in ostaggio al Senato il  Decreto sull'etichettatura e tracciabilità, non permettendo al  consumatore di riconoscere il vero prodotto italiano e di sostenerne il  consumo e il prezzo. Politica miope che abbuona multe e regala quote a  una minoranza leghista, e umilia allevatori onesti in gran maggioranza,  abili produttori e allevatori, ma alle strette finanziarie per lo  strapotere industriale e la sleale concorrenza dei prodotti esteri, di  dubbia qualità e tracciabilità. Siamo alla lotta di sopravvivenza per il  comparto agricolo italiano, non è più tempo di indugiare e credere alle  promesse. Il prezzo del latte alla produzione in Italia deve essere  garantito a 40 centesimi al litro ( 1/3 del costo di 1 litro d'acqua ! )  e i sindacati agricoli non devono mollare. È tempo di bloccare i  cancelli delle industrie casearie, se è il caso anche le strade. Gli  allevatori sono brava gente, ma a tirare troppo la corda c'è il rischio  che si spezzi.&lt;/p&gt;                             &lt;p&gt;Dott Paolo Zattoni Coordinatore nazionale Lega della Terra&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/445161685386309243-246310474665820501?l=legadellaterramontella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/feeds/246310474665820501/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/08/il-nuovo-esagerato-prezzo-del-latte.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/246310474665820501'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/246310474665820501'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/08/il-nuovo-esagerato-prezzo-del-latte.html' title='Il nuovo esagerato prezzo del latte'/><author><name>La Lega Della Terra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14573620963611129975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TFqIoiE_TwI/AAAAAAAAAQk/APR3BpT2SP0/s72-c/latte.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-445161685386309243.post-8482315601323342259</id><published>2010-07-26T20:16:00.008+02:00</published><updated>2010-07-27T16:49:16.670+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='consorzi agrari'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='commercio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='C.A.I. Sa.Na.Av'/><title type='text'>Chiudono i consorzi agrari</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TE3g_zWJniI/AAAAAAAAAQc/hljk5m_XqqI/s1600/consorzio_agrario_chiuso.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 267px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TE3g_zWJniI/AAAAAAAAAQc/hljk5m_XqqI/s400/consorzio_agrario_chiuso.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5498298106808737314" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ormai la notizia è ufficiale,i consorzi agrari delle province di Salerno,Napoli ed Avellino,dopo aver trascorso svariati anni in liquidazione coatta amministrativa,chiudono i battenti.&lt;br /&gt;L'onere della decisione e della conseguente comunicazione è ovviamente risultato a carico del dott. Giovanni Tomo,attuale commissario del C.A.I. SA.NA.AV (Consorzio Agrario Interprovinciale di Salerno Napoli ed Avellino),che in una riunione tenutasi questa mattina presso la sede di Avellino,ha ufficialmente liberato da ogni impegno agenti e dipendenti.&lt;br /&gt;Verranno ora avviate le pratiche per la mobilità dei dipendenti,mentre per gli agenti non resta che lo sconforto per aver dato anima e corpo ad una realtà che non c'è più ed è sicuramente a loro che va la solidarietà della Lega Della Terra.&lt;br /&gt;Si chiude così,tra lo scontento degli addetti ai lavori, la storia di una delle istituzioni più significative che questo secolo ha visto passare sul  mondo agricolo,si perchè i consorzi agrari non devono essere ricordati come un carrozzone politico così come li ha fatti diventare la politica moderna, ma come centri nevralgici degli scambi,degli ammassi dei cereali,delle pratiche di piano verde, (pratiche di pagamenti agevolati che i consorzi agrari mettevano a dipsposizione degli agricoltori negli anni difficili del post terremoto del 1980) e come punto di riferimento per l'assistenza che veniva offerta in ogni settore,dalla zootecnia alla cura delle colture,senza contare che proprio i consorzi agrari sono stati i primi,insieme alla S.I.A.P.A a credere ed investire nella lotta biologica alle problematiche delle colture.&lt;br /&gt;In conclusione,l'unica cosa che sicuramente emerge da simili situazioni è la sofferenza economica dei luoghi in cui in cui si verificano,perchè un'azienda che chiude,non è sintomo di benessere.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/445161685386309243-8482315601323342259?l=legadellaterramontella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/feeds/8482315601323342259/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/07/chiudono-i-consorzi-agrari.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/8482315601323342259'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/8482315601323342259'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/07/chiudono-i-consorzi-agrari.html' title='Chiudono i consorzi agrari'/><author><name>La Lega Della Terra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14573620963611129975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TE3g_zWJniI/AAAAAAAAAQc/hljk5m_XqqI/s72-c/consorzio_agrario_chiuso.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-445161685386309243.post-261533905690050344</id><published>2010-07-20T12:25:00.003+02:00</published><updated>2010-07-20T15:51:34.484+02:00</updated><title type='text'>L'economia che bisogna cambiare. Una prospettiva anti capitalista</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TEWp2whaC_I/AAAAAAAAAQU/0S1r0lAws4s/s1600/banchieri1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 265px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TEWp2whaC_I/AAAAAAAAAQU/0S1r0lAws4s/s400/banchieri1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5495985678478609394" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="field field-type-filefield field-field-img-articolofn"&gt;     &lt;div class="field-items"&gt;             &lt;div class="field-item odd"&gt;                     &lt;a class="lightbox-processed" href="http://www.forzanuova.org/sites/default/files/4/logo2.gif" rel="lightbox[field_img_articolofn][]"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;        &lt;/div&gt;         &lt;/div&gt; &lt;/div&gt; &lt;p&gt;Ormai il velo delle menzogne è sempre più trasparente: al di là del parere e delle azioni di economi, economisti e scienziati, cosciamente tutti pensano che il treno turbo-capitalista, senza conducente e lanciato a tutta velocità, stia arrivando al termine della corsa. Il disastro è imminente, lento ma inevitabile.&lt;br /&gt;Il capitalismo è davvero in dirittura d'arrivo?&lt;br /&gt;Il capitalismo è un sistema economico malato che viene tenuto in vita artificialmente con l'aiuto di strumenti creati da esso stesso.&lt;br /&gt;Il capitalismo propriamente inteso è vissuto su di un assetto sociale e culturale che si è trascinato fino ad oggi, modificandosi via via, ma mantenendo stabile il medesimo processo funzionale. Il quadro generale della crisi economico-finanziaria è quello di una destabilizzazione sistemica globale della circolazione di merci e capitale a livello del mondo appunto globalizzato. Le precedenti crisi finanziarie degli ultimi anni si configurano come un riflesso e al tempo stesso una causa di eventi e condizionamenti esterni all'economia, di natura politica e geopolitica (l'attentato al WTC e le successive esperienze militari dell'Occidente in Afghanistan e Iraq). Quella di oggi invece si configura come una crisi "endogena", figlia di dinamiche proprie di un processo di crescita e sviluppo minato dall'interno delle economie occidentali a capitalismo avanzato. È cominciata con i mutui subprime, che hanno innescato un meccanismo di insolvibilità generale e hanno tirato giù un castello di carta fatto di titoli e fondi speculativi. Un'onda lunga che ha travolto le banche provocando una crisi generale del settore finanziario portandolo sull'orlo di una bancarotta globale.&lt;br /&gt;Assistiamo ora ad un' inversione del fenomeno della crisi teorizzato da Marx, ovvero un fenomeno ciclico di sovrapproduzione, una condizione che determina prima una crisi dell'economia reale e solo successivamente una destabilizzazione negativa della finanza. L'odierna crisi finanziaria ha determinato un riflesso sull'economia reale. Riduzione del credito, degli investimenti, riduzione del personale, riduzione generale del reddito disponibile e della propensione al consumo: una riduzione della domanda che innesca una spirale macroeconomica che tende a riprodurre e acuire il medesimo processo critico, e quindi continuo ridimensionamento della forza lavoro attiva dovuto a crisi o fallimento delle industrie.&lt;br /&gt;Questa crisi ha molte affinità con quella avvenuta nel 1857, la quale si configurò come la prima crisi finanziaria mondiale della storia, che per modalità di evoluzione ci suggerisce come il processo di interdipendenza internazionali dei mercati fosse allora già presente e quindi condizione strutturale del capitalismo, oggi diremmo, come sistema globale. La crisi del '57 fu originata dal fallimento di una banca newyorkese che portò in breve tempo il panico in Austria, Germania, Francia e Inghilterra (il parallelismo con la crisi attuale è evidente). Questo evento produsse valutazioni innovative rispetto, ad esempio, ai nuovi strumenti finanziari (i precursori dei moderni "futures") che prendevano piede nelle finanze nazionali e condizionarono non poco l'evoluzione della crisi nella sua dimensione internazionale, anche lì (come oggi) accompagnata da un'espansione anomala e incontrollata del credito.&lt;br /&gt;Oggi si è innescato un piano di salvataggio globale dove possiamo assistere al tentativo di autosalvataggio del capitalismo posto in atto dai governi occidentali a mezzo di operazioni concordate con il Fondo Monetario Internazionale che ogni settimana rivaluta la stima del suo costo complessivo (4.000 miliardi di dollari si era detto).&lt;br /&gt;Quello che occorre considerare è la possibilità che la proliferazione di quella che viene generalmente definita "finanza creativa", delle massicce soluzione speculative delle istituzioni bancarie, l'espansione del credito, il boom dei prodotti derivati, riveli una necessità del capitale di trovare nuovi canali di accumulazione di fronte ad uno scenario produttivo che non riesce più a garantire margini di profitto adeguati. In altre parole, la crisi odierna si potrebbe configurare come un diversivo obbligato e rischioso per ovviare alla riduzione dei margini di profitto della produzione reale e dell'accumulazione di capitale connessa. In fondo se pensiamo al panorama economico dove la stessa circolazione monetaria è in balia dei moltiplicatori monetari delle banche e ad una moneta completamente slegata da ogni tipo di controvalore reale (aureo per il dollaro fino al 1971), non è difficile immaginare come i freni ad una finanziariarizzazione dell'economia globale siano svaniti nel corso degli anni. Una fuga in avanti dai termini concreti dell'economia reale basata sulla produzione e sulla vendita di merci.&lt;br /&gt;In definitiva ci troviamo di fronte ad una crisi prodotta da un grave ed esteso processo di sovrapproduzione di merci di fronte alla più grande saturazione del mercato che la storia del capitalismo abbia mai verificato, una destrutturazione endogena del sistema finanziario, quanto come un risultato di una scelta obbligata dell'economia globale di fronte alla saturazione del mercato dell'economia reale, e in quest'ottica la crisi finanziaria non sarebbe la causa del processo critico globale ma un suo effetto.&lt;br /&gt;Questa ipotesi poggia sulla valutazione di settori di mercato, e sia chiaro che quando parliamo di mercato ci riferiamo all'Occidente, dove i mercati sono saturi da un pezzo. La fuga in avanti della finanza quindi può leggersi come un processo tendente a sopperire ai rallentamenti in termini tendenziali della produzione e a mantenere stabili i termini di crescita dell'economia globale. La finanziariarizzazione quindi come droga prestazionale per un economia a rischio stagnazione o default. Se facciamo una valutazione storica sulle condizioni del mercato capitalistico ci accorgeremo di come le forze produttive, che negli anni dello sviluppo fordista garantivano la crescita sulla base di un mercato di prima copertura di beni, oggi funzionino per la maggior parte nel "mercato di sostituzione", un mercato che tende a produrre beni che sostituiscono quelli preesistenti della stessa tipologia per esaurimento di questi ultimi o per avanzamento tecnologico dei primi. Ora, se verifichiamo che importanti settori del mercato occidentale hanno passato il limite della saturazione (il settore automobilistico, in particolare quello europeo che tende a segnare un calo percentuale a due cifre delle immatricolazioni, le telecomunicazioni, specie quelle mobili che segnano una flessione del 20% sulle vendite di apparecchi cellulari, in generale i supporti tecnologici e informatici che in questi anni tanto hanno sostenuto la crescita con un'espansione che sembrava non aver fine) possiamo vedere come prima cosa il rallentamento strutturale della produzione, che per dimensioni non potrà essere certo sostenuto dalla scelta strategica di produrre merci con una vita media di utilizzo più breve, come è stato fatto negli ultimi 2 decenni.&lt;br /&gt;Il sogno finanziario degli anni 2000 (e relativo crollo) è figlio di questa condizione strutturale del mercato. Un'ipotesi interessante, soprattutto perché preannuncerebbe una crisi sistemica strutturale, e non più solo funzionale, del capitalismo avanzato e del capitalismo stesso, nel caso questo dimostrerà di avere esaurito il suo ciclo di sviluppo in Occidente, riproducibile ormai in maniera esclusiva (e quindi suicida nell'ottica di un'economia globale), dai paesi in via di sviluppo, in particolare dalla Cina, India e dalle tigri asiatiche. Possibile ritenere la situazione attuale come l'inizio di un processo di destabilizzazione definitiva dello sviluppo capitalistico, soprattutto nella misura in cui è possibile valutare la finanziarizzazione progressiva dell'economia come il trattamento forzato utilizzato per tenere in vita un capitalismo in stato di coma vegetativo permanente, la cui morte cerebrale è verificabile nel mutamento irreversibile delle dimensioni storiche dei rapporti di produzione e delle determinazioni sociali tipiche del capitalismo e necessarie alla sua esistenza in quanto tale.&lt;br /&gt;Molto complesso e aleatorio fare ipotesi su quanto durerà questo processo, impossibile valutarlo con certezza.&lt;br /&gt;Concludendo, al di là delle analisi macro economiche, possiamo passare a ciò che a noi più importa, ovvero alle ripercussioni reali che questa crisi ha sulle famiglie. In Europa ma soprattutto in Italia.&lt;br /&gt;La giostra della menzogna mediatica è in pieno funzionamento. Fino a poco fa, ascoltavamo infatti i membri dell'odierna classe dirigente che tentavano di rassicurarci dicendo che la crisi economica mondiale avrebbe intaccato solo marginalmente il sistema Italia, ma intanto la nostra percezione della crisi e delle sue sempre più evidenti ripercussioni sull'economia reale aumentava ogni giorno di più.&lt;br /&gt;Sui quotidiani locali, possiamo leggere ogni giorno articoli che annunciano la chiusura di questa o quella fabbrica con annesse mobilità e cassa integrazione per gli operai.&lt;br /&gt;Infine, dopo tante ciance e tante rassicurazioni il ministro dell'economia Giulio Tremonti, ha annunciato un intervento durissimo fatto di tagli alla spesa sociale e di blocco degli stipendi pubblici, bilanciati da un aumento della lotta all'evasione fiscale. Questa la manovra finanziaria di 27 miliardi in due anni che è stata presentata ai rappresentanti degli enti locali, Regioni, Province comuni e comunità montane. Il ministro ha in definitiva ribadito la necessità di sacrifici per aggiustare i conti pubblici, riportare il disavanzo sotto il 3% rispetto al Prodotto interno lordo e salvare l'euro. Manovre già previste in passato da ministri di tutt'altra estrazione come Visco e Padoa Schioppa. Questo a rimarcare per l'ennesima volta come, ormai, le idee sono sostituite dall'esigenze di mercato e le attuazioni sono decise dai signori della finanza e dell'impresa a discapito delle fasce economiche più deboli.&lt;br /&gt;Dati i recenti sviluppiprevediamo nuove prossime misure che andranno ad incidere ancora sui diritti dei lavoratori per poter "rilanciare" le grandi imprese, nella cui mentalità protestante e priva di scrupoli si nasconde lo stesso seme che ha partorito gli speculatori, e renderle "competitive". Tali manovre saranno come al solito propugnate e coadiuvate da Confindustria ed accompagnate dall'abituale lassismo delle organizzazioni sindacali le quali, salvo sparute eccezioni, sono totalmente piegate ai voleri dei signori del palazzo.&lt;br /&gt;Inevitabilmente quindi, dato il peggioramento dello condizioni lavorative, assisteremo ad un impoverimento evidente delle famiglie. A questo dobbiamo aggiungere i preannunciati tagli allo stato sociale. Perchè le risorse vengono recuperate dai tagli alle politiche sociali ed alla sanità, mentre le risorse servono a mantenere il nostro esercito negli avamposti che le forze imperialiste anti-europee hanno conquistato in Iraq ed Afghanistan.&lt;br /&gt;Anche la Grecia, la Spagna ed il Portogallo dove un certo stato sociale ed i diritti dei lavoratori non avevano subito negli anni le stesse amputazioni come da noi, si sono visti costretti a ritoccare l'età pensionabile, i minimi salariali e ovviamente la pressione fiscale.&lt;br /&gt;Noi non crediamo che la crisi economica dovuta ad un modello economico e finanziario demenziale la debbano pagare i lavoratori e le famiglie e che si debba lottare per giungere finalmente ad un modello di sviluppo alternativo che possa garantire dignità a tutte le classi sociali ed arrivare ad una politica statale che garantisca politiche sociali concrete ed immediate.&lt;br /&gt;Cittadini d'Europa e d'Italia, non fatevi ingannare , la crisi è doveroso che la paghi chi per anni si è arricchito alle spalle dei popoli. People of Europe Rise Up!&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Alessandro Zanelli&lt;br /&gt;Fonte: Il Megafono&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/445161685386309243-261533905690050344?l=legadellaterramontella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/feeds/261533905690050344/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/07/leconomia-che-bisogna-cambiare-una.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/261533905690050344'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/261533905690050344'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/07/leconomia-che-bisogna-cambiare-una.html' title='L&apos;economia che bisogna cambiare. Una prospettiva anti capitalista'/><author><name>La Lega Della Terra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14573620963611129975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TEWp2whaC_I/AAAAAAAAAQU/0S1r0lAws4s/s72-c/banchieri1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-445161685386309243.post-5485110616540386763</id><published>2010-07-16T15:04:00.001+02:00</published><updated>2010-07-16T15:06:13.308+02:00</updated><title type='text'>Lega della Terra e quote latte</title><content type='html'>&lt;p class="testobold"&gt;proponiamo da: www.legadellaterra.com&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="testobold"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Oggi, sabato 10 luglio 2010, ancora il  solito balzello sulle quote latte : chi ha splafonato deve pagare oppure  no ?&lt;br /&gt;                                Lega della Terra è senza ombra di dubbio  dalla parte di chi ha sempre rispettato la legge, pur storcendo il  naso, rispettando i limiti produttivi imposti ed adeguandosi nel caso a  comprare nuovi diritti a produrre o ad affittarli.&lt;br /&gt;                                Ma la legge sulle quote latte è una  legge giusta ? Nonostante l’Italia sia un paese deficitario nella  produzione del latte vaccino, è giusto limitare i propri allevatori ed  importare cospicue quantità di latte – quasi il 50% del nostro  fabbisogno – dall’estero ? Perché alcune centinaia di allevatori, contro  i 40.000 onesti che rispettano le regole, si ostina a non rispettare i  limiti aziendali imposti dalle quote latte, e continua a produrre in  eccesso alla propria quota, per giunta rifiutandosi di pagare le multe ?&lt;br /&gt;                                Già nel lontano 1983 si cominciò a  parlare di limitare la produzione di latte vaccino in Europa, causa un  eccesso di offerta e i continui ammassi di prodotto stoccato – in  particolare burro e latte in polvere – per salvaguardare il prezzo del  prodotto. Si cominciò a rilevare le produzioni nazionali di latte  prodotto, e si arrivò così a imporre lo stop ad ulteriori aumenti di  produzione, decidendo di fissare quote nazionali. L’Italia fu  effettivamente penalizzata in quanto la sua produzione nazionale di  latte vaccino era allora intorno al 60% del fabbisogno nazionale,  rispetto a paesi come l’Olanda o il Belgio che producevano il 300% del  fabbisogno, ma fu premiata nella salvaguardia della sua industria  manifatturiera e siderurgica, allora una delle più importanti in tutta  Europa.&lt;br /&gt;                                Era il 1984, e lo Stato italiano decise  di aderire a questo sistema, frazionando la quota nazionale in  altrettante quote individuali, per una migliore applicazione dei  controlli. Fin da subito alcuni allevatori non rispettarono i limiti  imposti, accumulando multe che consistevano nel prezzo del latte  corrente più una maggiorazione del 15%. Ma la rigidità della legge e dei  regolamenti fu ben presto raggirata da politici compiacenti e dagli  stessi sindacati agricoli, che allora minimizzavano sul problema. Le  quote latte furono suddivise in quota A ( riferita all’anno produttivo  1983 ) e quota B ( la maggior produzione dall’83 al 1991 ). Numerosi  regolamenti legislativi crearono una tale confusione da non permettere  uno sviluppo armonico del sistema quote, come ad esempio fu  disincentivato l’acquisto di quota A perché si sarebbe andati a perdere  l’equivalente disponibilità di quota B ( che ricordiamo era una quota  disponibile all’allevatore per produrre latte aziendale ma non poteva  venderla o cederla in affitto, perché maturata dopo l’anno 1983, anno di  riferimento delle quote latte ). Oppure si verificò il caso di un  commercio vero e proprio di diritti a produrre, effettuato proprio dai  sindacati agricoli degli allevatori ( in primis Coldiretti e Unione  Allevatori ), con tanto di provvigione , andando a riesumare vecchi ed  ormai estinti diritti a produrre del 1983 e vendendoli come attuali a  nuovi allevatori, oppure superando i limiti imposti dalla legge che  chiedeva un massimo di 300 qli di latte prodotto per ettaro di proprietà  coltivabile, oppure eccedendo nel prezzo di vendita, che andava così a  premiare solo chi smetteva di produrre, ma penalizzava chi continuava a  restare sul mercato.&lt;br /&gt;                                Nonostante tutto ciò, la grandissima  maggioranza degli allevatori italiani si adeguò al sistema quote latte  sperando di salvaguardare il prezzo di vendita del prodotto, ma una  limitata percentuale di allevatori – non più del 5% - continuò a  produrre in eccesso, andando ad offrire al mercato un prodotto fuori  quota che andava solo a danneggiare il prezzo di vendita del latte nel  suo insieme e favoriva solamente gli industriali del latte , che  lavoravano il prodotto con forti valori aggiunti, mentre gli allevatori  non percepivano il prezzo perché per legge la somma era ritenuta per il  pagamento delle multe. Poi la politica fece il resto, andando ad  appoggiare quella minoranza di allevatori splafonatori, in primis la  Lega Nord, che in seguito presero il nome di Cobas del latte, ritornando  agli allevatori stessi  le somme accantonate per le multe, e innescando  innumerevoli ricorsi ai tribunali amministrativi.&lt;br /&gt;                                Mentre gli onesti compravano quote,  accendendo mutui e prestiti anche a discapito di altri possibili  investimenti nella produzione, i Cobas vendevano latte fuori quota,  compravano terreni e ampliavano le aziende. Ora i Cobas non vogliono  pagare le multe, adducendo frodi nell’importazione di latte in polvere o  nell’assegnazione delle quote individuali, che pure ci sono state, ma  tali da non compromettere i livelli produttivi nazionali. Numerose  indagini amministrative hanno valutato la correttezza dei dati  nazionali, tutti i tribunali hanno ormai convenuto sulla non  accettazione di ulteriori ricorsi, ma la politica di questo governo si  ostina a coprire e sostenere chi non ha rispettato le regole, proponendo  un ulteriore stop, e diciamolo pure una sorta di sanatoria, sul  pagamento delle multe. La lega Nord ha ormai passato il segno, e dopo  innumerevoli leggi a favore dei Cobas con rateizzazioni prima 14ennali e  poi 30ennali, con attribuzione gratuita di ulteriori quote latte  concesse dalla Comunità Europea e distribuite solo agli allevatori  splafonatori ( !!! ), ora, davanti all’ostinazione dei Cobas di non  pagare ancora le multe, propone una sanatoria.&lt;br /&gt;                                Per LEGA DELLA TERRA il punto è uno solo  : chi esce di un solo litro di latte dal suo riferimento aziendale, in  coscienza sa che è fuori regola e deve pagare una multa !&lt;br /&gt;                                A nulla valgono richiami alle frodi o al  conteggio finale nazionale, le multe vanno pagate, anche per rispetto  di migliaia di allevatori che hanno rispettato le regole.&lt;br /&gt;                                Lega Nord e PDL sono la prova evidente  del non rispetto delle regole, della politica che premia i più furbi e i  più scaltri, del rapporto clientelare politica-elettore e del voto in  cambio del favore, in questo caso truffaldino.&lt;br /&gt;                                Che poi il sistema quote latte al giorno  d’oggi non sia più confacente al mercato, questo è un altro problema.  Infatti oggi, con la globalizzazione dei mercati e l’invasione di  prodotti esteri , anche latte in particolar modo dai paesi del Nord  Europa e dalla Nuova Zelanda, non ha più senso limitare la produzione.  Ma se così deve essere , deve valere per tutti e non solo per i Cobas.  Se ci sono battaglie da fare, vanno fatte tutti insieme, sia contro le  frodi nazionali, sia per la liberalizzazione delle produzioni.&lt;br /&gt;                                Per LEGA DELLA TERRA e FORZA NUOVA  l’unico mezzo, che può garantire la sopravvivenza del comparto agricolo e  la salvaguardia del prezzo  in questo Sistema globale, è la  valorizzazione dei prodotti tipici italiani, latte compreso, con  l’etichettatura dei prodotti e la garanzia d’origine e di filiera  produttiva, nonché una forte azione di controllo e repressione frodi.  Mezzo che è osteggiato dal Sistema economico e industriale, per poter  continuare a vendere prodotti a “prezzo italiano”, ma di “origine  estera”, cioè continuando a frodare la legge e i regolamenti nazionali.&lt;br /&gt;                                LEGA DELLA TERRA e FORZA NUOVA si  batteranno strenuamente per la difesa degli allevatori che hanno sempre  rispettato le regole e per la salvaguardia delle nostre tipicità  agricole.&lt;/p&gt;                             &lt;p&gt;Paolo Zattoni.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/445161685386309243-5485110616540386763?l=legadellaterramontella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/feeds/5485110616540386763/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/07/lega-della-terra-e-quote-latte.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/5485110616540386763'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/5485110616540386763'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/07/lega-della-terra-e-quote-latte.html' title='Lega della Terra e quote latte'/><author><name>La Lega Della Terra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14573620963611129975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-445161685386309243.post-3307981684558825371</id><published>2010-07-04T10:37:00.008+02:00</published><updated>2010-08-27T11:17:37.789+02:00</updated><title type='text'>C'è ma non si vede...o non si dice</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TDBsIVUi0_I/AAAAAAAAAQE/PDBPtNB1lPA/s1600/punto+interr.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 130px; height: 130px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TDBsIVUi0_I/AAAAAAAAAQE/PDBPtNB1lPA/s400/punto+interr.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5490006836182701042" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Dalle mie parti si dice che non c'è povertà senza difetto e mai come in questo periodo ritengo sia una delle massime più azzeccate.&lt;br /&gt;In tempi come questi, in cui le mozzarelle diventano blu e non ce ne spiegano(credibilmente) il perchè,possiamo azzardare un'ipotesi ed una provoczione.&lt;br /&gt;La versione ufficiale spiega che la mutazione cromatica avviene a causa di  un batterio sviluppatosi in ambienti poco igienici utilizzati per la caseificazione ma è anche lecito chiedersi se sia possibile che il tutto sia accaduto per aver utilizzato,al posto del latte vaccino,del latte in polvere per uso zootecnico contenente dei traccianti, come prevedeva il&lt;a href="http://www.politicheagricole.it/NR/rdonlyres/exggiuaqjw277anaijqdo3htsoprqsqsuhrnga5lvhjkoafagloyysirwi4xnubwmhtccy5f7nalwbsrqup6cjxpykf/s4550.pdf"&gt; ddl 4550 del 2000&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Se questa "assurda" ipotesi fosse vera,visto che questa legge è stata abrogata nel 2006,vorrebbe dire che qualcuno  vi ha introdotto di proposito dei traccianti o peggio che è stato utilzzato del latte in polvere vecchio di almeno quattro anni.&lt;br /&gt;Quindi,qualunque sia la verità,la situazione non cambia,L'italia importa beni alimentari per nulla o scarsamente controllati,mettendo i nostri piccoli produttori in diretta concorrenza con aziende che grazie a leggi a dir poco permissive ci rifilano ogni genere di porcheria alimentare attirando il pubblico con prezzi impossibili.&lt;br /&gt;E poco conta anche lo sfogo del Ministro Tremonti,giustamente adirato nei cofronti degli amministratori delle regioni meridionali;&lt;br /&gt;&lt;span class="Articolo"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Articolo"&gt;&lt;blockquote&gt;"Basta cialtroneria ed irresponsabilità da parte  di quelle realtà meridionali che prima protestano poi prendono i soldi" . "Il  Sud nell'ambito del programma d'investimento dei fondi europei relativo  al periodo 2007-2013 ha ottenuto uno stanziamento di 44 miliardi di euro, però gli amministratori meridionali hanno speso  appena 3,6 miliardi".&lt;br /&gt;"Si protesta per i tagli subiti però nel frattempo i soldi pubblici in arrivo dall'Unione  Europea non vengono spesi, questo è un fatto gravissimo e la colpa non  si può ascrivere a governi di destra o sinistra ma alla cialtroneria di  chi prende i soldi e non li utilizza."&lt;/blockquote&gt;&lt;/span&gt;Poco conta perchè queste cose succedono in un Paese che lui stesso rappresenta e che gli ha permesso di diventare Ministro(non è stato eletto solo con i voti padani sa signor ministro?&lt;br /&gt;non crede che oltre alle dovute ramanzine dirette agli amministratori avrebbe potuto trovare una soluzione più efficace che levare risorse a chi già non ne ha?)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Restano in ultimo i Consorzi Agrari,ultimo baluardo dell'IRI,ancora in agonia dopo non ricordo più quanti anni,sono cambiati i governi e di conseguenza i commissari (I Consorzi Agrari sono in liquidazione coatta amministrativa) ma non cambia il modus operandi, ovvero si lascia che gli eventi scorrano sugli eventi senza mettere sul tavolo nessun piano di rilancio serio.&lt;br /&gt;A marzo di quest'anno sono stati addirittura bloccati gli acquisti,lasciando di fatto le agenzie vuote proprio nel periodo del risveglio delle campagne negando agli agenti ogni possibilità di vendita e di guadagno (gli agenti dei Consorzi Agrari vengono retribuiti con percentuali sulle vendite),senza contare il fatto che per loro non ci sono ammortizzatori sociali.Nonostante tutto però anche il commissario attualmente in carica continua a rassicurare tutti sui suoi propositi di rilancio,purtroppo per il momento solo a parole visto chè è difficile spiegare come si intende far rinascere un'attività commerciale bloccandone l'esercizio...misteri dell'economia...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ci resta che riflettere sulle cose che ci accadono intorno quotidianamente con occhio sempre critico perchè a volte quel che c'è non si vede...o non si dice.&lt;span class="Articolo"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/445161685386309243-3307981684558825371?l=legadellaterramontella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/feeds/3307981684558825371/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/07/ce-ma-non-si-vedeo-non-si-dice.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/3307981684558825371'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/3307981684558825371'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/07/ce-ma-non-si-vedeo-non-si-dice.html' title='C&apos;è ma non si vede...o non si dice'/><author><name>La Lega Della Terra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14573620963611129975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TDBsIVUi0_I/AAAAAAAAAQE/PDBPtNB1lPA/s72-c/punto+interr.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-445161685386309243.post-9002424845835860143</id><published>2010-06-20T08:37:00.004+02:00</published><updated>2010-06-20T08:58:07.561+02:00</updated><title type='text'>VENDI TUTTO</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TB269ehtRiI/AAAAAAAAAPk/Acl3yRJrc-k/s1600/FINE+DELL%27EURO.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 346px; height: 346px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TB269ehtRiI/AAAAAAAAAPk/Acl3yRJrc-k/s400/FINE+DELL%27EURO.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5484745486536361506" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Alla fine hanno gettato la maschera, le chiacchere stanno a zero: l'Unione Europea e la moneta unica sono un progetto fallimentare, ancora non fallito solo per adesso. Da Novembre 2009 a Maggio 2010 la posta sul tavolo è passata dai ridicoli 10 miliardi di euro per aiutare la Grecia ai 750 miliardi per salvare il salvabile. E lo stillicidio continua: adesso tocca alla Spagna che perde la tripla A. Per chi non avesse ancora capito sta per arrivare un conto salatissimo, altro che politica di austerity dei conti pubblici stile lacrime e sangue !  Direi molto, ma molto peggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comiciamo con lo svegliare il risparmiatore italiano che confida eternamente sulla sicurezza dei titoli di stato, al momento se c'è un paese al mondo che ha la possibilità di bissare il default dell’Argentina a distanza di dieci anni, lo troviamo proprio dentro ai confini europei.  Eh sì, perché ormai tutta l’attenzione mediatica è incentrata sulla inquietante architettura debitoria che hanno tutti gli stati europei, nella fattispecie preoccupano gli intrecci debitori sulle detenzioni dei titoli di stato che i paesi virtuosi hanno nei confronti dei paesi periferici. Sostanzialmnete il debito dei paesi strutturalmente deficitari è in mano ai paesi virtuosi: quindi la vita di questi ultimi è strettamente collegata a quella dei paesi al momento in difficoltà. Il destino del debito dei PIGS (Portogallo, Italia, Grecia e Spagna: preferisco l’Italia all’Irlanda) rappresenta il destino dell’Euro e dell’Europa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello che sta accadendo in tutto il mondo è proprio una perdita di credibilità dell’euro in considerazione delle incapacità che avranno i paesi europei nel futuro per onorare questi debiti. E questa incapacità è dettata oltre che da evidenti deficienze strutturali (forse insuperabili) anche da oggettive problematiche legate allo sviluppo dei trend demografici della popolazione europea: è un po come avere una trave nel culo e voler andare a fare un giro in bicicletta. Direi che è abbastanza arduo oppure molto doloroso. Giorno dopo giorno la verità viene centellinata goccia a goccia per evitare fenomeni tipo le bank runs o la fuga dai titoli di stato, qualunque essi siano. Il debito infatti, prima o poi, qualcuno lo dovrà rimborsare. Quelli che scrivono che non vi è da preoccuparsi o che attraverso finanziarie che non avranno impatto sulle tasche dei contribuenti mi sembrano opinionisti improvvisati che filosofeggiano in un campo di letame.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altro che manovre lacrime e sangue: in Europa è ormai in atto un progressivo impoverimento, il quale ha già raggiunto e superato in alcuni stati il punto di non ritorno.  Quanto stiamo vivendo è il frutto della convergenza molto spiacevole di due gradienti evolutive: da una parte il processo di apertura ad Oriente senza alcun tipo di controllo o limite (che ha portato a regalare posti di lavoro una volta europei agli orientali) e dall’altra, il progressivo invecchiamento della popolazione europea, con l’Italia e la Spagna che fanno da apripista. Un modello economico (il nostro), basato su un protezionismo sociale sfrenato, purtroppo non ha futuro: il ridimensionamento del gettito fiscale dovuto ad una mutazione del tessuto produttivo e della disocupazione giovanile sta diventando una bomba con la miccia accesa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi è di più: le attuali generazioni di pensionati, a cominciare da quelli italiani, non si rendono conto di quello che sta accadendo, hanno visto in passato la giostra della cuccagna che ha sempre elargito regali a tutti e ora borbottano spazientiti perché non riescono più a conseguire le rendite finanziarie di un tempo o perché non riescono ad affittare l’appartamento che hanno ai prezzi di cinque anni fa. Purtroppo nella maggior parte dei casi abbiamo a che fare con persone stupide, ignoranti ed avide. Di certo la loro generazione al momento non può essere chiamata in causa per risolvere proprio quello che ha creato. I ragazzi di oggi che sono interinali a singhiozzo devono beffardamente ringraziare i loro nonni o i loro genitori per quello che sta accadendo o per il lavoro che non hanno. Purtroppo non può avere futuro un paese in cui sono (per adesso) i nonni a prendersi cura dei nipoti, e non il contrario. Il peggio deve ancora arrivare: l’unica incertezza è il quando.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;fonte: ordinefuturo.info&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/445161685386309243-9002424845835860143?l=legadellaterramontella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/feeds/9002424845835860143/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/06/vendi-tutto.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/9002424845835860143'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/9002424845835860143'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/06/vendi-tutto.html' title='VENDI TUTTO'/><author><name>La Lega Della Terra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14573620963611129975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TB269ehtRiI/AAAAAAAAAPk/Acl3yRJrc-k/s72-c/FINE+DELL%27EURO.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-445161685386309243.post-6967248106344741861</id><published>2010-06-13T14:07:00.005+02:00</published><updated>2010-06-13T15:43:01.984+02:00</updated><title type='text'>questo è troppo,i crimini di guerra non vanno nascosti,nè premiati!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TBTWmzwQhOI/AAAAAAAAAPc/O5mO787wXZs/s1600/gaza.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 149px; height: 95px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TBTWmzwQhOI/AAAAAAAAAPc/O5mO787wXZs/s400/gaza.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5482242608632726754" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Vista la gravità della vicenda,non possiamo esimerci dall'esprimere il nostro disappunto (leggi disgusto) sulle vicende che hanno investito i pacifisti diretti a Gaza,partiti per portare conforto a della povera gente e che si sono invece trovati a fare i conti con la ferocia dell'esercito Israeliano.&lt;br /&gt;Travolti da rabbia indescrivibile per come la vicenda è stata trattata dal nostro Governo,e non volendo rischiare di essere tacciati di antisemitismo ancora una volta solo per aver denunciato le crudeltà di cui è capace lo Stato di Israele,ci affidiamo all'articolo apparso su EFFEDIEFFE.COM,dal quale crediamo,si possa trarre un'adeguata informazione sulla vicenda.&lt;/span&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.effedieffe.com/index.php?option=com_content&amp;amp;view=article&amp;amp;id=15727:resoconti-dettagliati-e-completi-dei-testimoni-confermano-assassinii-a-sangue-freddo-ed-esecuzioni-da-parte-dei-soldati-israeliani&amp;amp;catid=83:free&amp;amp;Itemid=100021"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:180%;" &gt;leggete qui l'articolo&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/445161685386309243-6967248106344741861?l=legadellaterramontella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/feeds/6967248106344741861/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/06/vista-la-gravita-della-vicendanon.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/6967248106344741861'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/6967248106344741861'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/06/vista-la-gravita-della-vicendanon.html' title='questo è troppo,i crimini di guerra non vanno nascosti,nè premiati!'/><author><name>La Lega Della Terra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14573620963611129975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TBTWmzwQhOI/AAAAAAAAAPc/O5mO787wXZs/s72-c/gaza.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-445161685386309243.post-8485885936434639066</id><published>2010-05-30T19:42:00.002+02:00</published><updated>2010-05-30T19:48:52.889+02:00</updated><title type='text'>Marcegaglia, Fiore: non si tutela Made in Italy delocallizando in Cina</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TAKk3z-e50I/AAAAAAAAAPU/YNqg_M2mQFw/s1600/delago-made-in-italy.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 208px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TAKk3z-e50I/AAAAAAAAAPU/YNqg_M2mQFw/s400/delago-made-in-italy.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5477121375587985218" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Roberto Fiore, Segretario di Forza Nuova, commenta le dichiarazioni di  Emma Marcegaglia, per cui "in un momento di crisi economica, siamo  convinti che la vera forza del Paese sia rappresentata dalle aziende del  Made in Italy", aggiungendo però che che "occasione per promuovere il  Made in Italy e' rappresentata dalla missione in Cina, dove potremmo  esprimere le nostre capacita". Fiore afferma: "o la Marcegaglia ha un  sottile umorismo inglese, di cui faremmo volentieri a meno, oppure non  sa distinguere tra profitto delle aziende ed interesse dei lavoratori.  Come puo' dirsi per la tutela del made in Italy affermando al contempo  che la "missione in Cina" , ossia la delocalizzazione, è un bene? Non  basta che un imprenditore sia italiano per difendere il made in  Italy:l'imprenditore italiano deve produrre interamente Italia, a casa  mia il Made in italy è il prodotto fatto dalla a alla z in Italia, le  altre variazioni su cui gli imprenditori si stanno sbizzarrendo sono  porcherie ed inganni."&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/445161685386309243-8485885936434639066?l=legadellaterramontella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/feeds/8485885936434639066/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/05/marcegaglia-fiore-non-si-tutela-made-in.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/8485885936434639066'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/8485885936434639066'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/05/marcegaglia-fiore-non-si-tutela-made-in.html' title='Marcegaglia, Fiore: non si tutela Made in Italy delocallizando in Cina'/><author><name>La Lega Della Terra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14573620963611129975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/TAKk3z-e50I/AAAAAAAAAPU/YNqg_M2mQFw/s72-c/delago-made-in-italy.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-445161685386309243.post-5963643306356500126</id><published>2010-05-23T17:06:00.003+02:00</published><updated>2010-05-23T17:32:15.751+02:00</updated><title type='text'>No etichetta per latte italiano. Gli allevatori:«provvedimento che ci affossa»</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/S_lKcaR2_zI/AAAAAAAAAPM/fGM9qUxOMdg/s1600/latte.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 293px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/S_lKcaR2_zI/AAAAAAAAAPM/fGM9qUxOMdg/s400/latte.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5474488673996570418" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ABRUZZO. La commissione Europea il 29 marzo scorso ha bocciato l´etichettatura sul latte, made in Italy, un provvedimento che è passato sotto silenzio e che è stato pubblicato solo di recente sulla Gazzetta ufficiale.&lt;br /&gt;«L´Italia è tenuta a non adottare l´articolo 2, 3 ... per quanto riguarda l´obbligo di indicare sull´etichetta il luogo di origine del latte: pastorizzato microfiltrato, pastorizzato ad elevata temperatura, UHT, microfiltrato a lunga conservazione, sterilizzato e dei prodotti lattiero-caseari».&lt;br /&gt;In queste poche righe pubblicate sulla Gazzetta ufficiale dell´Unione Europea il 22 aprile 2010, la Commissione di Bruxelles boccia la proposta dell´ex ministro Zaia del 25 agosto 2009.Il testo proponeva di indicare l´origine sulle confezioni di latte, e la provenienza del latte utilizzato per formaggi, latticini e cagliate. Dunque l´Europa chiede «alle autorità italiane di non adottare le disposizioni in questione previste dal progetto di decreto».&lt;br /&gt;«Una cosa gravissima che seguita ancora ad affossare l´economia zootecnica», commenta Dino Rossi del Cospa Abruzzo, «dovuto al fatto che il latte seguita ad arrivare dai paesi dell´est Europa, per poi essere confezionato in Italia dai grandi gruppi industriali per la grande distribuzione. Viene poi messo sul mercato e venduto come latte italiano traendo in inganno i consumatori».&lt;br /&gt;«Quello che non si capisce», aggiunge Rossi, «è come mai invece è passato il panino McItaly? Un panino che di italiano non ha nemmeno il nome, è evidente che quando c´è la volontà politica tutto diventa lecito. Una cosa vergognosa è quello di nasconderci sempre dietro le direttive europee per favorire qualche meccanismo legato ai poteri forti».&lt;br /&gt;Secondo l´associazione di allevatori questa decisione porterà conseguenze negative per chi commercia il latte nostrano (di solito piccole realtà) e si deve scontrare contro colossi industriali che sarebbero persino favoriti da provvedimenti come quello di cui si parla che genera una sorta di inquinamento del mercato e della concorrenza.&lt;br /&gt;Un provvedimento peraltro che va in controtendenza rispetto ad alcuni già in vigore che prevedono l´obbligo di etichettatura per alcuni prodotti per tracciarne la filiera e la provenienza ed assolvere ad un obbligo di informazione dei consumatori.&lt;br /&gt;Non per il latte.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/445161685386309243-5963643306356500126?l=legadellaterramontella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/feeds/5963643306356500126/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/05/no-etichetta-per-latte-italiano-gli.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/5963643306356500126'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/5963643306356500126'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/05/no-etichetta-per-latte-italiano-gli.html' title='No etichetta per latte italiano. Gli allevatori:«provvedimento che ci affossa»'/><author><name>La Lega Della Terra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14573620963611129975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/S_lKcaR2_zI/AAAAAAAAAPM/fGM9qUxOMdg/s72-c/latte.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-445161685386309243.post-5103556421588139569</id><published>2010-05-12T14:08:00.002+02:00</published><updated>2010-05-12T14:27:11.274+02:00</updated><title type='text'>Riflessioni sul mondo delle cooperative</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/S-qejSLuaKI/AAAAAAAAAO8/1AK9ihhIH_M/s1600/coop+forattini.jpeg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 391px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/S-qejSLuaKI/AAAAAAAAAO8/1AK9ihhIH_M/s400/coop+forattini.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5470359026408515746" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Crediamo che di fronte alle enormi difficoltà del mondo del lavoro, tutta l´area che ruota intorno ai valori di una destra sociale italiana, con tradizioni e ideali che ci arrivano da lontano, ben radicati e fortemente identitari, non possa esimersi dallo sferrare un attacco frontale allo scandalo del mondo delle cooperative che aggredisce quanto di più fondamentale dovrebbe esserci nella vita di un lavoratore: la sicurezza nel proprio futuro e la tutela del salario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stiamo assistendo allo smantellamento pezzo per pezzo di un welfare che, seppure con tutte le sue contraddizioni derivanti dalla natura politica degli Stati cosiddetti democratici, è comunque una applicazione di ammortizzatori sociali assolutamente necessari per il popolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il movimento cooperativo da una fase primigenia improntata al fine mutualistico si è lentamente trasformato in un cancro che ha fagocitato interi settori dell'economia e che per la sua rilevanza ha prodotto fenomeni borderline di elusione, evasione fiscale e sfruttamento dei lavoratori e dei consumatori in una misura impressionante.&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;In un'analisi politica possiamo individuare diversi livelli del fenomeno. Abbiamo ad esempio un livello che definirei patologico, ed è rappresentato sicuramente da tutti quei piccoli e&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;medi imprenditori che al momento di decidere la costituzione della propria impresa, optano a favore della forma cooperativa, con evidenti benefici fiscali e impegni legali molto attenuati; è del resto storia comune ai professionisti consulenti, avvocati, commercialisti e quant´altro, l'affrontare problematiche del genere quasi quotidianamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C´è poi un fenomeno impressionante che vede moltissime piccole imprese ricattare i lavoratori, e obbligarli a costituire una cooperativa per mantenere il posto di lavoro, evitando tutti gli oneri connessi alla tutela dei diritti e risolvendo la questione della gestione del personale con un semplice pagamento della fattura alla fine del mese per le competenze lavorative.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esiste poi un fenomeno politico di copertura, essenzialmente da parte del mondo genericamente di sinistra, per creare un sistema ad hoc di imprese cooperativistiche che vada a spartirsi gli appalti pubblici; anche qui è storia quotidiana di chi tenta di entrare in competizione per le opere e gli appalti pubblici, di venire esclusi, a favore di soggetti cooperativistici, dall´assegnazione perché il gioco al ribasso delle aste è spesso pilotato dagli stessi soggetti politici collusi a quel mondo. Nelle nostre regioni rosse sono stati gli anni '60 - '80 il momento più drammatico in cui nessun imprenditore riusciva a entrare in competizione a meno di non essere comunque coartato nel sistema finanziamento-tangente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciascuno di questi capitoli meriterebbe da solo un approfondimento: ma il tema vero che emerge oggi con forza è quello, se vogliamo paradossale, che vede il mondo della sinistra, che a parole lancia strali infuocati in difesa delle vittime del precariato e contro certe politiche sociali, e che dall´altro, senza vergogna e senza remore, incentiva la diffusione delle stesse e la diminuzione dei diritti dei lavoratori attraverso il ricorso a piene mani nell´amministrazione pubblica e nell´economia privata, delle cooperative di lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella Pubblica Amministrazione, dobbiamo pensare ad esempio al settore sanità, delegato per legge alla gestione delle Regioni. I buchi di bilancio spaventosi derivanti, soprattutto nelle regioni di tradizione comunista, da una malasanità diffusa, e sempre coperta, perché porta un consenso elettorale inusitato, servono come alibi per una costante e inesorabile diminuzione delle piante organiche delle varie strutture sanitarie e per un ricorso massiccio alle cooperative esterne, di matrice politica, costituite spesso da personaggi fortemente legati alla politica locale. Il risultato è che abbiamo inserito infermieri anche extracomunitari, che hanno scarsissima professionalità, abbiamo dipendenti che per la natura del contratto di lavoro cooperativo non possono usufruire dei corsi di aggiornamento e ci troviamo di fronte ad un esercito di precari che lavorano per la durata dell´appalto e poi vengono buttati a mare perché all´appalto successivo concorrerà e vincerà un´altra cooperativa, magari connotata diversamente o appartenente a una corrente politica diversa, in modo che la spartizione del denaro pubblico, negli anni, venga attuato con una sorte di criterio compensativo. Senza contare che i livelli retributivi dei dipendenti cooperativi, non solo nel settore sanità ma anche nell´autotrasporto, nei traslochi e facchinaggi, ecc. sono in genere inferiori di circa 200 euro al mese, e l´estrema ricattabilità del lavoratore sulle scelte operate dalla coop è di facile intuizione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciò che abbiamo riportato sinteticamente dovrebbe concorrere a farci riflettere e a produrre azione politica di sostegno alle fasce più deboli del popolo italiano che di fronte ad un mondo economico guidato oramai solo dal profitto a tutti i costi e da una globalizzazione che pare non lasciare scampo ai più deboli del mercato - dai più giovani fino a quelli che a 50 anni si ritrovano senza un lavoro e senza compensazioni sociali, alle donne che stentano ad affrancarsi da una ricattabilità estrema nel mondo del lavoro - pare che abbia individuato nel mondo cooperativo la panacea alla disoccupazione. Non è così. Dobbiamo avere la lucidità di non pensare che sia meglio un posto da precario piuttosto di niente; la nostra lotta politica deve essere di supporto per arginare questo fenomeno distorto che rischia di diventare strutturale in alcuni settori-chiave della vita economica nazionale. &lt;/div&gt; &lt;div align="right"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt; Gabriele Venezi&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;                                                                                                            da :Ordine Futuro del 31/03/2009&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/445161685386309243-5103556421588139569?l=legadellaterramontella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/feeds/5103556421588139569/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/05/riflessioni-sul-mondo-delle-cooperative.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/5103556421588139569'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/5103556421588139569'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/05/riflessioni-sul-mondo-delle-cooperative.html' title='Riflessioni sul mondo delle cooperative'/><author><name>La Lega Della Terra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14573620963611129975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/S-qejSLuaKI/AAAAAAAAAO8/1AK9ihhIH_M/s72-c/coop+forattini.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-445161685386309243.post-2101114345555798749</id><published>2010-05-09T16:55:00.004+02:00</published><updated>2010-05-09T17:52:41.041+02:00</updated><title type='text'>Maggio,tempo di Cinipide.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/S-bWl9FbDFI/AAAAAAAAAO0/raqOxBy6J2I/s1600/galla+cinipide.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 300px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/S-bWl9FbDFI/AAAAAAAAAO0/raqOxBy6J2I/s400/galla+cinipide.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5469294745028856914" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Siamo giunti a Maggio,che,oltre ad essere il mese Mariano e delle rose,è anche il mese in cui si manifestano le galle del cinipide galligeno del castagno.&lt;br /&gt;In questo periodo si rendono quindi necessarie le operazioni di "pulitura" delle piante da queste ultime in modo da evitarne l'ulteriore propagazione,mediante l'asportazione e la bruciatura dei rami infetti.&lt;br /&gt;Capisco che &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;nessun conduttore vorrebbe mai eseguire &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;queste operazioni che quasi sempre portano a potature drastiche che  tendono a segnare profondamente la forma della pianta,ma ci tengo a mettere l'accento sulla necessità di eseguirle proprio per evitare di vedere distrutto un settore fondamentale dell'economia locale.&lt;br /&gt;L'invito è quindi di monitorare attentamente i poderi ed intervenire tempestivamente laddove le galle sono presenti,ed è rivolto principalmente ai conduttori stessi,agire in tempo è l'unico modo per arginare il problema in quanto tra meno di un mese inizierà la fase di sfarfallamento,ossia quella fase in cui gli esemplari adulti lasciano le galle e depongono le uova iniziando così un nuovo ciclo biologico che porterà nuove galle per la prossima primavera...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/445161685386309243-2101114345555798749?l=legadellaterramontella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/feeds/2101114345555798749/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/05/maggiotempo-di-cinipide.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/2101114345555798749'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/2101114345555798749'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/05/maggiotempo-di-cinipide.html' title='Maggio,tempo di Cinipide.'/><author><name>La Lega Della Terra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14573620963611129975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/S-bWl9FbDFI/AAAAAAAAAO0/raqOxBy6J2I/s72-c/galla+cinipide.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-445161685386309243.post-7090997108758238660</id><published>2010-05-01T17:02:00.010+02:00</published><updated>2010-05-01T17:24:12.507+02:00</updated><title type='text'>La taratura delle macchine irroratrici</title><content type='html'>Pubblichiamo un'interessante video su come viene effettuata la taratura delle macchine irroratrici.&lt;br /&gt;Operazione quantomeno consigliabile per evitare inutili sprechi di prodotto che danneggierebbero sia l'ambiente,e quindi la nostra salute,finendo in quello che mangiamo,sia le finanze dell'azienda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Per questo video ringraziamo "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;briobris&lt;/span&gt;"&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="420" height="440"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Z5gqsu3Llrw&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;border=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/Z5gqsu3Llrw&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;border=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="420" height="440"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/445161685386309243-7090997108758238660?l=legadellaterramontella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/feeds/7090997108758238660/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/05/la-taratura-delle-macchine-irroratrici.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/7090997108758238660'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/7090997108758238660'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/05/la-taratura-delle-macchine-irroratrici.html' title='La taratura delle macchine irroratrici'/><author><name>La Lega Della Terra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14573620963611129975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-445161685386309243.post-3893148411369110524</id><published>2010-04-30T20:35:00.001+02:00</published><updated>2010-04-30T20:53:50.754+02:00</updated><title type='text'>Rosarno, Fiore: bene arresti, ma ora fermare gli 80 mila extracomunitari in arrivo</title><content type='html'>&lt;h1 class="title"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;tratto da: www.forzanuova.org&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/h1&gt;&lt;span class="print-link"&gt;&lt;span class="print_pdf"&gt;&lt;a href="http://www.forzanuova.org/printpdf/350" title="Display a PDF version of this page." class="print-pdf" onclick="window.open(this.href); return false" rel="nofollow"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="field field-type-filefield field-field-img-articolofn"&gt;     &lt;div class="field-items"&gt;             &lt;div class="field-item odd"&gt;                     &lt;img class="imagefield imagefield-field_img_articolofn" alt="" src="http://www.forzanuova.org/sites/default/files/4/Immigrati_campi_xin--400x300_0.jpg?1272440731" width="250" height="188" /&gt;        &lt;/div&gt;         &lt;/div&gt; &lt;/div&gt; &lt;p&gt;Roberto Fiore, Segretario di Forza Nuova, commenta le 31 ordinanze di custodia cautelare emesse nell'ambito delle indagini scattate a seguito della rivolta degli immigrati a Rosarno:"gli arresti sono senz'altro configurabili come un fatto positivo, ma che non deve essere sopravvalutato:sono decenni infatti che in numerose località del sud Italia come Rosarno operano associazioni mafiose che sfruttano la manovalanza di extracomunitari sotto gli occhi solitamente indifferenti quando non compiacenti delle istituzioni. Se qualcosa si è mosso a Rosarno, è solo a causa delle rivolte venute alla ribalta delle cronache." progue Fiore:" ma se da un lato le istituzioni conseguono un risultato positivo, dall'altro operano in senso contrario: stiamo parlando del decreto flussi governativo, che permetterà l'entrata legale di oltre 80 mila extracomunitari anche per andare a lavorare in quei luoghi dove le Mafie imperano. Extracomunitari che una volta scaduto il permesso di soggiorno per il lavoro estivo, cercheranno con ogni mezzo di restare in Italia e finiranno per ingrossare le fila degli irregolari, diventando in molti casi ricattabili ed utili risorse per le mafie. Si tratta di un circuito vizioso, e non vediamo la volontà di interromperlo. " &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/445161685386309243-3893148411369110524?l=legadellaterramontella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/feeds/3893148411369110524/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/04/rosarno-fiore-bene-arresti-ma-ora.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/3893148411369110524'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/3893148411369110524'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/04/rosarno-fiore-bene-arresti-ma-ora.html' title='Rosarno, Fiore: bene arresti, ma ora fermare gli 80 mila extracomunitari in arrivo'/><author><name>La Lega Della Terra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14573620963611129975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-445161685386309243.post-9200235753360965488</id><published>2010-04-18T19:00:00.005+02:00</published><updated>2010-04-18T19:25:44.283+02:00</updated><title type='text'>Arrivano dalla Russia le prove sulla nocività degli O.G.M;rendono sterili i mammiferi.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/S8tAjcYFGjI/AAAAAAAAAOs/PugSavWdVVY/s1600/ogm.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 346px; height: 316px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/S8tAjcYFGjI/AAAAAAAAAOs/PugSavWdVVY/s400/ogm.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5461529950773647922" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;h1&gt;&lt;br /&gt;&lt;/h1&gt;         &lt;small&gt;&lt;a href="http://www.ecoblog.it/categoria/alimentazione" title="Vedi tutti gli articoli in Alimentazione"&gt;&lt;/a&gt; &lt;/small&gt;&lt;!-- &lt;edindex&gt; --&gt;          &lt;p&gt; &lt;/p&gt; E' stato condotto in Russia uno studio indipendente che dimostrerebbe la pericolosità dei cibi O.G.M.&lt;br /&gt;Questi studi, sono stati condotti dal Dr. Alexei Surov dell' Institute of ecology and evolution of the Russian Academy of Sciences,in collaborazione con il National Association for Gene Security and the Institute of Ecological and Evolutional Problems ed hanno evidenziato come nelle cavie alimentate con fagioli di soia OGM si riduce la fertilità.&lt;br /&gt;Dichiara Surov: &lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;blockquote&gt;Abbiamo suddiviso i criceti in quattro gruppi e messi a coppie nelle gabiette. Il primo gruppo è stato nutrito con soia non OGM trovata con grande difficoltà in Serbia, dato che il 95% della soia prodotta nel mondo è OGM; il secondo solo con soia OGM; il terzo solo con un po’ di mangimi OGM e cibo tradizionale; il quarto con una notevole dose di cibo OGM e solo un po’ di cibo tradizionale. Abbiamo monitorato il loro comportamento, l’aumento di peso e accoppiamenti, gravidanze e parti. All’inizio tutto è andato liscio. Tuttavia, abbiamo notato un effetto molto grave quando abbiamo iniziato a nutrire la seconda generazione di criceti senza modificare le abitudini per ciascun gruppo di provenienza. Nelle coppie nutrite solo con OGMil tasso di crescita è stato più lento così come più lenta è stata la maturazione sessuale. Alla terza generazione di criceti nutriti con OGM non ci sono state più gravidanze. &lt;/blockquote&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Altra sorpresa per gli scienziati è stata la crescita di peli all’interno della bocca dei criceti di terza generazione nutriti con i soli OGM. Non è chiaro perché ciò sia accaduto, poiché viene detto che gli effetti degli OGM possono essere neutralizzati dalla sospensione di questi alimenti. &lt;/p&gt; &lt;p&gt;Secondo gli studiosi è comunque troppo presto per trarre conclusioni circa gli effettivi rischi per la salute dell’uomo derivati dall’uso di OGM e insistono sul fatto che vi è la necessità di effettuare altre ricerche approfondite. Surov presenterà lo studio il 5 giugno in occasione della chiusura dei Days of Defence against Environmental Hazards iniziati lo scorso 15 aprile.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/445161685386309243-9200235753360965488?l=legadellaterramontella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/feeds/9200235753360965488/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/04/arrivano-dalla-russia-le-prove-sulla.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/9200235753360965488'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/9200235753360965488'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/04/arrivano-dalla-russia-le-prove-sulla.html' title='Arrivano dalla Russia le prove sulla nocività degli O.G.M;rendono sterili i mammiferi.'/><author><name>La Lega Della Terra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14573620963611129975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/S8tAjcYFGjI/AAAAAAAAAOs/PugSavWdVVY/s72-c/ogm.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-445161685386309243.post-824518352401318175</id><published>2010-04-03T10:14:00.002+02:00</published><updated>2010-04-03T10:17:36.286+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/S7b5JUaT1XI/AAAAAAAAAOk/sKYdIDTRYeQ/s1600/buona_pasqua3.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 382px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/S7b5JUaT1XI/AAAAAAAAAOk/sKYdIDTRYeQ/s400/buona_pasqua3.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5455821937099134322" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Auguri di una Santa e serena Pasqua da parte della redazione.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/445161685386309243-824518352401318175?l=legadellaterramontella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/feeds/824518352401318175/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/04/auguri-di-una-santa-e-serena-pasqua-da.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/824518352401318175'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/824518352401318175'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/04/auguri-di-una-santa-e-serena-pasqua-da.html' title=''/><author><name>La Lega Della Terra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14573620963611129975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/S7b5JUaT1XI/AAAAAAAAAOk/sKYdIDTRYeQ/s72-c/buona_pasqua3.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-445161685386309243.post-1559643207593097566</id><published>2010-03-29T21:42:00.007+02:00</published><updated>2010-03-29T22:36:23.188+02:00</updated><title type='text'>PONTEROMITO (AV),FURTO AL CONSORZIO AGRARIO</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/S7EORrGfKlI/AAAAAAAAAOc/nSuCbF6roxY/s1600/2929_ladri.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/S7EORrGfKlI/AAAAAAAAAOc/nSuCbF6roxY/s400/2929_ladri.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5454156320512879186" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di nuovo un furto in Alta Irpinia e di nuovo teatro del misfatto è stata l'agenzia del Consorzio Agrario di Ponteromito,nel comune di Montemarano (AV).&lt;br /&gt;Anche questa volta,la seconda di rilievo negli ultimi tre anni,i malfattori si sono concentrati sui fitofarmaci,prelevandone per un valore complessivo di circa 30.000 €,non disdegnando comunque altre attrezzature che portano ad un bottino di circa 50.000 €.&lt;br /&gt;Questo furto va a sommarsi ad una serie di eventi dello stesso tipo accaduti in Alta Irpinia e che vedono come vittime un commerciante di castagne di Montella e,sempre a Montella,uno spaccio di prodotti agricoli ed un allevatore di bovini da latte.&lt;br /&gt;A questo punto è evidente che questi episodi sono il sintomo di un malessere ed una malagestione del territorio oramai dilagante e su cui non si può più sorvolare,non è più tollerabile che onesti contribuenti,cittadini esemplari,siano ostaggio di un manipolo di ladruncoli che in poche ore vanificano il duro lavoro di tutta una vita.&lt;br /&gt;Per questo invitiamo tutti i lettori,agricoltori e non,a non acquistare merci che non siano accompagnate da regolare fattura o scontrino fiscale o che,comunque, destino un sospetto di dubbia provenienza,sarà il primo passo verso la sconfitta del mercato delle merci rubate in quanto si sa che ciò che il mercato non  chiede,il mercato non propone.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/445161685386309243-1559643207593097566?l=legadellaterramontella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/feeds/1559643207593097566/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/03/ponteromito-avfurto-al-consorzio.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/1559643207593097566'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/1559643207593097566'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/03/ponteromito-avfurto-al-consorzio.html' title='PONTEROMITO (AV),FURTO AL CONSORZIO AGRARIO'/><author><name>La Lega Della Terra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14573620963611129975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/S7EORrGfKlI/AAAAAAAAAOc/nSuCbF6roxY/s72-c/2929_ladri.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-445161685386309243.post-3288810349264415504</id><published>2010-03-28T15:47:00.004+02:00</published><updated>2010-03-28T16:01:50.449+02:00</updated><title type='text'>PROPOLI, UN PREZIOSO AIUTO DALLA NATURA</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/S69gVdxmC3I/AAAAAAAAAOM/I39LVOY24Ag/s1600/propoli.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 135px; height: 102px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/S69gVdxmC3I/AAAAAAAAAOM/I39LVOY24Ag/s400/propoli.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5453683595655121778" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;               &lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);font-family:Verdana;font-size:78%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/center&gt;              &lt;div style="color: rgb(255, 255, 255);" align="justify"&gt;               &lt;p&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 51, 51);font-family:Verdana;font-size:100%;"  &gt;La propoli è una resina che riveste le gemme di alcune piante, come betulla, pioppo, pino, larice, olmo, ciliegio, che le api raccolgono e modificano con le loro secrezioni salivari e con l'aggiunta di cera.&lt;br /&gt;            E' anche detta "l'antibiotico naturale", uno dei rimedi più usati durante la stagione fredda.&lt;br /&gt;La scoperta e l'utilizzo della propoli hanno origini antichissime. I primi cenni storici sul suo uso risalgono a circa 6.000 anni fa. I sacerdoti dell'Antico Egitto utilizzavano questa preziosa sostanza per mummificare le spoglie dei faraoni, mentre i medici ne facevano uso per curare le infezioni della pelle, dell'apparato respiratorio e come cicatrizzante e disinfettante delle ferite. Le donne di stirpe reale, invece, la mescolavano al latte per ricavarne lozioni di bellezza. Ma quella egiziana non è l'unica civiltà dove si trovano citazioni riguardanti l'impiego della propoli. Anche i Greci, i Romani, gli Arabi e persino gli Incas ne conoscevano le straordinarie proprietà. Per questi ultimi, ad esempio, era un valido rimedio per le infezioni che provocavano la febbre. La sua storia passa, dunque, attraverso i secoli per giungere fino a noi come un potentissimo farmaco naturale.&lt;br /&gt;Negli ultimi trent'anni gli scienziati hanno messo in evidenza i suoi componenti, i meccanismi di azione e le proprietà biologiche, confermando in maniera scientifica le ragioni per cui l'uomo la utilizza da così tanto tempo per curare vari disturbi e malattie.&lt;br /&gt;E' interessante osservare anche l'uso che fanno del loro prodotto le api stesse all'interno dell'alveare. Infatti, oltre che come materiale da costruzione, è usata come antisettico. Viene applicata come sterilizzante sulle pareti delle cellette, soprattutto quelle destinate ad accogliere le uova dell'ape regina; oppure viene depositata, per evitarne la decomposizione putrefattiva, su animaletti penetrati all'interno dell'arnia e uccisi dalle api stesse, quando non sono in grado di trascinarli fuori.&lt;br /&gt;La propoli che troviamo in commercio è ottenuta per raschiamento, nella pulizia periodica delle superfici interne dell'arnia, oppure grazie ad apposite griglie di raccolta poste tra il nido e il tetto dell'arnia.&lt;br /&gt;La composizione della propoli è molto variabile a seconda delle stagioni, del tipo di vegetazione e dalla razza stessa delle api raccoglitrici.&lt;br /&gt;Mediamente la sua composizione chimica è la seguente: resine e balsami 50% (tra cui acidi aromatici, aldeidi aromatiche, acidi caffeico, ferulico, cumarico), cere 30% (contenenti anche vitamine del gruppo B, vitamina C ed E, oltre a oli essenziali), polifenoli 10% (in particolare flavonoidi), polline 5% e sostanze varie 5% (sali minerali, tra cui: calcio, rame, ferro, manganese e altri).&lt;br /&gt;I flavonoidi rappresentano la frazione più interessante e studiata per le sue preziose qualità, quali l'attività antibatterica, antifermentativa e riepitelizzante. Nelle piante queste sostanze svolgono azioni di protezione e di stimolo delle principali funzioni metaboliche, come, ad esempio, la respirazione cellulare. Inoltre proteggono dai parassiti e dai danni provocati da un eccesso di radiazioni luminose.&lt;br /&gt;          &lt;br /&gt;            &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-family:Verdana;font-size:100%;"  &gt;Proprietà della propoli&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 51, 51);font-family:Verdana;font-size:100%;"  &gt;&lt;br /&gt;Azione batteriostatica e battericida: la propoli è uno dei migliori antibatterici naturali sia per la sua attività inibitrice (impedisce la moltiplicazione dei germi ed è in grado di ucciderli), sia per lo stimolo che esercita sui processi di immunità.&lt;br /&gt;Per ottenere la massima efficacia è utile iniziare la cura ai primi sintomi (consiglio valido per tutte le sue applicazioni) prolungandola per un periodo di almeno 15 giorni. E' possibile l'associazione con antibiotici allo scopo di combattere la riduzione delle difese immunitarie provocata da questi ultimi.&lt;br /&gt;          &lt;br /&gt;Azione antimicotica: si esercita soprattutto sulle micosi cutanee superficiali da Candida, Tricophyton, Microsporon, Trichomonas (parassita che infetta le vie genitali femminili). L'attività antifungina sembra dovuta agli acidi aromatici e ai polifenoidi.&lt;br /&gt;            E' consigliabile un periodo di cura non inferiore ai 30 giorni.&lt;br /&gt;          &lt;br /&gt;Azione antivirale: particolarmente efficace nel combattere i virus influenzali, in quanto ne inibisce la crescita e ne rallenta la moltiplicazione, la propoli si rivela anche un ottimo antidoto nei confronti dell'erpes zoster, genitalis e labialis.&lt;br /&gt;            La somministrazione deve durare almeno 15 giorni.&lt;br /&gt;          &lt;br /&gt;Azione immunostimolante e anti infiammatoria: aumentando la produzione di anticorpi, è un ottimo stimolante delle difese immunitarie in genere.&lt;br /&gt;Si può utilizzare la propoli nella prevenzione delle malattie da raffreddamento delle prime vie aeree seguendo tre cicli di somministrazione di 30 giorni ciascuno, intervallati da 15 giorni di sospensione, iniziando tra la fine di settembre e i primi di ottobre.&lt;br /&gt;          &lt;br /&gt;            Azione anestetica locale: tale azione è dovuta agli olii essenziali volatili.&lt;br /&gt;          &lt;br /&gt;Azione epatoprotettiva: grazie all'attività anti radicali liberi della propoli è possibile riscontrare anche una proprietà di protezione del fegato e degli organi ad esso connessi.&lt;br /&gt;          &lt;br /&gt;Azione vasoprotettiva: tale azione si esplica sulla fragilità e permeabilità capillare e sulla circolazione, in quanto i flavonoidi tendono a irrobustire le pareti capillari.&lt;br /&gt;          &lt;br /&gt;Azione antiossidante: protegge contro i danni da radicali liberi grazie soprattutto alle vitamine C ed E. Pare che tale attività sia maggiore per l'estratto acquoso che per quello alcolico.&lt;br /&gt;          &lt;br /&gt;Azione contro i trigliceridi: recenti sperimentazioni hanno dimostrato la capacità della propoli di diminuire il contenuto di grassi nel sangue.&lt;br /&gt;          &lt;br /&gt;Azione lassativa: la blanda azione lassativa della propoli è spiegabile grazie alla stimolazione dei movimenti dell'intestino per l'effetto combinato sulla muscolatura liscia e striata dell'intestino.&lt;br /&gt;          &lt;br /&gt;Sembra che questo prodotto sia privo di effetti collaterali anche a dosi elevate e prolungate nel tempo. Tuttavia, qualunque disturbo scompare prontamente con la sospensione del trattamento.&lt;br /&gt;          &lt;br /&gt;            &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-family:Verdana;font-size:100%;"  &gt;Preparazioni farmaceutiche&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 51, 51);font-family:Verdana;font-size:100%;"  &gt;&lt;br /&gt;Soluzione idroalcolica di propoli: si ottiene lasciando macerare la propoli in alcol etilico, tale tintura risulta scura e lascia residui sul bicchiere in quanto la sostanza è ricca di cera, tuttavia la purificazione potrebbe comportare la perdita di alcuni componenti e la riduzione dell'efficacia. La tintura idroalcolica viene utilizzata per la fabbricazione di gocce (usate prevalentemente per gargarismi e come colluttorio) e di sciroppo (per i bambini).&lt;br /&gt;          &lt;br /&gt;Estratto secco di propoli: si ottiene concentrando la soluzione idroalcolica ed evaporando totalmente l'alcol. La polvere così ottenuta viene mescolata a opportune sostanze per la fabbricazione di compresse (per mal di gola, faringiti e altri disturbi quotidiani), compresse effervescenti o bustine solubili (che permettono un rapido assorbimento da parte dello stomaco).&lt;br /&gt;          &lt;br /&gt;Soluzione idroglicerica: si ottiene estraendo la propoli in una soluzione non alcolica. Viene utilizzata per la produzione di gocce, particolarmente adatte ai bambini, essendo totalmente prive di alcol.&lt;br /&gt;          &lt;br /&gt;            &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-family:Verdana;font-size:100%;"  &gt;Altri usi della propoli&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 51, 51);font-family:Verdana;font-size:100%;"  &gt;&lt;br /&gt;Come già accennato, l'utilizzo della propoli in cosmesi è antichissimo. I suoi estratti vengono oggi impiegati per la preparazione di creme, lozioni, emulsioni, detergenti, unguenti, colluttori e altro. Si possono usare per la cura dei capelli e del cuoio capelluto, per l'igiene dei denti e della pelle. Vengono, inoltre, creati prodotti ad azione filtrante (solari), ad azione deodorante e purificanti per pelli grasse e impure.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/445161685386309243-3288810349264415504?l=legadellaterramontella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/feeds/3288810349264415504/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/03/propoli-un-prezioso-aiuto-dalla-natura.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/3288810349264415504'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/3288810349264415504'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/03/propoli-un-prezioso-aiuto-dalla-natura.html' title='PROPOLI, UN PREZIOSO AIUTO DALLA NATURA'/><author><name>La Lega Della Terra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14573620963611129975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/S69gVdxmC3I/AAAAAAAAAOM/I39LVOY24Ag/s72-c/propoli.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-445161685386309243.post-8126017981285291523</id><published>2010-03-25T18:53:00.006+01:00</published><updated>2010-03-25T19:16:03.535+01:00</updated><title type='text'>Futuragra inoltra ricorso contro il decreto Zaia.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/S6un820X2EI/AAAAAAAAAOE/W3Ryyc4oSo0/s1600/mais.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 126px; height: 84px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/S6un820X2EI/AAAAAAAAAOE/W3Ryyc4oSo0/s400/mais.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5452636437811288130" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La battaglia per il mais  OGM si annuncia dura e aspra. Il Ministro &lt;a href="http://www.ecoblog.it/tag/luca+zaia"&gt;&lt;/a&gt;Luca Zaia ha firmato un &lt;a href="http://www.ecoblog.it/post/10120/mais-ogm-zaia-mantiene-la-promessa-bloccate-le-coltivazioni-in-italia/"&gt;&lt;/a&gt;decreto  che ne vieta la coltivazione in Italia, nonostante il parere  positivo del Consiglio di Stato. &lt;a href="http://www.ecoblog.it/post/5500/l%E2%80%99altra-campana-i-padani-vogliono-gli-ogm/"&gt;&lt;/a&gt;Futuragra,  l’associazione che ha innescato tutto il processo di approvazione della  coltivazione del Mon810 sotto brevetto &lt;a href="http://www.tvblog.it/tag/monsanto"&gt;&lt;/a&gt;Monsanto e che parla a nome  di molti coltivatori padani,  è contro il &lt;a href="http://www.ecoblog.it/post/10120/mais-ogm-zaia-mantiene-la-promessa-bloccate-le-coltivazioni-in-italia/"&gt;&lt;/a&gt;decreto  Zaia e per bocca di Silvano Dalla Libera, agricoltore di Pordenone  annuncia che sarà presentato ricorso.   &lt;p&gt;Ha detto Dalla Libera: &lt;/p&gt; &lt;blockquote&gt;&lt;p&gt;Impugneremo il decreto e mi auguro che il governo lo  bocci perché non può essere un ministro o una associazione di categoria  come Coldiretti che blocca l’innovazione in Italia. Io spero nel   buonsenso di alcuni politici, soprattutto del PdL che predica la libertà  ma alla fine questa libertà a noi agricoltori non viene data. Noi  vogliamo coltivare questo mais per dimostrare che il  mais ogm è  sanissimo e dà più reddito agli agricoltori in un momento di crisi come  questo: in Italia abbiamo avuto un calo di reddito nell’agricoltura del  25% e le aziende stanno chiudendo.&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt; &lt;p&gt;Secondo Dalla Libera coltivare mais Ogm porterebbe a un guadagno di  circa 300/400 euro per ettaro e conclude: &lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;blockquote&gt;Prenderemmo tutte le misure necessarie, hanno paura che  vengano a galla tutte le falsità sugli ogm.&lt;/blockquote&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;Personalmente non credo alla possibilità per gli agricotori Italiani di guadagnare di più con le coltivazioni OGM, in quanto la natura dei problemi legati alle nostre realtà, credo sia da ricercarsi in un assurda rincorsa alle grosse produzioni,che,il nostro Bel Paese poco propenso è a concederci,a causa di una morfologia che rende impensabile trovare più aziende che abbiano a disposizione migliaia di ettari da dedicare ad una singola coltura come invece avviene in altri continenti.Sarebbe opportuno allora vietare non solo la coltivazione, ma anche la commercializzazione di mais OGM in Italia, per far si che i nostri produttori non debbano scontrarsi continuamente con queste realtà con le quali non potranno mai competere?Ovviamente è una provocazione ma sarebbe interessante capire da che parte stanno sia i cittadini che gli agricoltori,nonchè gli studiosi che si occupano di OGM.&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/445161685386309243-8126017981285291523?l=legadellaterramontella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/feeds/8126017981285291523/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/03/futuragra-inoltra-ricorso-contro-il.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/8126017981285291523'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/8126017981285291523'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/03/futuragra-inoltra-ricorso-contro-il.html' title='Futuragra inoltra ricorso contro il decreto Zaia.'/><author><name>La Lega Della Terra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14573620963611129975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/S6un820X2EI/AAAAAAAAAOE/W3Ryyc4oSo0/s72-c/mais.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-445161685386309243.post-1972162056996832709</id><published>2010-03-21T17:39:00.002+01:00</published><updated>2010-03-21T17:49:46.343+01:00</updated><title type='text'>Ogm, Zaia firma pubblicamente il decreto di stop alle coltivazioni. “Scriviamo una pagina della storia dell’agricoltura italiana”o</title><content type='html'>&lt;strong class="testo-nero11"&gt;Riprendiamo questa notizia direttamente dal sito:www.politicheagricole.it .&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;      &lt;table class="bg-tono5" width="100%" border="0" cellpadding="4" cellspacing="0"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;   &lt;td&gt; &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;   &lt;tr&gt;   &lt;td class="width100"&gt;&lt;span class="testo-nero11"&gt;19/03/2010&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;   &lt;tr&gt;   &lt;td class="width100"&gt;&lt;span class="borderfotosx-col1"&gt;&lt;img src="http://www.politicheagricole.it/NR/rdonlyres/e54wvgjxcot3bx6xikzdqbthi6rgfegmb7nif7vbjrtpckirmbyfjczrpfdqfdmne7rz5hifgie25i/firma%2bdecreto%2bblocca%2bogm.jpg" /&gt;&lt;/span&gt;     &lt;span class="testo-nero11"&gt;“Ho voluto firmare pubblicamente questo decreto perché si tratta di un momento storico per l’agricoltura italiana. Un momento nel quale purtroppo bisogna constatare con amarezza la contrapposizione insanabile fra il partito dei pro-OGM, che conta pochissimi oche sono invece la stragrande maggioranza dei cittadini, oltre il 75% secondo gli ultimi sondaggi e non credo che siano tutti leghisti”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia ha aperto con queste parole la conferenza stampa, nella Sala Verde del Ministero, per la firma del decreto di stop alle coltivazioni di un mais OGM, a meno di 24 ore dalla decisione presa all’unanimità dalla Commissione prodotti sementieri geneticamente modificati di negare l’autorizzazione alla coltivazione dello stesso mais.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“La Commissione, riunitasi ieri e composta da due rappresentanti del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, due del Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, due del Ministero della Salute, dai rappresentanti delle Regioni Basilicata, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Toscana e Veneto, ha dato un segnale chiaro e in linea con il volere del popolo sovrano, che noi siamo intenzionati a rappresentare e difendere fino in fondo”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“La motivazione squisitamente tecnica della  contrarietà è nell’assenza delle condizioni che garantiscano la coesistenza fra coltivazioni OGM e coltivazioni OGM-free, come previsto dalla legge, condizioni che da più parti – dove forse non si ha chiaro che la libertà propria finisce laddove comincia quella del vicino - si sta tentando di presentare come fatto irrilevante. Ecco – ha proseguito Zaia -di quali articoli è composta, a mio personale parere, la legge del buon senso: 1. Siamo la culla della biodiversità, con 4500 prodotti tipici frutto di secoli e secoli di storia; 2. dove si coltivano gli OGM, gli agricoltori non guadagnano di più; basti dire che oggi alla borsa di Chicago il mais è quotato a 101 euro alla tonnellata, contro i 146 euro/ton delle borse europee; 3. il mais transgenico, la cui coltivazione è autorizzata da anni in Europa, non copre più dell’1% della produzione totale; 4. il vero business delle multinazionali non sarebbe nella coltivazione, ma nel brevetto delle sementi e delle eventuali, successiva ibridazioni; in poco tempo la terra sarebbe nelle mani di pochi uomini, come è accaduto in India e come si sta cercando di fare anche nel continente africano, dove la prima voce che si è levata a difesa degli africani è quella della Chiesa; 5. gli OGM non servirebbero a sfamare il mondo perché non mi risulta che esista un patto etico per regalare un’eventuale sovrapproduzione a chi muore di fame; 6. dove si vendono gli OGM, i ricchi mangiano biologico, i poveri i cibi geneticamente modificati. Non siamo oscurantisti, ma gente di buon senso, che rispetta il volere del popolo”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il decreto firmato dal Ministro, passerà ora alla sottoscrizione  dei Ministri della Salute e dell’Ambiente.  &lt;br /&gt; &lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/445161685386309243-1972162056996832709?l=legadellaterramontella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/feeds/1972162056996832709/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/03/ogm-zaia-firma-pubblicamente-il-decreto.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/1972162056996832709'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/1972162056996832709'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/03/ogm-zaia-firma-pubblicamente-il-decreto.html' title='Ogm, Zaia firma pubblicamente il decreto di stop alle coltivazioni. “Scriviamo una pagina della storia dell’agricoltura italiana”o'/><author><name>La Lega Della Terra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14573620963611129975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-445161685386309243.post-9131259772808588195</id><published>2010-03-15T13:51:00.004+01:00</published><updated>2010-03-16T13:49:32.045+01:00</updated><title type='text'>RIFIUTA IL COMPROMESSO!</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:180%;"&gt;La Lega Della Terra,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; in vista delle imminenti consultazioni elettorali per il rinnovo del consiglio regionale della Campania,&lt;br /&gt;vista l'esclusione da tale competizione delle liste di&lt;/span&gt; &lt;span style="font-size:180%;"&gt;Forza Nuova&lt;/span&gt; &lt;span style="font-size:130%;"&gt;e considerato  lo scenario di degrado politico che imperversa in suddetta regione,dove un governo di centrosinistra (attualmente in carica) ha miseramente fallito,contrastato solo dai fantasmi di un'opposizione inesistente e dove si affaccia lo spettro di una nuova generazione di sessantottini pronti a sfasciare tutto in nome della democrazia e della giustizia,&lt;br /&gt;invita ad astenersi dal voto al fine di non legittimare oltremodo un sistema clientelare e colluso con il malaffare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:180%;" &gt;il 28 ed 29 Marzo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:180%;" &gt;rifiuta il compromesso...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:180%;" &gt;NON VOTARE!!!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/445161685386309243-9131259772808588195?l=legadellaterramontella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/feeds/9131259772808588195/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/03/rifiuta-il-compromesso.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/9131259772808588195'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/9131259772808588195'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/03/rifiuta-il-compromesso.html' title='RIFIUTA IL COMPROMESSO!'/><author><name>La Lega Della Terra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14573620963611129975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-445161685386309243.post-3451862453064855364</id><published>2010-03-14T19:39:00.001+01:00</published><updated>2010-03-14T19:43:09.031+01:00</updated><title type='text'>Zucchero, trovati aiuti per 86 milioni Il Governo ha indicato le fonti di finanziamento: 65 milioni dalla Finanziaria, 21 milioni dall’Agea I fondi de</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/S50uFg5HwAI/AAAAAAAAAN8/Y2WGnlEVNMM/s1600-h/zucchero.jpeg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 127px; height: 95px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/S50uFg5HwAI/AAAAAAAAAN8/Y2WGnlEVNMM/s400/zucchero.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5448561796451909634" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="grassettoblu-grande"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;            &lt;br /&gt;         &lt;span class="normalenero"&gt; &lt;div align="justify"&gt;Di decisioni  definitive non c’è traccia. Ma sul futuro – anche a breve – del settore  bieticolo-saccarifero il Comitato interministeriale, convocato il 3  marzo scorso a Palazzo Chigi, qualche importante passo avanti l’ha  fatto. Confermando l’impegno del Governo a erogare gli attesi 86 milioni  di euro di aiuti nazionali, con l’indicazione delle fonti di  finanziamento. Respingendo – per ora – l’ipotesi di un commissariamento  dei progetti di riconversione degli ex-zuccherifici dismessi. E  annunciando che il decreto sui certificati verdi per la produzione di  energia da biomasse è stato firmato. Al tavolo del Comitato, presieduto dal sottosegretario alla presidenza  del Consiglio, Gianni Letta, il ministro delle Politiche agricole, Luca  Zaia, rappresentanti dei ministeri dell’Ambiente, dell’Economia, dello  Sviluppo economico e delle Regioni hanno concordato sull’urgenza di  erogare gli aiuti – 43 per il 2009, altrettanti per il 2010 – già decisi  con la riforma comunitaria del 2006-07.&lt;br /&gt;Risorse ritenute necessarie per la sopravvivenza del settore, ormai a  ridosso delle semine e della predisposizione dei bilanci 2009 delle  società saccarifere. Una filiera che dopo i tagli decisi negli ultimi  tre anni vede ancora attive circa 10mila aziende agricole, su 60mila  ettari, con quattro stabilimenti di lavorazione e una produzione di  zucchero di 500mila tonnellate.&lt;br /&gt;Nel «Decreto legge incentivi», all’esame di uno dei prossimi Consigli  dei ministri, sarà inserita una norma che prevede la copertura degli 86  milioni. Di questi, 21 saranno attinti da risorse proprie dell’Agea, i  restanti 65 dai 100 milioni indicati dall’articolo 2, comma 55, della  legge finanziaria 2010 che prevede un «Fondo infrastrutture».&lt;br /&gt;Per quanto riguarda l’avvio dei 15 progetti di riconversione (si veda il  n. 8/2010 di «Agrisole»), il Comitato avrebbe respinto l’ipotesi di  nominare commissari ad acta per sveltire le procedure. Le stesse Regioni  hanno sottolineato che non esistono problemi insormontabili per la  realizzazione dei progetti. Piani di riconversione produttiva già  cofinanziati con fondi comunitari, con investimenti per 1,3 miliardi e  la possibilità di 700 nuovi posti di lavoro.&lt;br /&gt;Il Mipaaf attuerà comunque un monitoraggio sul territorio. E solo nel  caso dovessero riemergere problemi con gli enti locali, insieme alle  Regioni interessate potrebbe procedere a commissariamenti.&lt;br /&gt;Al momento, sono rimaste aperte piccole questioni per alcuni impianti.  Come quello di Celano (L’Aquila), di proprietà di Eridania Sadam,  destinato al confezionamento di ortofrutta e alla produzione di biomasse  e che attende il definitivo rilascio della Via (Valutazione di impatto  ambientale). Per lo stabilimento di Villasor (Cagliari), destinato alla  produzione di biomasse e biodiesel, la Regione Sardegna ha chiesto  maggiori garanzie sulla provenienza della materia prima, che dovrà  essere locale. Mentre a Castiglion Fiorentino (Arezzo) devono essere  risolte ancora alcune questioni di natura urbanistica e il Comune è in  attesa di un Master plan.&lt;br /&gt;Infine, del decreto sui certificati verdi (si veda articolo a pagina 4)  il Comitato non ha prodotto bozze, assicurando comunque che il  provvedimento è stato già firmato dai rispettivi ministeri competenti  delle Politiche agricole e dello Sviluppo economico. Un decreto  interministeriale finalizzato all’estensione dell’incentivo per la  produzione di energia elettrica da biomasse agricole da filiere locali,  di cui nei giorni scorsi il ministro Zaia ha anche riferito a un  question time alla Camera, rispondendo a una interrogazione dell’Unione  di Centro.&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/445161685386309243-3451862453064855364?l=legadellaterramontella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/feeds/3451862453064855364/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/03/zucchero-trovati-aiuti-per-86-milioni.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/3451862453064855364'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/3451862453064855364'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/03/zucchero-trovati-aiuti-per-86-milioni.html' title='Zucchero, trovati aiuti per 86 milioni Il Governo ha indicato le fonti di finanziamento: 65 milioni dalla Finanziaria, 21 milioni dall’Agea I fondi de'/><author><name>La Lega Della Terra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14573620963611129975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/S50uFg5HwAI/AAAAAAAAAN8/Y2WGnlEVNMM/s72-c/zucchero.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-445161685386309243.post-3390571628867295812</id><published>2010-03-09T10:00:00.001+01:00</published><updated>2010-03-09T10:02:26.843+01:00</updated><title type='text'>Patata Ogm Amflora, siete favorevoli o contrari? Sul sito del Ministero dell'Agricoltura si può votare.</title><content type='html'>&lt;h1&gt;&lt;br /&gt;&lt;/h1&gt;         &lt;small&gt;&lt;a href="http://www.ecoblog.it/categoria/alimentazione" title="Vedi tutti  gli articoli in Alimentazione"&gt;&lt;/a&gt; &lt;/small&gt;&lt;!-- &lt;edindex&gt; --&gt;          &lt;p&gt;&lt;img src="http://static.blogo.it/ecoblog/patataogmministeroagricoltura_01.jpg" class="post" alt="Il Ministero dell'Agricoltura lancia il sondaggio  sulla patata Ogm" width="240" align="left" border="0" height="360" /&gt;La  Commissione europea ha deciso di dare il via libera alla coltivazione  della patata gm Amflora. Cosa ne pensi? Da qualche giorno sul sito del &lt;a href="http://www.ecoblog.it/tag/ministero+agricoltura"&gt;Ministero per le  Politiche Agricole&lt;/a&gt; è spuntato un sondaggio che, tra le altre,  contiene anche questa domanda. &lt;/p&gt; &lt;p&gt;Il sondaggio, in realtà, è più ampio e riguarda la percezione  complessiva degli italiani sulla sicuerezza alimentare nel nostro paese.  Ma, in seguito alla &lt;a href="http://www.ecoblog.it/post/9936/ogm-autorizzata-in-europa-la-coltivazione-della-patata-amflora"&gt;decisione  della Ue che sdogana la patata geneticamente modificata&lt;/a&gt;, la domanda  più interessante è proprio quella sulla Amflora. Ancora più  interessanti sono le risposte che, fino ad ora, hanno dato gli italiani:&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Sono contrario perché penso che gli Ogm siano dannosi sia per  ambiente che per la salute (35%)&lt;br /&gt;Sono contrario perché credo che gli Ogm impoveriscano la terra e  l’economia agricola (19%)&lt;br /&gt;Sono favorevole perché gli Ogm sono il futuro (37%)&lt;br /&gt;Sono favorevole perché penso che gli Ogm non siano dannosi per la  salute(9%)&lt;/p&gt;           &lt;a name="continua"&gt;&lt;/a&gt;     &lt;!-- &lt;/edindex&gt; --&gt;     &lt;div class="ads-articolo"&gt;         &lt;div id="firstAdUnit"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;         &lt;span class="ads-titolo"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;     &lt;/div&gt;     &lt;a name="more"&gt;&lt;/a&gt;&lt;p&gt;Fatti due conti il 54% di chi ha risposto è  contrario alla patata &lt;a href="http://www.ecoblog.it/tag/ogm"&gt;Ogm&lt;/a&gt;  mentre il 46% è favorevole. Ancora le risposte sono poche, poco più di  5.000, e il sondaggio è aperto quindi si può ancora votare per esprimere  il proprio parere sugli Ogm.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Nel frattempo il Ministro Zaia &lt;a href="http://www.ecoblog.it/post/9944/zaia-dice-no-agli-ogm-e-giancarlo-galan-ministro-dellagricoltura-in-pectore-cosa-ne-pensa"&gt;ha  già dato la sua risposta&lt;/a&gt; sugli Ogm, così come &lt;a href="http://www.ecoblog.it/post/9947/la-patata-bollente-le-reazioni-del-mondo-agricolo-alla-amflora-la-patata-ogm"&gt;le  maggiori associazioni di categoria dell’agricoltura&lt;/a&gt; e alcune &lt;a href="http://www.ecoblog.it/post/9850/ogm-ecodem-zaia-agisca-subito"&gt;formazioni  politiche&lt;/a&gt;. Per votare seguite questo &lt;a href="http://www.agricolturaitalianaonline.gov.it/content/collectedinfo/24526"&gt;link&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/445161685386309243-3390571628867295812?l=legadellaterramontella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/feeds/3390571628867295812/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/03/patata-ogm-amflora-siete-favorevoli-o.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/3390571628867295812'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/3390571628867295812'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/03/patata-ogm-amflora-siete-favorevoli-o.html' title='Patata Ogm Amflora, siete favorevoli o contrari? Sul sito del Ministero dell&apos;Agricoltura si può votare.'/><author><name>La Lega Della Terra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14573620963611129975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-445161685386309243.post-8179470639319836017</id><published>2010-03-06T20:18:00.001+01:00</published><updated>2010-03-06T20:21:11.231+01:00</updated><title type='text'>La Regione Campania pubblica il 'monitore fitosanitario'</title><content type='html'>&lt;h1 class="titolo"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/h1&gt;    &lt;h3 class="occhiello"&gt;Un'analisi delle problematiche fitosanitarie della regione, elaborata dal Laboratorio fitopatologico&lt;/h3&gt;                           &lt;div class="art_foto_sx" style="width: 300px;"&gt;             &lt;a href="http://agronotizie.imagelinenetwork.com/materiali/ArticoliImg/limone-allupatura-byregione-campania.jpg" rel="shadowbox[imgzoom]" title="La Regione Campania pubblica il 'monitore fitosanitario' :: Allupatura su limone" target="_blank"&gt;        &lt;img id="zoomFoto" alt="zoom" src="http://agronotizie.imagelinenetwork.com/ILN3/c_grafica/agronotizie/art_fotoZoom.gif" /&gt;        &lt;img alt="limone-allupatura-byregione-campania.jpg" src="http://agronotizie.imagelinenetwork.com/materiali/ArticoliThumb/limone-allupatura-byregione-campania.jpg" /&gt;       &lt;/a&gt;                   &lt;span class="art_didaFoto"&gt;        Allupatura su limone                 &lt;br /&gt;Fonte:                   &lt;a href="http://www.agricoltura.regione.campania.it/" target="_blank"&gt;Regione Campania - assessorato all'Agricoltura&lt;/a&gt;                        &lt;/span&gt;           &lt;/div&gt;            &lt;p style="text-align: justify;"&gt;Nel campo della consulenza fitosanitaria nell'anno 2009 sono emerse alcune problematiche particolarmente rilevanti in vari settori.&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;A causa dell'andamento climatico, piuttosto piovoso nel periodo invernale e primaverile, c'è stata una recrudescenza, rispetto agli anni precedenti, di &lt;b&gt;attacchi fungini del tipo ficomiceti su diverse specie vegetali&lt;/b&gt;. In particolare danni maggiori si sono avuti su castagno , sulle palme e sui frutti di limone. Sono stati rinvenuti dei focolai di infezione nei castagneti del salernitano a San Cipriano Picentino, nel napoletano su Monte Faito e nel casertano. Rispetto ai dati dei monitoraggi realizzati attraverso il programma operativo multiregionale P.O.M. la malattia risulterebbe espandersi in nuovi areali.&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;Da alcuni anni si assiste ad un &lt;b&gt;incremento dei danni sulle coltivazioni orticole e floricole provocati da nematodi&lt;/b&gt;, probabilmente dovuto all'eccessivo sfruttamento del terreno, alla monocoltura e/o alla minore possibilità di utilizzare prodotti fitosanitari a grosso impatto ambientale. Le aziende della Piana del Sele che seguono i piani agro-ambientali e quindi utilizzano i disciplinari di lotta integrata, hanno richiesto al Laboratorio fitopatologico la consulenza relativa a specifiche indagini per la ricerca nei loro terreni di nematodi fitoparassiti, in quanto le loro coltivazioni ortive, negli ultimi anni, hanno risentito dei danni causati da questi parassiti. I risultati ottenuti hanno evidenziato una situazione preoccupante poiché su 62 aziende analizzate ben 52 (circa il 90%) erano interessate a problemi di &lt;i&gt;Meloidogyne&lt;/i&gt; sp. con una carica nematica, calcolata su 100 grammi di terreno, variabile tra 1 a 300 con una valore medio di 34, anche se si è verificato un caso in cui l'attacco era talmente forte da trovare 2700 larve in 100 grammi di terreno. Laddove è stato possibile, per la presenza nei campioni di terreno anche di porzioni di radici, si potuto individuare la specie, che risulta essere &lt;i&gt;M. arenaria&lt;/i&gt;.&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;Nell'ambito del progetto di Ricerca Interregionale "&lt;b&gt;Il mal dell'esca della vite: interventi di ricerca e sperimentazione per il contenimento della malattia&lt;/b&gt;" avviato già dal 2004, si sono annualmente realizzati  monitoraggi sulla coltura. Tale progetto è nato dalla necessità di frenare i responsabili di questa patologia, che ha sempre apportato grossi danni nei comparto viticolo del nord e centro Italia. Dai dati emersi nel territorio campano, mentre negli anni scorsi il complesso dell'esca  era presente in modo sporadico, negli ultimi anni si sta evidenziando un forte incremento in particolare delle "&lt;b&gt;venature brune delle barbatelle&lt;/b&gt;"; pertanto si ritiene necessario controllare il materiale di propagazione che deve essere sempre sano e certificato.&lt;/p&gt; In alcune &lt;b&gt;specie forestali&lt;/b&gt; infine si verifica una progressiva perdita delle piante a causa di una cattiva gestione del loro habitat. In diverse occasioni sono arrivate richieste di diagnosi per alcune pinete a Napoli, presso l'Ospedale Cardarelli e presso la Mostra d'Oltremare in cui si lamentava il deperimento di gruppi di piante nell'arco di breve tempo. In entrambi i casi si metteva in evidenza il fatto che queste piante non si trovavano in condizioni ambientali e colturali ottimali per la loro vita, per la mancanza di terreno sufficiente o perché poco arieggiate. Altre zone interessate, già da diversi anni sono il parco del Vesuvio nel comune di Trecase, Anacapri, Mondragone e Castelvolturno. Dalle analisi effettuate si è dimostrata la presenza massiccia di parassiti coleotteri corticicoli&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/445161685386309243-8179470639319836017?l=legadellaterramontella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/feeds/8179470639319836017/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/03/la-regione-campania-pubblica-il.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/8179470639319836017'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/8179470639319836017'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/03/la-regione-campania-pubblica-il.html' title='La Regione Campania pubblica il &apos;monitore fitosanitario&apos;'/><author><name>La Lega Della Terra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14573620963611129975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-445161685386309243.post-6916809506450549952</id><published>2010-03-04T19:25:00.000+01:00</published><updated>2010-03-04T19:28:17.680+01:00</updated><title type='text'>L’Ue dice “sì” alla coltivazione di patate Ogm</title><content type='html'>&lt;h1&gt;&lt;br /&gt;&lt;/h1&gt; &lt;p&gt; &lt;b&gt;Via libera della Commissione Ue alla coltura in Europa della patata  transgenica Amflora e a tre nuove varietà di mais. Destinati  all’alimentazione degli animali&lt;/b&gt; &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;La &lt;span id="U2069307676500D" style="font-weight: bold;"&gt;Commissione  europea &lt;/span&gt;ha deciso, oggi a Bruxelles, con procedura scritta,  l’autorizzazione alla coltivazione della &lt;span id="U20693076765iBC" style="font-weight: bold;"&gt;patata geneticamente modificata Amflora&lt;/span&gt;,  prodotta dalla multinazionale &lt;span id="U20693076765RZ" style="font-weight: bold;"&gt;Bayer&lt;/span&gt;. La decisione mette fine  all’embargo sulle nuove &lt;span id="U20693076765gcF" style="font-weight: bold;"&gt;colture Ogm&lt;/span&gt;, che resisteva nell’Ue dall’ottobre del 1998.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span id="U20693076765m7H" style="font-weight: bold;"&gt;La controversia:  resiste a un antibiotico&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;La patata Amflora, modificata in modo da avere un maggior contenuto  di amido, è stata a lungo al centro di una controversia fra l’Efsa  (autorità Ue di sicurezza alimentare), con sede a Parma, che ha dato il  suo via libera “tecnico”, e le due autorità sanitarie, europea e  mondiale, l’Emea (agenzia Ue del farmaco) e l’&lt;span id="U206930767659cH" style="font-weight: bold;"&gt;Oms&lt;/span&gt;. La controversia riguardava la  presenza, nell’Ogm, di un gene che conferisce la resistenza a un  antibiotico importante per la &lt;span id="U20693076765LLD" style="font-weight: bold;"&gt;salute umana&lt;/span&gt;. L’Efsa ha dato il suo  via libera nonostante il fatto che la direttiva Ue 2001/18, relativa al  rilascio deliberato di Ogm nell’ambiente, proibisca espressamente  l’autorizzazione per gli Ogm contenenti geni di resistenza ad  antibiotici importanti per la salute umana.&lt;br /&gt;Le norme Ue, tuttavia,  danno all’Esecutivo comunitario il potere di assumere da solo la  decisione sull’autorizzazione, se non si esprime contro almeno la  maggioranza qualificata degli Stati membri. Dopo che il precedente  commissario all’Ambiente, Staros Dimas, aveva bloccato la proposta, il  suo successore, il maltese John Dalli, ha creduto bene di marcare con  questa decisione il suo primo atto pubblico, che spiegherà durante una  conferenza stampa oggi a Bruxelles.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span id="U20693076765rQH" style="font-weight: bold;"&gt;“Ok” anche per il  mais Ogm&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Oltre alla patata Amflora, che è stata autorizzata per la coltura e  per l’alimentazione degli animali, sono state approvate anche altri tre  nuove varietà di &lt;span id="U20693076765weD" style="font-weight: bold;"&gt;mais  Ogm&lt;/span&gt;, tutte destinate all’importazione e la commercializzazione  per l’alimentazione degli &lt;span id="U20693076765iCH" style="font-weight: bold;"&gt;animali&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/445161685386309243-6916809506450549952?l=legadellaterramontella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/feeds/6916809506450549952/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/03/lue-dice-si-alla-coltivazione-di-patate.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/6916809506450549952'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/6916809506450549952'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/03/lue-dice-si-alla-coltivazione-di-patate.html' title='L’Ue dice “sì” alla coltivazione di patate Ogm'/><author><name>La Lega Della Terra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14573620963611129975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-445161685386309243.post-601926768948860259</id><published>2010-02-28T06:44:00.002+01:00</published><updated>2010-02-28T06:53:31.240+01:00</updated><title type='text'>La Lega Della Terra apre a Cerveteri!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/S4oEpZuPE8I/AAAAAAAAAN0/9jnHnAACn_M/s1600-h/legaterra.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 119px; height: 57px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/S4oEpZuPE8I/AAAAAAAAAN0/9jnHnAACn_M/s400/legaterra.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5443168208956625858" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="testobold"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;                             &lt;p&gt;Idee e proposte per rilanciare un importante settore&lt;/p&gt;                             &lt;p align="justify"&gt;La domanda che sento più spesso afferma il responsabile di Cerveteri Davide Bonfili è questa: l’agricoltura oggi è importante quanto lo era ieri?&lt;br /&gt;Seguendo un filone storico..dai secoli passati ai giorni nostri, anche nei paesi diciamo più sviluppati, l’agricoltura ha avuto sempre un ‘importanza primaria sia per lo sviluppo delle popolazioni ma anche per la costruzione degli imperi.Oggi purtroppo viene messa in secondo piano nelle economie moderne, mentre resta vitale per lo sviluppo economico dei paesi più poveri ed arretrati.&lt;br /&gt;Oggi le politiche a Cerveteri come anche in Italia afferma il secondo responsabile Emanuele Lopes non si sono mai interessate dell’importanza della nostra agricoltura e dei nostri prodotti scaturendo cosi una massiccia importazione di prodotti di dubbia qualità e provenienza che hanno rovinato semplicemente i nostri agricoltori e i consumatori.&lt;br /&gt;                             A questo punto entra in “gioco”LA LEGA DELLA TERRA” proponendo:&lt;br /&gt;- Che lo Stato e la classe politica riconoscano il ruolo fondamentale e primario dell’agricoltura per la pace sociale, l’ indipendenza economica e la costruzione di una Patria al tempo stesso moderna e legata ai valori della tradizione.&lt;br /&gt;- Che si salvaguardi la salute pubblica attraverso la protezione e la promozione di agricoltura e allevamento e il blocco dei prodotti esteri, spesso privi di qualsivoglia garanzia igienico-sanitaria e di tracciabilità come detto in precedenza.&lt;br /&gt;                             - Che lo Stato incentivi e sostenga il ritorno dei giovani al lavoro della terra.&lt;/p&gt;                             &lt;p align="justify"&gt;Per queste ragioni la Lega della Terra auspica che a favore dell’agricoltura italiana si prendano le seguenti iniziative:&lt;br /&gt;                             Attuazione di una politica a protezione del prodotto italiano&lt;br /&gt;Creazione di una rete che metta in diretto contatto i produttori agricoli e i consumatori tagliando, così, fuori tutti gli intermediari parassitari e gli speculatori.&lt;br /&gt;Formazione di un comitato comprendente gli operatori del settore che indichi quali debbano essere i giusti prezzi al dettaglio delle varie merci.&lt;br /&gt;Congelamento dei debiti con banche e Stato e apertura di un vero credito cooperativo agricolo con funzione sociale e non di profitto.&lt;br /&gt;                             Ed infine un altro punto fondamentale:&lt;br /&gt;Divieto di speculazione sui terreni agricoli che ha visto lievitare i prezzi di mercato in modo abnorme a danno degli agricoltori e degli accorpamenti aziendali. Il terreno a destinazione agricola potrà essere acquistato solo dai coltivatori diretti e non da industriali o altre categorie non agricole.&lt;br /&gt;Questo è il nostro progetto che sta dando già i suoi primi risultati a livello nazionale e che vorremmo iniziasse ad avere successo anche a Cerveteri vista la sua origine agricola che vanta di un ottima produzione soprattutto di uva e vino.A breve organizzeremo degli incontri con gli agricoltori locali dove sentiremo le loro istanze per proteggere un settore da decenni dimenticato.Sappiamo di avere dei progetti validi e concreti per la rinascita della nostra terra.Per saperne di più potrete visitare il sito www.ilfascioetrusco.org nella sezione ( LEGA DELLA TERRA ) o semplicemente chiamando i responsabili Davide Bonfili 389/6886678 Emanuele Lopes 349/3511564.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/445161685386309243-601926768948860259?l=legadellaterramontella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/feeds/601926768948860259/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/02/la-lega-della-terra-apre-cerveteri.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/601926768948860259'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/601926768948860259'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/02/la-lega-della-terra-apre-cerveteri.html' title='La Lega Della Terra apre a Cerveteri!'/><author><name>La Lega Della Terra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14573620963611129975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/S4oEpZuPE8I/AAAAAAAAAN0/9jnHnAACn_M/s72-c/legaterra.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-445161685386309243.post-5812934971439786965</id><published>2010-02-21T19:13:00.002+01:00</published><updated>2010-02-21T19:18:53.537+01:00</updated><title type='text'>Biomassa e biogas, in arrivo 20 milioni di euro dal Ministero per l'Agricoltura</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/S4F5A34HW-I/AAAAAAAAANs/P_qAKVy4n0Y/s1600-h/ciclo-biomasse.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 399px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/S4F5A34HW-I/AAAAAAAAANs/P_qAKVy4n0Y/s400/ciclo-biomasse.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5440762880746544098" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;h1&gt;&lt;br /&gt;&lt;/h1&gt;         &lt;small&gt;&lt;a href="http://www.ecoblog.it/categoria/partiti" title="Vedi tutti gli  articoli in Politica"&gt;&lt;/a&gt; &lt;/small&gt;&lt;!-- &lt;edindex&gt; --&gt;          &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt;Ammontano a 20 milioni di euro gli stanziamenti previsti dal &lt;a href="http://www.politicheagricole.it/NR/rdonlyres/eovtj3s3hkiaja34j4h426dx7hgabautyhts4zbv5x2aqmv77vs4pdh2sodfdg65nmplk6ykl6abxyc73kjoebpl5ke/20100216_BandoG_SR_Enama_impianti_elettrici_biomasse.zip"&gt;&lt;/a&gt;bando  appena emanato dal Ministero per le Politiche agricole alimentari e  forestali che incentiva la costruzione di impianti di produzione di energia da &lt;a href="http://www.ecoblog.it/tag/biomassa"&gt;&lt;/a&gt;biomassa e biogas. Il bando sarà  gestito dall’&lt;a href="http://www.enama.it/"&gt;&lt;/a&gt;Enama, l’ente nazionale  per la meccanizzazione agricola, e si rivolge a imprese agricole,  consorzi agricoli e imprese forestali.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Leggendo il bando si scopre che verranno preferiti gli impianti  piccoli: sotto il megawatt nel caso si produca solo energia elettrica,  sotto i due se si recupera almeno il 30% del calore prodotto. In ogni  caso, però, non potrà essere finanziato più del 40% dell’impianto e non  si potrà cumulare il finanziamento con altri già ricevuti. Servono,  quindi, un bel po’ di soldi per partecipare al bando. A meno che non si  voglia fare un impianto molto piccolo, collegato all’azienda agricola o  forestale, per recuperare energia dagli scarti della produzione. &lt;/p&gt; &lt;p&gt;Se si vorrà costruire da zero una piccola centrale a bomassa, o un  impianto di produzione di biogas, invece, l’azienda dovrà avere già un  solido bilancio economico. L’importo massimo erogato, infatti, non potrà  superare in nessun caso il mezzo milione di euro. Sarà interessante,  per avere una fotografia del settore in Italia, andare a vedere quali  tipi di impianti riusciranno a rientrare nei finanziamenti.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/445161685386309243-5812934971439786965?l=legadellaterramontella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/feeds/5812934971439786965/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/02/biomassa-e-biogas-in-arrivo-20-milioni.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/5812934971439786965'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/5812934971439786965'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/02/biomassa-e-biogas-in-arrivo-20-milioni.html' title='Biomassa e biogas, in arrivo 20 milioni di euro dal Ministero per l&apos;Agricoltura'/><author><name>La Lega Della Terra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14573620963611129975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/S4F5A34HW-I/AAAAAAAAANs/P_qAKVy4n0Y/s72-c/ciclo-biomasse.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-445161685386309243.post-700110557063613593</id><published>2010-02-18T12:54:00.002+01:00</published><updated>2010-02-18T13:02:04.443+01:00</updated><title type='text'>La semina delle patate</title><content type='html'>&lt;h1 style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Avvicinandosi il periodo di semina (almeno in questo pezzo di mondo) andiamo un pò a rispolverare qualche nozione sulla messa a dimora del nostro tubero preferito...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/h1&gt;&lt;h1 style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Piantagione:&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;       &lt;p align="left"&gt; &lt;/p&gt;&lt;table class=" FCK__ShowTableBorders" width="530" border="0" cellpadding="1" cellspacing="1"&gt; &lt;tbody&gt; &lt;tr&gt; &lt;td valign="top"&gt;&lt;img src="http://www.nivaa.nl/iimages/777.jpg" width="152" align="left" border="0" height="86" /&gt;&lt;/td&gt; &lt;td&gt;Per ottenere una produzione di patate redditizia, vanno prese numerose decisioni. Uno degli aspetti principali riguarda la piantagione. Elevati raccolti di alta qualità sono in gran parte determinati dall’appropriata combinazione di sementi sane della giusta età fi siologica, un letto di semina adeguato e un’accurata piantagione.&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td valign="top"&gt;&lt;img src="http://www.nivaa.nl/iimages/778.jpg" width="152" align="left" border="0" height="86" /&gt;&lt;/td&gt; &lt;td&gt;La corretta piantagione di sementi di alta qualità e del giusto cultivar, in un letto di semina i adeguatamente preparato e composto da un terreno fresco e sciolto, costituisce la base di un buon raccolto. Per piantagione corretta intendiamo:&lt;br /&gt;- giusta data di piantagione;&lt;br /&gt;- piantagione a densità ottimale&lt;br /&gt;- piantagione ad una giusta e regolare profondità, cosa che soltanto un conducente di trattore esperto e ben istruito è in grado di fare.&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td valign="top"&gt;&lt;img src="http://www.nivaa.nl/iimages/779.jpg" width="152" align="left" border="0" height="86" /&gt;&lt;/td&gt; &lt;td&gt;E’ della massima importanza tenere conto delle varie condizioni di piantagione e fare un’accurata valutazione delle conseguenze di determinate scelte. La presente edizione di "Coltivazione Professionale di Patate" tratta le decisioni, i necessari controlli e le operazioni che il coltivatore dovrà eseguire durante la piantagione.&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td valign="top"&gt;&lt;img src="http://www.nivaa.nl/iimages/787.jpg" width="152" align="left" border="0" height="86" /&gt;&lt;/td&gt; &lt;td&gt;&lt;strong&gt;LETTO DI SEMINA&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Il periodo fra la piantagione e l’emergenza è lo stadio più delicato di una coltura di patate. Poiché lo sviluppo ottimale dei germogli è altamente infl uenzato dalla qualità delle sementi, dall’età e dallo stadio di germogliazione, nonché dalle giuste condizioni del suolo - soprat - tutto temperatura e umidità al momento della piantagione - il letto di semina deve soddisfare i requisiti più severi.&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.nivaa.nl/iimages/781.jpg" width="152" align="left" border="0" height="86" /&gt;&lt;strong&gt;STRUTTURA DEL SUOLO&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;In un buon letto di semina il rapporto tra aria, umidità e suolo deve essere ottimale. L’ambiente così creato contribuirà ad avere un’emergenza uniforme e una crescita indisturbata della coltura di patate. Il letto di semina dovrà essere livellato, esente da zolle e dovrà avere uno strato di suolo sbriciolato e sciolto di una profondità di 8-10 cm. che sia suffi cientemente sodo e umido da permettere di costruirvi una porca ben modellata. Una struttura del suolo fi ne serve inoltre a prevenire l’essiccazione rapida della porca, mentre una lavorazione eccessiva del suolo può rendere compatto il suolo e comportare una diminuzione della quantità dell’acqua del terreno disponibile per la coltura. Le patate hanno una radicazione superfi ciale e la crescita delle radici e dei tuberi risente moltissimo dalla compattazione del suolo. Per questo motivo il numero delle lavorazioni dev’essere ridotto al minimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.nivaa.nl/iimages/782.jpg" width="152" align="left" border="0" height="86" /&gt;&lt;strong&gt;APPORTO D’UMIDITÀ&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;L’umidità del suolo infl uisce fortemente sulla germogliazione delle sementi. Se il terreno è troppo asciutto, l’emergenza sarà ritardata e il numero degli steli ridotto. Con un’umidità del suolo normale, l’emergenza avverrà rapidamente e subito dopo la piantagione i germogli produrranno radici che assorbiranno l’acqua dal suolo. Nel terreno saturo, le sementi deterioreranno a causa di mancanza di ossigeno. Per questo motivo, un’abbondante irrigazione subito dopo la piantagione è dannosa e pertanto si consiglia di irrigare prima della piantagione. Le patate da semina dovranno pertanto essere circondate da terreno fresco o per lo meno essere piantate in un suolo fresco. Le sementi dovranno essere coperte da uno strato di terreno suffi ciente da evitare che il suolo intorno al tubero s’essichi troppo in fretta (mentre il sottosuolo dovrà permettere lo sviluppo indisturbato delle radici) in modo da garantire un apporto di umidità adeguato durante l’intera stagione della crescita.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/445161685386309243-700110557063613593?l=legadellaterramontella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/feeds/700110557063613593/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/02/la-semina-delle-patate.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/700110557063613593'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/700110557063613593'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/02/la-semina-delle-patate.html' title='La semina delle patate'/><author><name>La Lega Della Terra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14573620963611129975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-445161685386309243.post-796992617255670658</id><published>2010-02-15T19:50:00.006+01:00</published><updated>2010-02-15T20:18:45.651+01:00</updated><title type='text'>TRONCHETTO DI CASTAGNE</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/S3mb9iPrKuI/AAAAAAAAANA/Wi9kU85tBjk/s1600-h/tronco.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/S3mb9iPrKuI/AAAAAAAAANA/Wi9kU85tBjk/s400/tronco.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5438549506493459170" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Diamo il via oggi ad una serie di appuntamenti col gusto proponendovi  periodicamente delle ricette a base di castagne (prodotto a noi molto caro) e dei prodotti tipici delle coltivazioni a noi più vicine,quindi potete postare le vostre ricette in modo da far conoscere a tutti le squisitezze delle nostre terre e delle nostre tavole.&lt;br /&gt;&lt;table style="width: 687px; height: 686px;" cellpadding="0" cellspacing="0"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td height="10%" valign="top"&gt;&lt;div style="width: 300px; padding-top: 10px;" id="id_dati"&gt;       &lt;fieldset class="dati_ricetta"&gt;        &lt;legend&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ricettedalmondo.it/#" onclick="hide('id_dati'); show('id_dati_show'); return false;" title="Nascondi"&gt;&lt;img src="http://www.ricettedalmondo.it/images/TreeMinus.gif" alt="Nascondi" class="action-icon" border="1" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;img src="http://www.ricettedalmondo.it/images/dati.gif" alt="Data" align="absmiddle" border="0" hspace="6" /&gt;&lt;span class="legend"&gt;Dati&lt;/span&gt;&lt;/legend&gt;        &lt;table cellpadding="0" cellspacing="0"&gt;         &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;          &lt;td colspan="1" class="label_dati_racconto"&gt;           Difficoltà:          &lt;/td&gt;          &lt;td colspan="1" class="dati_racconto"&gt;           &lt;img src="http://www.ricettedalmondo.it/templates/ricette_new/images/alta.jpg" title="Alta" alt="Alta" border="0" /&gt;            &lt;/td&gt;         &lt;/tr&gt;         &lt;tr&gt;          &lt;td colspan="1" class="label_dati_racconto"&gt;           Vegetariana:          &lt;/td&gt;          &lt;td colspan="1" class="dati_racconto"&gt;           Si         &lt;/td&gt;         &lt;/tr&gt;                 &lt;tr&gt;          &lt;td colspan="1" class="label_dati_racconto"&gt;           Per:          &lt;/td&gt;          &lt;td colspan="1" class="dati_racconto"&gt;           6 persone         &lt;/td&gt;         &lt;/tr&gt;                 &lt;tr&gt;          &lt;td colspan="1" class="label_dati_racconto"&gt;           Tempo di Preparazione:          &lt;/td&gt;          &lt;td colspan="1" class="dati_racconto"&gt;           120 minuti         &lt;/td&gt;         &lt;/tr&gt;                 &lt;tr&gt;          &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;         &lt;/tr&gt;        &lt;br /&gt;        &lt;tr&gt;          &lt;td colspan="1" class="label_dati_racconto"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;          &lt;td colspan="1" class="dati_racconto"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;         &lt;/tr&gt;         &lt;tr&gt;          &lt;td colspan="1" class="label_dati_racconto"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;          &lt;td colspan="1" class="dati_racconto"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;         &lt;/tr&gt;         &lt;tr&gt;          &lt;td colspan="1" class="label_dati_racconto"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;          &lt;td colspan="1" class="dati_racconto"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;         &lt;/tr&gt;        &lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;       &lt;/fieldset&gt;      &lt;/div&gt;     &lt;/td&gt;         &lt;/tr&gt;    &lt;tr&gt;     &lt;td style="vertical-align: top;" valign="top"&gt;      &lt;div style="display: none; width: 300px; padding-top: 10px;" id="id_ingredienti_show"&gt;       &lt;fieldset&gt;        &lt;legend&gt;&lt;a href="http://www.ricettedalmondo.it/#" onclick="hide('id_ingredienti_show'); show('id_ingredienti'); return false;" title="Mostra"&gt;&lt;img src="http://www.ricettedalmondo.it/images/TreePlus.gif" alt="Mostra" class="action-icon" border="1" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;img src="http://www.ricettedalmondo.it/images/ingredienti_ricetta.gif" alt="Ingredienti" align="absmiddle" border="0" height="42" hspace="6" /&gt;&lt;span class="legend"&gt;Ingredienti&lt;/span&gt;&lt;/legend&gt;       &lt;/fieldset&gt;      &lt;/div&gt;      &lt;div style="width: 300px; padding-top: 10px;" id="id_ingredienti"&gt;       &lt;fieldset&gt;        &lt;legend&gt;&lt;a href="http://www.ricettedalmondo.it/#" onclick="hide('id_ingredienti'); show('id_ingredienti_show'); return false;" title="Nascondi"&gt;&lt;img src="http://www.ricettedalmondo.it/images/TreeMinus.gif" alt="Nascondi" class="action-icon" border="1" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;img src="http://www.ricettedalmondo.it/images/ingredienti_ricetta.gif" alt="Ingredienti" align="absmiddle" border="0" height="42" hspace="6" /&gt;&lt;span class="legend"&gt;Ingredienti&lt;/span&gt;&lt;/legend&gt;        &lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;500 gr di castagne cotte sbucciate&lt;/li&gt;&lt;li&gt;60 gr di farina&lt;/li&gt;&lt;li&gt;3  uova&lt;/li&gt;&lt;li&gt;120 gr di zucchero&lt;/li&gt;&lt;li&gt;45 gr di burro&lt;/li&gt;&lt;li&gt;100 ml di panna da montare&lt;/li&gt;&lt;li&gt;300 ml di latte&lt;/li&gt;&lt;li&gt;30 gr di cacao amaro in polvere&lt;/li&gt;&lt;li&gt;1 bustina di lievito per dolci&lt;/li&gt;&lt;li&gt;q.b. di scaglie di cioccolato&lt;/li&gt;&lt;li&gt;q.b. di granella di nocciola&lt;/li&gt;&lt;li&gt;1 foglia di alloro&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.ricettedalmondo.it/index.php?option=com_glossary&amp;amp;func=display&amp;amp;search=allor&amp;amp;search_type=2&amp;amp;Itemid=76" title="Cercalo nel Glossario degli Ingredienti" style="border-bottom: 1px dotted rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;       &lt;/fieldset&gt;      &lt;/div&gt;     &lt;/td&gt;    &lt;/tr&gt;                    &lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;              &lt;div style="display: none; width: 100%; padding-top: 10px;" id="id_intro_show"&gt;      &lt;fieldset class="descrizione"&gt;       &lt;legend&gt;&lt;a href="http://www.ricettedalmondo.it/ricette-torte-e-ciambelle/tronchetto-di-castagne.html#" onclick="hide('id_intro_show'); show('id_intro'); return false;" title="Mostra"&gt;&lt;img src="http://www.ricettedalmondo.it/images/TreePlus.gif" alt="Mostra" class="action-icon" border="1" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;img src="http://www.ricettedalmondo.it/images/descrizione_ricetta.gif" alt="Descrizione" align="absmiddle" border="0" height="42" hspace="6" /&gt;&lt;span class="legend"&gt;Descrizione&lt;/span&gt;&lt;/legend&gt;      &lt;/fieldset&gt;     &lt;/div&gt;     &lt;div style="width: 100%; padding-top: 10px;" id="id_intro"&gt;      &lt;fieldset class="descrizione"&gt;       &lt;legend&gt;&lt;a href="http://www.ricettedalmondo.it/ricette-torte-e-ciambelle/tronchetto-di-castagne.html#" onclick="hide('id_intro'); show('id_intro_show'); return false;" title="Nascondi"&gt;&lt;img src="http://www.ricettedalmondo.it/images/TreeMinus.gif" alt="Nascondi" class="action-icon" border="1" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;img src="http://www.ricettedalmondo.it/images/descrizione_ricetta.gif" alt="Descrizione" align="absmiddle" border="0" height="42" hspace="6" /&gt;&lt;span class="legend"&gt;Descrizione&lt;/span&gt;&lt;/legend&gt;       Un dolce impegnativo.... ma molto gratificante!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    &lt;a class="readon" href="http://www.ricettedalmondo.it/index.php?option=com_fireboard&amp;amp;Itemid=122&amp;amp;func=post&amp;amp;do=newFromBot&amp;amp;resubject=VHJvbmNoZXR0byBkaSBDYXN0YWduZQ==&amp;amp;catid=34&amp;amp;rowid=164&amp;amp;rowItemid=45"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a class="readon" href="http://www.ricettedalmondo.it/ricette-torte-e-ciambelle/tronchetto-di-castagne.html#votazione" title="Vota la Ricetta"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/fieldset&gt;       &lt;/div&gt;       &lt;div style="display: none; width: 100%; padding-top: 10px;" id="id_preparazione_show"&gt;      &lt;fieldset class="preparazione_ricetta"&gt;       &lt;legend&gt;&lt;a href="http://www.ricettedalmondo.it/ricette-torte-e-ciambelle/tronchetto-di-castagne.html#" onclick="hide('id_preparazione_show'); show('id_preparazione'); return false;" title="Mostra"&gt;&lt;img src="http://www.ricettedalmondo.it/images/TreePlus.gif" alt="Mostra" class="action-icon" border="1" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;img src="http://www.ricettedalmondo.it/images/preparazione_ricetta.gif" alt="Preparazione" align="absmiddle" border="0" hspace="6" /&gt;&lt;span class="legend"&gt;Preparazione&lt;/span&gt;&lt;/legend&gt;      &lt;/fieldset&gt;     &lt;/div&gt;       &lt;div style="width: 100%; padding-top: 10px;" id="id_preparazione"&gt;      &lt;fieldset class="preparazione_ricetta"&gt;       &lt;legend&gt;&lt;a href="http://www.ricettedalmondo.it/ricette-torte-e-ciambelle/tronchetto-di-castagne.html#" onclick="hide('id_preparazione'); show('id_preparazione_show'); return false;" title="Nascondi"&gt;&lt;img src="http://www.ricettedalmondo.it/images/TreeMinus.gif" alt="Nascondi" class="action-icon" border="1" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;img src="http://www.ricettedalmondo.it/images/preparazione_ricetta.gif" alt="Preparazione" align="absmiddle" border="0" hspace="6" /&gt;&lt;span class="legend"&gt;Preparazione&lt;/span&gt;&lt;/legend&gt;        &lt;u&gt;Per la base.&lt;/u&gt;&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;  Mesolate 90 gr di &lt;strong&gt;zucchero &lt;/strong&gt;con le uova&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;facendo attenzione che lo zucchero si sciolga completamente.&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Poi unitevi il &lt;strong&gt;burro &lt;/strong&gt;fuso.&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Da parte unite la &lt;strong&gt;farina&lt;/strong&gt;, il &lt;strong&gt;lievito &lt;/strong&gt;e 15 gr di &lt;strong&gt;cacao&lt;/strong&gt;, ed infine unite alla crema di uova.&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Amalgamate bene il tutto, mescolando con un cucchiaio di legno.&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Quando il composto è omogeneo versatelo su un'ampia teglia da forno rivestita da carta da forno.&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Infornate a 170° per 15 min.&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Cacciate la base del tronchetto dal forno e copritela con un'altro foglio di carta da forno.&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Quindi arrotolatela e lasciatela raffreddare.&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;        &lt;u&gt;Per la crema.&lt;/u&gt;&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;   Per la crema servono le &lt;strong&gt;castagne &lt;/strong&gt;lesse, quindi fate un taglio alle   castagne e poi fatele cuocere per una deina di minuti in acqua bollente   con una foglia di &lt;strong&gt;alloro&lt;/strong&gt;.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Quindi sbucciate le castagne e pesatele per verificare che siano 500 gr (da crude devono essere almeno 700 gr).&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Fate cuocere le castagne con il &lt;strong&gt;latte &lt;/strong&gt;per 30-40 min (se il liquido si prosciuga durante la cottura aggiungete del latte).&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Quindi passate il tutto per formare una crema.&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Aggiungete 15 gr di &lt;strong&gt;cacao&lt;/strong&gt;, 30 gr di &lt;strong&gt;zucchero &lt;/strong&gt;e la &lt;strong&gt;panna&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;   &lt;ol&gt;&lt;li&gt;    Srotolare la base togliere la carta da forno e spalmarci metà della crema.&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Arrotolare nuovamente la base e cospargete il tronchetto con il resto della crema.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Formate delle striature con una forchetta.&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Quindi decorate con le &lt;strong&gt;scaglie di cioccolato&lt;/strong&gt; e la &lt;strong&gt;granella di nocciola&lt;/strong&gt; (o con quello che prefertite).&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Fate riposare il tronchetto in frigorifero&lt;a id="ed_Id_4" ed_created="1" style="border-bottom: medium none; text-decoration: underline; color: rgb(204, 0, 0); cursor: pointer;"&gt;&lt;/a&gt; e poi servite.&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;                Buon Appetito!        &lt;/fieldset&gt;     &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/445161685386309243-796992617255670658?l=legadellaterramontella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/feeds/796992617255670658/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/02/tronchetto-di-castagne.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/796992617255670658'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/796992617255670658'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/02/tronchetto-di-castagne.html' title='TRONCHETTO DI CASTAGNE'/><author><name>La Lega Della Terra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14573620963611129975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/S3mb9iPrKuI/AAAAAAAAANA/Wi9kU85tBjk/s72-c/tronco.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-445161685386309243.post-4881508484811182876</id><published>2010-02-14T19:53:00.002+01:00</published><updated>2010-02-14T19:57:05.651+01:00</updated><title type='text'>i loschi affari tra multinazionali e confindustria tra Grosseto e la Terra di Dante</title><content type='html'>&lt;h1&gt;&lt;br /&gt;&lt;/h1&gt;&lt;h1&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;tratto da ecoblog.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/h1&gt;&lt;h1&gt;Inchiesta "Spazzatura d'oro": Agrideco da Grosseto smaltiva rifiuti tossici in tutta italia&lt;/h1&gt;         &lt;small&gt;&lt;a href="http://www.ecoblog.it/categoria/rifiuti" title="Vedi tutti gli articoli in Rifiuti"&gt;&lt;/a&gt; &lt;/small&gt;&lt;!-- &lt;edindex&gt; --&gt;          &lt;p&gt;&lt;img src="http://static.blogo.it/ecoblog/rifiutipericolosi.jpg" class="post-h" alt="Rifiuti pericolosi" width="432" border="0" height="288" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Era in Toscana una delle più grosse organizzazioni dedite allo smaltimento illegale di rifiuti. Con l’inchiesta “Golden rubbish”, spazzatura d’oro i carabinieri del NOE, Nucleo operativo ecologico di Grosseto hanno scoperto un maxi-traffico di rifiuti pericolosi che ha visto l’ignaro coinvolgimenti di molte regioni italiane. &lt;/p&gt; &lt;p&gt;A gestire l’intero traffico la società Agrideco di Grosseto che falsificava le analisi che attestavano la natura dei rifiuti e in questo modo sono riusciti a far smaltire illegalmente oltre 1 milione di tonnellate di spazzatura industriale in Emilia, Toscana e Trentino. Tra i clienti anche la Procter&amp;amp;Gamble e i gruppi Lucchini e Marcegaglia, con il padre del Presidente di Confindustria sotto indagine. &lt;/p&gt; &lt;p&gt;Intanto Legambiente ha fatto sapere che si costituirà parte civile contro tutti gli imputati che verranno rinviati a giudizio per questa vicenda. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/445161685386309243-4881508484811182876?l=legadellaterramontella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/feeds/4881508484811182876/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/02/i-loschi-affari-tra-multinazionali-e.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/4881508484811182876'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/4881508484811182876'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/02/i-loschi-affari-tra-multinazionali-e.html' title='i loschi affari tra multinazionali e confindustria tra Grosseto e la Terra di Dante'/><author><name>La Lega Della Terra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14573620963611129975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-445161685386309243.post-2713904207589842256</id><published>2010-02-11T13:11:00.005+01:00</published><updated>2010-02-11T13:44:38.349+01:00</updated><title type='text'>COLTIVARE CANAPA AD ACERRA</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/S3P5GrbeXLI/AAAAAAAAAM4/efaININEWd4/s1600-h/canapa_c_sativa.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 273px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/S3P5GrbeXLI/AAAAAAAAAM4/efaININEWd4/s400/canapa_c_sativa.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5436963068298812594" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;                                                                                                                              &lt;a href="http://http//images.google.it/imgres?imgurl=http://www.agraria.org/coltivazionierbacee/canapa_c_sativa.jpg&amp;amp;imgrefurl=http://www.agraria.org/coltivazionierbacee/canapa.htm&amp;amp;usg=__D5uZ1u0-Won_OHtiS3FOl3wiwas=&amp;amp;h=879&amp;amp;w=600&amp;amp;sz=78&amp;amp;hl=it&amp;amp;start=3&amp;amp;itbs=1&amp;amp;tbnid=yI5h_KLMz9_FYM:&amp;amp;tbnh=146&amp;amp;tbnw=100&amp;amp;prev=/images%3Fq%3Dcanapa%2Bsativa%26gbv%3D2%26hl%3Dit%26client%3Dfirefox-a%26rls%3Dorg.mozilla:it:official"&gt; &lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.agraria.org/coltivazionierbacee/canapa.htm"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;canapa sativa-info&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Entro il 2014 termineranno gli incentivi europei al tabacco ed i terreni impiegati per questa coltura dovranno essere riconvertiti,e l'idea più particolare si è avuta in quel di Acerra,paese noto ai più per aver dato i natali a Pulcinella e per essere il sito ospitante l'&lt;a href="http://legadellaterramontella.blogspot.com/2009/10/ad-acerra-unulivo-contro-linceneritore_19.html"&gt;inceneritore&lt;/a&gt;,ma famoso anche per la sua vocazione fortemente agricola.&lt;br /&gt;L'idea,appunto,è stata quella di passare alla canapa,quindi l'Assocanapa, con Michele Castaldo responsabile regionale e Enzo Parmiggiano agricoltore, avvieranno una coltivazione di canapa con semi certificati per raccogliere tra circa 4 mesi, olio da usare per la produzione di profumo,da inviare a Grasse, cittadina della Costa Azzurra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il progetto nasce sotto il patrocinio del Comune di Acerra e di Legambiente.  &lt;p&gt;Spiega Castaldo: &lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;blockquote&gt;Nella nostra regione è ancora viva la cultura legata alla canapa, che è rimasta nel Dna di donne e uomini che, nell’area nord di Napoli e in quella a sud di Caserta, hanno fatto sacrifici enormi per portare avanti questa coltivazione. Oggi la canapa può fornire all’agricoltura una rotazione migliorativa dei terreni e all’industria materie prime di origine vegetale e, quindi, biodegradabili, in sostituzione di quelle di origine fossile. Può rappresentare una fonte integrativa di reddito per l’impresa agricola, permette di contrastare la desertificazione e di stimolare il recupero di quelli dismessi.&lt;/blockquote&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/445161685386309243-2713904207589842256?l=legadellaterramontella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/feeds/2713904207589842256/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/02/coltivare-canapa-ad-acerra.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/2713904207589842256'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/2713904207589842256'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/02/coltivare-canapa-ad-acerra.html' title='COLTIVARE CANAPA AD ACERRA'/><author><name>La Lega Della Terra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14573620963611129975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/S3P5GrbeXLI/AAAAAAAAAM4/efaININEWd4/s72-c/canapa_c_sativa.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-445161685386309243.post-8202808978751617125</id><published>2010-02-09T13:17:00.000+01:00</published><updated>2010-02-09T13:19:47.760+01:00</updated><title type='text'>Festa del Fior di Latte</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Czl7gD4CeIY&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/Czl7gD4CeIY&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/445161685386309243-8202808978751617125?l=legadellaterramontella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/feeds/8202808978751617125/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/02/festa-del-fior-di-latte.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/8202808978751617125'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/8202808978751617125'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/02/festa-del-fior-di-latte.html' title='Festa del Fior di Latte'/><author><name>La Lega Della Terra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14573620963611129975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-445161685386309243.post-6176090096080191238</id><published>2010-02-07T17:49:00.001+01:00</published><updated>2010-02-07T17:54:02.520+01:00</updated><title type='text'>Nucleare: il braccio di ferro Governo - Regioni</title><content type='html'>Da mesi si aspettava una reazione del Governo alle numerose iniziative di opposizione duramente manifestate da alcune regioni italiane contro il nucleare. Oggi,  a 6 giorni dall’approvazione definitiva del decreto sulla localizzazione delle centrali, il Consiglio dei ministri, su proposta di Claudio Scajola - ministro dello sviluppo economico - ha deciso di adire la Corte Costituzionale sulla presunta incostituzionalità delle leggi regionali che vietano le istallazioni sul territorio di Puglia, Campania e Basilicata.  &lt;p&gt;Le tre Regioni interessate, ovviamente, hanno prontamente risposto all’iniziativa del Consiglio ribadendo il proprio no al nucleare. In particolare, la &lt;a href="http://www.ecoblog.it/post/8151/greenpace-a-scanzano-jonico-al-posto-delle-scorie-nucleari-un-parco-giochi/"&gt;&lt;/a&gt;Basilicata che in più di un’occasione ha avuto modo di manifestare la proprie posizioni in merito:&lt;/p&gt; &lt;blockquote&gt;&lt;p&gt;E’ inconcepibile che il governo possa pensare di realizzare impianti nucleari senza l’assenso della regione interessata&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt; &lt;p&gt;fa sapere Vito De Filippo, presidente della giunta lucana. In effetti, non si capisce come un Governo che fa del federalismo il proprio vessillo possa inascoltare le voci delle Regioni. Scajola ha difeso la propria posizione definendola “necessaria” poiché le tre leggi intervengono in una materia di competenza “concorrente” con lo Stato, e non “esclusiva” delle Regioni, secondo il dettato dell’articolo 117 comma 2 della Costituzione e bloccando un punto fondamentale del governo Berlusconi per ridare slancio alla questione energetica nazionale.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;In realtà, ciò che più di ogni altra cosa il governo teme, è che la posizione assunta da Basilicata, Puglia e Campania, possa essere presa ad esempio anche da altre Regioni riducendo seriamente il numero delle aree effettivamente disponibili per la localizzazione delle numerose centrali nucleari di nuova generazione previste sul territorio…&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/445161685386309243-6176090096080191238?l=legadellaterramontella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/feeds/6176090096080191238/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/02/nucleare-il-braccio-di-ferro-governo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/6176090096080191238'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/6176090096080191238'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/02/nucleare-il-braccio-di-ferro-governo.html' title='Nucleare: il braccio di ferro Governo - Regioni'/><author><name>La Lega Della Terra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14573620963611129975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-445161685386309243.post-8949580641313781600</id><published>2010-02-02T08:54:00.004+01:00</published><updated>2010-02-02T09:43:32.352+01:00</updated><title type='text'>Avellino: 34 milioni di euro per rilanciare la castagna IGP campana</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/S2fkqZiYgNI/AAAAAAAAAMw/53lIMJ1Y_vc/s1600-h/igp.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/S2fkqZiYgNI/AAAAAAAAAMw/53lIMJ1Y_vc/s400/igp.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5433562892506530002" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Vi rimandiamo all'articolo pubblicato dall'agi per la descrizione dell'evento:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un investimento di 34 milioni di euro per rilanciare nel mondo la castagna IGP campana. E' quanto prevede il PIF (Progetto Integrato di Filiera) "The Chestnuts in the world - La Castagna nel Mondo", strumento di programmazione che punta a potenziare l'intera filiera castanicola dei marchi IGP Campani (Castagna di Montella IGP e Marrone di Roccadaspide IGP), attraverso azioni di sostegno e valorizzazione della produzione, della trasformazione, della commercializzazione, del marketing e della tutela ambientale, per uno dei prodotti più amati al mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il progetto è promosso da un forte partenariato denominato "PIF castanicolo IGP campane". Soggetto capofila del partenariato è la Società cooperativa agricola "Castagne di Montella", aderenti al PIF sono il Comune di Montella, il Comune di Bagnoli Irpino, la Società agricola cooperativa Sant'Anna di Futani (Salerno) in rappresentanza dell'areale "Marrone IGP di Roccadaspide", l'ISA CNR - Istituto di Scienze dell'Alimentazione di Avellino, la Provincia di Avellino, l'Associazione castanicoltori campani, la Federazione provinciale Coldiretti di Avellino, la Confederazione italiana agricoltori di Avellino, l'Associazione FAGRI di Avellino, la Raffael SRL di Montoro Inferiore, e la Ingino Surgela Srl di Solofra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il PIF è stato presentato lunedì 1 febbraio nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato il direttore dello Stapa Cepica, Alfonso Tartaglia, l'assessore provinciale all'Agricoltura, Raffaele Coppola, il dirigente della Cooperativa Castagne di Montella, Rosalia Passaro, il presidente dell'Associazione castanicoltori Davide Della Porta, i sindaci di Montella e Bagnoli Irpino, Ferruccio Capone e Aniello Chieffo, il vice sindaco di Futani (Salerno), i referenti delle associazioni di categoria Cia, Coldiretti e FAGRI, ed il responsabile tecnico del PIF, Roberto Mazzei.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il progetto rappresenta per l'Irpinia e per la Campania un'occasione impedibile per rilanciare la competitività del settore castanicolo a marchio IGP nel mondo e per conquistare nuovi mercati, in particolare quelli del Nord (Canada, Russia e Nord Europa) attraverso azioni specifiche come l'introduzione sul mercato di prodotti semi-lavorati innovativi e finiti, attività di ricerca finalizzate all'introduzione di nuove tecniche, innovazione dei processi produttivi attraverso la meccanizzazione, miglioramento infrastrutturale delle aree a forte vocazione castanicola, creazione di portali web dedicati, piena e completa tracciabilità delle produzioni, introduzione di tecniche innovative nel processo di trasformazione con la creazione di nuove linee di lavorazione.&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;Fonte: www.agi.it&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;"Ottima Iniziativa,qualunque cosa atta ad attirare l'attenzione sui nostri prodotti,e quindi spingerne i consumi, non può che farci piacere.&lt;br /&gt;Speriamo quindi di essere entrati in una nuova era,lontana dal tempo in cui enormi somme di denaro, stanziate per una causa,si esaurivano in qualche centinaio di manifesti e nei compensi di tecnici ed addetti ai lavori.&lt;br /&gt;Fermo restando che la base da cui partire,almeno secondo noi,resta la vigilanza sul prodotto ed i produttori al fine di evitare che qualche "furbo" inquini la "&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;Castagna di Montella&lt;/span&gt;" con altre di dubbia provenienza,vanificando  il lavoro (ed il denaro dei contribuenti) svolto per valorizzare il prodotto e proteggere il marchio".&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;                                                                                                           &lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;   Massimo lepore&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.agi.it/" target="_blank"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.agi.it/" target="_blank"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/445161685386309243-8949580641313781600?l=legadellaterramontella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/feeds/8949580641313781600/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/02/avellino-34-milioni-di-euro-per.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/8949580641313781600'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/8949580641313781600'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/02/avellino-34-milioni-di-euro-per.html' title='Avellino: 34 milioni di euro per rilanciare la castagna IGP campana'/><author><name>La Lega Della Terra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14573620963611129975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/S2fkqZiYgNI/AAAAAAAAAMw/53lIMJ1Y_vc/s72-c/igp.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-445161685386309243.post-382480283113666167</id><published>2010-02-01T17:01:00.002+01:00</published><updated>2010-02-01T17:06:34.914+01:00</updated><title type='text'>Sviluppo rurale: un totale di 5 miliardi di euro confluisce nei programmi di sviluppo rurale in seguito al recente voto sulle modifiche del pacchetto</title><content type='html'>Bruxelles, 29 gennaio 2010&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il comitato per lo sviluppo rurale ha approvato le ultime proposte presentate&lt;br /&gt;dagli Stati membri e dalle regioni per l’utilizzo dei finanziamenti disponibili&lt;br /&gt;nell’ambito del Piano europeo di ripresa economica e della Valutazione dello&lt;br /&gt;stato di salute della PAC, nonché di altri trasferimenti all’interno della PAC,&lt;br /&gt;con l’intento di fronteggiare problemi come la crisi economica, la crisi del&lt;br /&gt;settore lattiero-caseario e i cambiamenti climatici. Nel periodo compreso fra&lt;br /&gt;ottobre 2009 e gennaio 2010 sono stati modificati tutti i programmi di&lt;br /&gt;sviluppo rurale e si dispone attualmente di un importo supplementare di&lt;br /&gt;circa 5 miliardi di euro che potrà essere investito nel settore agricolo, nel&lt;br /&gt;settore ambientale e nelle infrastrutture a banda larga per le zone rurali. Nella&lt;br /&gt;riunione del gennaio 2010, il comitato per lo sviluppo rurale ha votato a&lt;br /&gt;favore delle ultime sette modifiche (per quelle approvate nei mesi di ottobre,&lt;br /&gt;novembre e dicembre 2009, cfr. IP/09/1568, IP/09/1813 e IP/09/1945) (vedere&lt;br /&gt;tabelle nell’allegato 1). I finanziamenti saranno destinati in massima parte ai&lt;br /&gt;settori della biodiversità (31,2% del totale, pari a 1,5 miliardi di euro) e della&lt;br /&gt;gestione idrica (26,9%, pari a 1,3 miliardi). Per la ristrutturazione del settore&lt;br /&gt;lattiero-caseario è stato stanziato il 14,5% della dotazione complessiva&lt;br /&gt;(ossia 0,7 miliardi di euro), mentre le misure relative ai cambiamenti climatici&lt;br /&gt;beneficeranno del 14,2% (0,7 miliardi) e le energie rinnovabili riceveranno un&lt;br /&gt;supplemento pari al 5,6% del bilancio aggiuntivo disponibile (0,3 miliardi). Lo&lt;br /&gt;sviluppo dell’infrastruttura a banda larga nelle zone rurali rimane un obiettivo&lt;br /&gt;strategico importante, per il quale gli Stati membri hanno deciso di investire&lt;br /&gt;il 35% dei fondi UE per la ripresa economica, pari a 360,4 milioni di euro su&lt;br /&gt;un totale disponibile di 1 miliardo di euro.&lt;br /&gt;Questo il commento della Commissaria per l’Agricoltura e lo Sviluppo rurale Mariann&lt;br /&gt;Fischer Boel: “L’attuale situazione economica e ambientale richiede interventi, non&lt;br /&gt;solo nelle città ma anche nelle campagne. A livello europeo abbiamo preso iniziative&lt;br /&gt;risolute e multiformi. La Valutazione dello stato di salute della PAC e il Piano&lt;br /&gt;europeo di ripresa economica hanno reso disponibili nuove risorse finanziarie per far&lt;br /&gt;fronte a problemi urgenti quali la ristrutturazione del settore lattiero-caseario e la lotta&lt;br /&gt;ai cambiamenti climatici. Ora spetta agli Stati membri e alle regioni utilizzare questo&lt;br /&gt;denaro in maniera oculata.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;   Conferimenti aggiuntivi:&lt;br /&gt;Nel 2009, in seguito alla Valutazione dello stato di salute della politica agricola&lt;br /&gt;comune (PAC) e ad alcuni trasferimenti effettuati all’interno della PAC, si è reso&lt;br /&gt;disponibile un eccedente di 3,9 miliardi di euro che gli Stati membri potranno&lt;br /&gt;investire nello sviluppo rurale1. A questa dotazione si è aggiunto ancora 1 miliardo di&lt;br /&gt;euro proveniente dal Piano europeo di ripresa economica, tra le cui priorità è stata&lt;br /&gt;inserita la creazione e il potenziamento della banda larga nelle zone rurali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;   Monitorare l’incidenza della spesa:&lt;br /&gt;Gli Stati membri/le regioni rendicontano annualmente tutti i soldi spesi nell’ambito dei&lt;br /&gt;programmi di sviluppo rurale (PSR), unitamente ai risultati ottenuti con questi&lt;br /&gt;investimenti. A partire dal 2010, il rendiconto annuale comprenderà anche i fondi&lt;br /&gt;aggiuntivi conferiti nei PSR in conseguenza della Valutazione dello stato di salute&lt;br /&gt;della PAC e del PERE.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/445161685386309243-382480283113666167?l=legadellaterramontella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/feeds/382480283113666167/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/02/sviluppo-rurale-un-totale-di-5-miliardi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/382480283113666167'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/382480283113666167'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/02/sviluppo-rurale-un-totale-di-5-miliardi.html' title='Sviluppo rurale: un totale di 5 miliardi di euro confluisce nei programmi di sviluppo rurale in seguito al recente voto sulle modifiche del pacchetto'/><author><name>La Lega Della Terra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14573620963611129975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-445161685386309243.post-3761560824184210615</id><published>2010-01-29T08:19:00.002+01:00</published><updated>2010-01-29T08:26:24.074+01:00</updated><title type='text'>Diossina nel latte materno a Pistoia</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/S2KNmFtF4GI/AAAAAAAAAMo/oKgtyRe3SRU/s1600-h/no_inceneritore.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 300px; height: 270px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/S2KNmFtF4GI/AAAAAAAAAMo/oKgtyRe3SRU/s400/no_inceneritore.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5432059786068090978" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Difficilmente una popolazione può accettare senza riserve la presenza di un inceneritore&lt;a href="http://www.ecoblog.it/tag/inceneritore"&gt;&lt;/a&gt; sul proprio territorio.&lt;br /&gt;E troppo spesso, la selezione dei &lt;a href="http://www.ecoblog.it/categoria/rifiuti"&gt;&lt;/a&gt;rifiuti che poi dovranno essere bruciati non si svolge correttamente. Quanto comunicato, ieri sera, dal Comitato contro l’inceneritore di Montale, vicino Pistoia, ne è un esempio. L’impianto - peraltro già &lt;a href="http://www.pressante.com/ambiente-e-salute/605-chiuso-linceneritore-di-montale-diossina-6-volte-oltre-i-limiti-di-legge.html"&gt;&lt;/a&gt;chiuso nel 2007 per superamento dei limiti di emissione previsti dalla normativa nazionale -è di nuovo al centro di una bufera dopo la comunicazione dei risultati di alcune analisi da parte dello stesso Comitato che- effettuate a proprie spese dai cittadini interessati - confermano la presenza di diossina&lt;a href="http://www.ecoblog.it/tag/diossina"&gt;&lt;/a&gt; nel latte delle mamme residenti nelle zone limitrofe all’impianto. &lt;p&gt;L’iniziativa è stata portata avanti a seguito del rifiuto reiterato da parte delle amministrazioni locali di effettuare indagini biologiche e sanitarie sugli individui le cui abitazioni si trovano presso l’inceneritore incriminato. In più di un’occasione, del resto, le istituzioni interrogate sulla vicenda hanno sempre negato la presenza di Pcb nelle emissioni.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;A contrastare decisamente con tale versione dei fatti però, già negli scorsi mesi, sono intervenute diverse indagini effettuate dall’Arpat e dalle Asl locali su carni di pollo allevati nella medesima zona e che portano profili emissivi del tutto sovrapponibili a quelli riscontrati nel latte materno. &lt;/p&gt; &lt;blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;/blockquote&gt; &lt;blockquote&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;"La causa preponderante dell’inquinamento nella nostra terra è da ricercarsi inequivocabilmente nelle emissioni dell’inceneritore"&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt; &lt;p&gt;concludono i membri del Comitato.&lt;/p&gt;&lt;p&gt; La protesta va avanti.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/445161685386309243-3761560824184210615?l=legadellaterramontella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/feeds/3761560824184210615/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/01/diossina-nel-latte-materno-pistoia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/3761560824184210615'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/3761560824184210615'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/01/diossina-nel-latte-materno-pistoia.html' title='Diossina nel latte materno a Pistoia'/><author><name>La Lega Della Terra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14573620963611129975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/S2KNmFtF4GI/AAAAAAAAAMo/oKgtyRe3SRU/s72-c/no_inceneritore.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-445161685386309243.post-1147007538559464402</id><published>2010-01-28T09:45:00.003+01:00</published><updated>2010-01-28T22:16:53.827+01:00</updated><title type='text'>...il giorno della memoria...</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/S2FQGuBYz7I/AAAAAAAAAMg/tuIQ_vJUA0A/s1600-h/manhattan.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 295px; height: 166px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/S2FQGuBYz7I/AAAAAAAAAMg/tuIQ_vJUA0A/s400/manhattan.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5431710701948817330" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/S2FQGOXjhlI/AAAAAAAAAMY/fZoKRVZPfLw/s1600-h/einstein.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 280px; height: 222px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/S2FQGOXjhlI/AAAAAAAAAMY/fZoKRVZPfLw/s400/einstein.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5431710693451859538" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;NEL GIORNO DELLA MEMORIA RICORDIAMO ANCHE GLI EBREI DEL &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Progetto_Manhattan"&gt;PROGETTO MANHATTAN&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/445161685386309243-1147007538559464402?l=legadellaterramontella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/feeds/1147007538559464402/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/01/nel-giorno-della-memoria-ricordiamo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/1147007538559464402'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/1147007538559464402'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/01/nel-giorno-della-memoria-ricordiamo.html' title='...il giorno della memoria...'/><author><name>La Lega Della Terra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14573620963611129975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/S2FQGuBYz7I/AAAAAAAAAMg/tuIQ_vJUA0A/s72-c/manhattan.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-445161685386309243.post-5532885586421717807</id><published>2010-01-24T19:03:00.004+01:00</published><updated>2010-01-24T19:21:25.535+01:00</updated><title type='text'>Francia: fiori lungo le strade per salvare le api</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/S1yO3fykdsI/AAAAAAAAAMQ/FjTgRDofqyc/s1600-h/api.jpeg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 138px; height: 70px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/S1yO3fykdsI/AAAAAAAAAMQ/FjTgRDofqyc/s400/api.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5430372334779528898" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La moria delle api è un problema di sempre maggiore interesse e del quale abbiamo parlato in passato.&lt;br /&gt;A tal proposito mi sembra interessante, oltre che curioso, raccontare dell’iniziativa della Francia per porre fine alla riduzione di questa specie di insetti.&lt;br /&gt;Lo Stato transalpino ha legiferato affinché si distribuiscano lungo 250 km di strade delle piante millifere entro primavera. Motivo? Offrire alle api nuove risorse floreali per la loro alimentazione. L’obiettivo è quello di proteggere questi insetti decimati dalle malattie in modo da aiutarli a fronteggiare il problema della diminuzione delle risorse di polline.  Questo esperimento, che è stato illustrato dal segretario di Stato ai Trasporti, Dominique Bussereau, avrà durata di tre anni, dopo i quali (in caso di successo naturalmente) si provvederà ad estendere sull’intera rete stradale nazionale che non rientrerà nel sistema delle concessioni.&lt;br /&gt;Bussereau ha sottolineato come l’obiettivo, oltre che ridurre gli impatti ambientali nelle infrastrutture, garantirà allo Stato francese un ruolo attuativo in materia di biodiversità.                            &lt;br /&gt;Iniziativa curiosa, no? Il piano francese, a mio modo di vedere, è degno di grande ammirazione non soltanto per quanto sino ad ora descritto, ma anche perché rientra in un programma ben più ampio del governo locale in materia.&lt;br /&gt;In Francia infatti, già qualche anno fa, come anche su su questo blog abbiamo segnalato in passato, si è voluto vietare l’uso dei pesticidi nicotinoidi.&lt;br /&gt;Questa decisione, che non trova applicazione in Italia, è stata presa dopo che si è scoperto come queste sostanze davano un effetto tossico altamente distruttivo a questi insetti, al punto da causargli prima la perdita dell’olfatto e dell’orientamento e poi la morte.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/445161685386309243-5532885586421717807?l=legadellaterramontella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/feeds/5532885586421717807/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/01/la-moria-delle-api-e-un-problema-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/5532885586421717807'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/5532885586421717807'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/01/la-moria-delle-api-e-un-problema-di.html' title='Francia: fiori lungo le strade per salvare le api'/><author><name>La Lega Della Terra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14573620963611129975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/S1yO3fykdsI/AAAAAAAAAMQ/FjTgRDofqyc/s72-c/api.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-445161685386309243.post-2505639170853165747</id><published>2010-01-19T21:38:00.003+01:00</published><updated>2010-01-19T22:16:43.745+01:00</updated><title type='text'>COMMISSARIATO IL CONSORZIO DI TUTELA DELLA MOZZARELLA DI BUFALA CAMPANA</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/S1YgmBT8BPI/AAAAAAAAAMI/-OOriHCKE6E/s1600-h/mozzarelladibufala.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 191px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/S1YgmBT8BPI/AAAAAAAAAMI/-OOriHCKE6E/s400/mozzarelladibufala.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5428562238400890098" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Riferisce il Ministro &lt;a href="http://www.lucazaia.it/it/index.php?s=news&amp;amp;title=HO+COMMISSARIATO+IL+CONSORZIO+DI+TUTELA+DELLA+MOZZARELLA+DI+BUFALA#a74afa8ba004a14597fe926dd53035fd"&gt;&lt;/a&gt;Luca Zaia dal suo blog: &lt;/p&gt; &lt;blockquote&gt;&lt;p&gt;Ho appena commissariato il Consorzio di tutela della Mozzarella di Bufala perché durante i controlli lo stesso presidente del Consorzio è stato sorpreso annacquare il latte. Ho gia’ firmato un Decreto in cui ho nominato quattro uomini di mia fiducia, che controlleranno, con la lente di ingrandimento, anche questo grave caso di contraffazione. Da due anni a oggi la mia politica di tolleranza zero ha portato alla scoperta di molti casi di contraffazione di prodotti alimentari. A novembre i numerosi controlli nella Grande Distribuzione hanno rivelato che nel 25% dei campioni analizzati, le mozzarelle non erano vere Mozzarelle di Bufala poiché contenevano almeno il 30% di latte di vacca.&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt; &lt;p&gt;Dunque dopo le&lt;a href="http://www.ecoblog.it/post/5490/mozzarella-alla-diossina/"&gt; &lt;/a&gt;mozzarelle alla diossina dello scorso anno, che causarono sia danni economici sia danni d’immagine, arriva prepotente una nuova mazzata e ad essere coinvolto direttamente,stavolta è proprio il Presidente del Consorzio di tutela.&lt;/p&gt;&lt;p&gt; Riferisce una notra stampa de Le Iene Show, in onda domani su Italia1: &lt;/p&gt; &lt;p&gt;Nel servizio in onda nella puntata di domani, mercoledì 20 gennaio 2010, Giulio Golia fa luce su alcune analisi giunte in busta anonima nella redazione del programma in cui risulta che, tra diversi caseifici certificati che producevano mozzarella di bufala con latte vaccino, è presente anche quello di proprietà di Luigi Chianese, presidente del Consorzio Tutela Mozzarella di Bufala Campana D.O.P.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Dal canto suo Chianese replica:&lt;/p&gt;&lt;p&gt;«È fuori da ogni cognizione e abnorme il dato reso noto dal ministro Zaia secondo il quale dai controlli effettuati a novembre nella grande distribuzione sia stato rivelato che nel 25% dei campioni analizzati, le mozzarelle non erano vere mozzarelle di bufala», dice Chianese. «Faccio questa affermazione - spiega - innanzitutto per tranquillizzare i consumatori. Quella che arriva sulle loro tavole è vera mozzarella di bufala. I dati a cui fa riferimento il ministro non sappiamo da dove arrivano. Sappiamo, e siamo felici di questo, che è stata nominata una commissione d’inchiesta che speriamo faccia presto luce anche sulla questione delle lettere anonime e delle illazioni di ogni genere che da due anni non fanno che gettare fango sull’intera filiera della bufala». Poi la staffilata finale: «I campioni prelevati dall’azienda di Luigi Chianese sono campioni di prima istanza e in quanto tali non validi a livello legale, almeno finché non si confermano i risultati con ulteriori analisi. E non solo: per legge devono rimanere, fino a prova contraria, riservati». Così non è stato, e dal presidente del Consorzio è partita una denuncia alla procura della Repubblica. «Ci sono stati troppi fatti strani» si legge in una nota del Consorzio nella quale si evidenza che riguardo alle dichiarazioni rilasciate da Zaia «all’ente consortile non è pervenuta allo stato alcuna nota ufficiale del Ministero delle Politiche Agricole sulla base della quale poter commentare in modo dettagliato il caso».&lt;/p&gt;Immancabile anche l'intervento dell'assessore all'agricoltura della regione Campania Nappi,che anche stavolta,si ricorda del ruolo che ricopre solo quando gli attori sono usciti ed il set è stato smontato:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Siamo lieti dell’intervento del ministro Zaia, che ha annunciato il commissariamento del Consorzio di tutela della mozzarella di bufala. Come Regione ci sentiamo parte lesa di fronte alle violazioni riscontrate durante i controlli nelle aziende, perchè è inconcepibile che per le inaccortezze e le frodi di alcuni un’intera filiera, altamente strategica per la Campania, rischi di essere fortemente penalizzata», commenta l’assessore, «La Regione a tale proposito rivendica un ruolo più attivo, non contrapposto ma complementare a quello dei livelli nazionali. E fin dalle prossime ore incontrerò tutti gli attori della filiera bufalina per sviluppare un programma di promozione della mozzarella campana, su cui la giunta regionale ha già individuato le risorse economiche, che si fondi irrinunciabilmente su qualità e rintracciabilità dei prodotti».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A presto gli sviluppi della vicenda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/445161685386309243-2505639170853165747?l=legadellaterramontella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/feeds/2505639170853165747/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/01/commissariato-il-consorzio-di-tutela.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/2505639170853165747'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/2505639170853165747'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/01/commissariato-il-consorzio-di-tutela.html' title='COMMISSARIATO IL CONSORZIO DI TUTELA DELLA MOZZARELLA DI BUFALA CAMPANA'/><author><name>La Lega Della Terra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14573620963611129975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/S1YgmBT8BPI/AAAAAAAAAMI/-OOriHCKE6E/s72-c/mozzarelladibufala.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-445161685386309243.post-4999543987732721305</id><published>2010-01-15T11:27:00.002+01:00</published><updated>2010-01-15T11:34:30.106+01:00</updated><title type='text'>LA LEGA DELLA TERRA SUI FATTI DI ROSARNO</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/S1BEr9fXetI/AAAAAAAAAMA/7zEWqukbxN0/s1600-h/rosarno2.jpg_370468210.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 249px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/S1BEr9fXetI/AAAAAAAAAMA/7zEWqukbxN0/s400/rosarno2.jpg_370468210.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5426913073012636370" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Riguardo ai gravi fatti tutt’oggi in corso a Rosarno, la LEGA della TERRA, unico rappresentante dei legittimi interessi del mondo contadino, stigmatizza l’atteggiamento di stampa e politici che concentrano la loro attenzione (e quella della pubblica opinione) sugli esiti sanguinosi del grave squilibrio dell’economia agricola nazionale senza minimamente accennare alle cause che hanno portato alla situazione attuale.&lt;/p&gt;           &lt;p&gt;La verità è che oggi i mandarini coltivati e raccolti nella zona di Rosarno vengono pagati sul campo 6 centesimi al kilo e arrivano ad essere venduti, al dettaglio, a 2 euro al kilo.&lt;/p&gt;           &lt;p&gt;Un complesso onnipervadente di strutture intermedie parassitarie lucra un’incredibile profitto incredibile grazie alla disponibilità permanente di capitali (proveniente da traffici illeciti) e alla contemporanea assoluta chiusura di credito degli istituti bancari nei confronti delle aziende agricole.&lt;/p&gt;           &lt;p&gt;La LEGA della TERRA, nel quadro di una visione corporativa solidale e gerarchica dei processi di produzione e commercio, propone i seguenti rimedi:&lt;/p&gt;           &lt;ol&gt;&lt;li&gt;il Ministro dell’Agricoltura stabilisca un’equo prezzo (multiplo dell’attuale) per ogni prodotto dei campi;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;sia fissata a 50 euro netti la retribuzione per la giornata lavorative di un bracciante agricolo non qualificato;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;la disponibilità di giornate di lavoro sui campi sia veicolata ai giovani disoccupati italiani tramite liste comunali di disoccupati;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;siano fissati ferreamente a un numero massimo di due gli intermediari tra il campo e il rivenditore al dettaglio;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;sia posto un tetto massimo del 30% di ricarico per ogni passaggio di intermediazione;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;sia permesso al dettagliante (che sostiene spese e si deve liberare dell’invenduto) un ricarico massimo del 100%;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;sia istituito un istituto statale per il credito agricolo.&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;           &lt;p&gt;In questa maniera, il produttore moltiplicherà i guadagni, i giovani italiani disoccupati potranno essere impiegati, l’immigrazione clandestina e il caporalato saranno sradicati, il mandarino arriverà al consumatore al prezzo di un euro al kilo e non di due euro al kilo. I parassiti speculatori (quasi sempre espressione imprenditoriale di entità mafiose) saranno tagliati fuori.&lt;/p&gt;           &lt;p&gt;Tutto il resto sono solo chiacchiere demagogiche di cui il mondo contadino è ormai stanco.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/445161685386309243-4999543987732721305?l=legadellaterramontella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/feeds/4999543987732721305/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/01/la-lega-della-terra-sui-fatti-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/4999543987732721305'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/4999543987732721305'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/01/la-lega-della-terra-sui-fatti-di.html' title='LA LEGA DELLA TERRA SUI FATTI DI ROSARNO'/><author><name>La Lega Della Terra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14573620963611129975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/S1BEr9fXetI/AAAAAAAAAMA/7zEWqukbxN0/s72-c/rosarno2.jpg_370468210.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-445161685386309243.post-381272332733381360</id><published>2010-01-14T09:58:00.004+01:00</published><updated>2010-01-14T10:23:20.605+01:00</updated><title type='text'>AL VOTO IN U.S.A. UNA LEGGE PER VIETARE L'AGRICOLTURA BIOLOGICA</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/S07iXER8lVI/AAAAAAAAALw/DVw-Am75Z7w/s1600-h/hr_8751.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 356px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/S07iXER8lVI/AAAAAAAAALw/DVw-Am75Z7w/s400/hr_8751.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5426523486941910354" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                    A nulla è servito l’orto di Michelle, cioè della First Lady: negli Usa il Governo si appresta a discutere la legge HR 875, meglio conosciuta come Food Safety Modernization Act of 2009 con cui, se approvata, si metterà al bando l’agricoltura biologica, ritenuta insana.&lt;br /&gt;A essere banditi anche gli orti privati, quelli destinati all’autoconsumo.  La legge è stata ideata dalla deputata democratica Rosa DeLauro, con la presunta finalità di creare una nuova agenzia in seno al Department of Health and Human Services chiamata Food Safety Administration (FSA). Il suo unico scopo sarebbe quello di proteggere i cittadini dalla gestione pericolosa del cibo redi creare uno standard per la sicurezza alimentare fino a coprire la sicurezza dei prodotti alimentari importati (chissà se ne farà le spese il Made in Italy?).&lt;br /&gt;In pratica alla FDA, Food and drug administration resterebbero solo i controlli sui farmaci. Sebbene non vi siano indicazioni a sfavore della coltivazione per autoconsumo e mai sia usata laparola “biologico”, non ve ne sono neanche a favore, lasciando così il campo aperto a qualunque interpretazione. La formulazione usata nel disegno di legge riferisce che le disposizioni di sicurezza alimentare che consisterebbero nell’uso evidentemente di agenti chimici, sono a adottare verso un generico “meccanismo di produzione di cibo” e a “qualsiasi azienda agricola ” come “ranch, frutteto, vigneto, impianto di qualsiasi posto usato per coltivare” dunque pesumibilmente annche alle coltivazioni biologiche o a un orto familiare. &lt;br /&gt;Ma negli Usa molte leggi sono spinte e in maniera del tutto trasparente da lobby.&lt;br /&gt; In questo caso a volere questa regolamentazione la MONSANTO, CARGILL, ADM (Archer, Daniels e Midland) con altre 35 grandi imprese agroalimentari.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/445161685386309243-381272332733381360?l=legadellaterramontella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/feeds/381272332733381360/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/01/al-voto-in-usa-una-legge-per-vietare.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/381272332733381360'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/381272332733381360'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/01/al-voto-in-usa-una-legge-per-vietare.html' title='AL VOTO IN U.S.A. UNA LEGGE PER VIETARE L&apos;AGRICOLTURA BIOLOGICA'/><author><name>La Lega Della Terra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14573620963611129975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/S07iXER8lVI/AAAAAAAAALw/DVw-Am75Z7w/s72-c/hr_8751.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-445161685386309243.post-8221668216957207337</id><published>2010-01-12T07:58:00.005+01:00</published><updated>2010-01-12T08:36:02.229+01:00</updated><title type='text'>Dopo Rosarno: Luca Zaia propone le "etichette etiche" contro lo sfruttamento dei lavoratori extracomunitari in agricoltura</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/S0wl9Np3WaI/AAAAAAAAALg/Mx_BOs27ZBo/s1600-h/rosarno.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 266px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/S0wl9Np3WaI/AAAAAAAAALg/Mx_BOs27ZBo/s400/rosarno.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5425753384642107810" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Luca Zaia, ministro per l'Agricoltura propone le etichette etiche contro lo sfruttamento di extracomunitari.&lt;br /&gt;"&lt;span style="font-style: italic;"&gt; L’agricoltura è un affare economico gestito dalla Mafie, almeno al Sud&lt;/span&gt;" (al nord è gestita dalle cooperative rosse,ndr).&lt;br /&gt;I fatti di Rosarno sono a confermarlo. A proposito di possibili soluzioni Luca Zaia Ministro per l’Agricoltura avanza un ipotesi per combattere il fenomeno dello sfruttamento, fino alla schiavitù in taluni casi, dei lavoratori immigrati: dotare i prodotti agricoli di una etichetta etica, che indichi al consumatore che quel prodotto è stato ottenuto osservando le leggi sul lavoro in agricoltura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scrive il Ministro sul suo blog:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Io non vorrei dimenticassimo che la certificazione e’ alla radice di tutti i sistemi economici avanzati, e anche della nostra legislazione: se voglio un appalto, devo anche provare di aver pagato i miei dipendenti".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Commenta Sergio Marini presidente Coldiretti, associazione di categoria vicina al leghista Zaia, ai microfoni di Radio CnrMedia:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Penso che una etichettatura chiara in cui sia anche riportato tutto il percorso che è avvenuto dal campo alla tavola, anche rispetto all’utilizzo di manodopera, possa essere bene accetta da parte del consumatore. Oltretutto, certificando tutti i passaggi della filiera, potrebbe evitare tutte quelle situazioni di moltiplicazione del prezzo. L’interesse dei produttori italiani è quello che ci sia maggiore trasparenza possibile". &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aspro il commento di Antonio De Poli candidato dell’Udc alla presidenza della Regione Veneto che dice:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Zaia fa finta di fare il bravo ministro lungo il Po, visto che altrove siamo all’agricoltura del Ku Klux Klan. E’ vero che Luca Zaia più di etichettare non credo abbia fatto a sostegno della nostra agricoltura ma cavarsela nascondendosi dietro le etichette è per davvero sconvolgente&lt;/span&gt;".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi di "&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lega Della Terra&lt;/span&gt;" diciamo semplicemente che sarebbe più proficuo far lavorare solamente chi è provvisto di regolare contratto e di controllare seriamente che questi contratti vengano rispettati,solo così sarà possibile evitare eventi vergognosi come quelli di Rosarno.&lt;br /&gt;Per questo ci fa sorridere quanto affermato dal ministro,che,forse dimentica,di provenire da un partito che ha promesso guerra all'immigrazione in ogni sua forma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il punto quindi è chiedere al ministro:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Non crede,signor ministro,che questi immigrati,si trovino sul territorio Italiano perchè a qualcuno fa comodo avere manodopera a basso costo direttamente sotto casa o si fa finta di non saperlo perchè gli interessi economici,magari di amici,sono prioritari?&lt;/span&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Non crede che sia ora di intervenire seriamente sulla faccenda cacciando i clandestini e punire dolorosamente quelle aziende che li sfruttano?&lt;/span&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sembrerebbe tanto difficile da attuare e si salvaguarderebbero sia gli ineressi dei lavoratori Italiani che la dignità di quelli stranieri.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/445161685386309243-8221668216957207337?l=legadellaterramontella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/feeds/8221668216957207337/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/01/dopo-rosarno-luca-zaia-propone-le.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/8221668216957207337'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/8221668216957207337'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/01/dopo-rosarno-luca-zaia-propone-le.html' title='Dopo Rosarno: Luca Zaia propone le &quot;etichette etiche&quot; contro lo sfruttamento dei lavoratori extracomunitari in agricoltura'/><author><name>La Lega Della Terra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14573620963611129975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/S0wl9Np3WaI/AAAAAAAAALg/Mx_BOs27ZBo/s72-c/rosarno.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-445161685386309243.post-3991890597492331084</id><published>2010-01-10T16:41:00.003+01:00</published><updated>2010-01-10T16:54:32.276+01:00</updated><title type='text'>I TAGLI DELLE CARNI BOVINE</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/S0n1lGjzpJI/AAAAAAAAALQ/iNLdGB8_OcA/s1600-h/Quarti.jpg"&gt;Fare click sui singoli tagli di carne per visualizzarne l'immagine e una breve descrizione&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1 &lt;a href="http://www.uniagraria.it/maremmana/lombata.htm"&gt;Lombata&lt;/a&gt;                         &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/S0n1lGjzpJI/AAAAAAAAALQ/iNLdGB8_OcA/s1600-h/Quarti.jpg"&gt;2 &lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.uniagraria.it/maremmana/filetto.htm"&gt;Filetto&lt;/a&gt;                                           &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/S0n1lGjzpJI/AAAAAAAAALQ/iNLdGB8_OcA/s1600-h/Quarti.jpg"&gt;3 &lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.uniagraria.it/maremmana/scamone.htm"&gt;Scamone&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/S0n1lGjzpJI/AAAAAAAAALQ/iNLdGB8_OcA/s1600-h/Quarti.jpg"&gt;4 &lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.uniagraria.it/maremmana/girello.htm"&gt;Girello&lt;/a&gt;                            &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/S0n1lGjzpJI/AAAAAAAAALQ/iNLdGB8_OcA/s1600-h/Quarti.jpg"&gt;5 &lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.uniagraria.it/maremmana/fesa_est.htm"&gt;Fesa esterna&lt;/a&gt;                                 &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/S0n1lGjzpJI/AAAAAAAAALQ/iNLdGB8_OcA/s1600-h/Quarti.jpg"&gt;6 &lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.uniagraria.it/maremmana/noce.htm"&gt;Noce&lt;/a&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/S0n1lGjzpJI/AAAAAAAAALQ/iNLdGB8_OcA/s1600-h/Quarti.jpg"&gt;&lt;br /&gt;7 &lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.uniagraria.it/maremmana/fesa_int.htm"&gt;Fesa interna&lt;/a&gt;                  &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/S0n1lGjzpJI/AAAAAAAAALQ/iNLdGB8_OcA/s1600-h/Quarti.jpg"&gt;8 &lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.uniagraria.it/maremmana/pesce.htm"&gt;Pesce&lt;/a&gt;                                             &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/S0n1lGjzpJI/AAAAAAAAALQ/iNLdGB8_OcA/s1600-h/Quarti.jpg"&gt;9 &lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.uniagraria.it/maremmana/geretto_post.htm"&gt;Geretto posteriore&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/S0n1lGjzpJI/AAAAAAAAALQ/iNLdGB8_OcA/s1600-h/Quarti.jpg"&gt;10 &lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.uniagraria.it/maremmana/pancia.htm"&gt;Pancia&lt;/a&gt;                         &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/S0n1lGjzpJI/AAAAAAAAALQ/iNLdGB8_OcA/s1600-h/Quarti.jpg"&gt;11 &lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.uniagraria.it/maremmana/fesone.htm"&gt;Fesone di spalla&lt;/a&gt;                         &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/S0n1lGjzpJI/AAAAAAAAALQ/iNLdGB8_OcA/s1600-h/Quarti.jpg"&gt;12 &lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.uniagraria.it/maremmana/copertina.htm"&gt;Copertina&lt;/a&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/S0n1lGjzpJI/AAAAAAAAALQ/iNLdGB8_OcA/s1600-h/Quarti.jpg"&gt;&lt;br /&gt;13 &lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.uniagraria.it/maremmana/girello_spalla.htm"&gt;Girello di spalla&lt;/a&gt;         &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/S0n1lGjzpJI/AAAAAAAAALQ/iNLdGB8_OcA/s1600-h/Quarti.jpg"&gt;14 &lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.uniagraria.it/maremmana/taglio_reale.htm"&gt;Taglio reale&lt;/a&gt;                                 &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/S0n1lGjzpJI/AAAAAAAAALQ/iNLdGB8_OcA/s1600-h/Quarti.jpg"&gt;15 &lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.uniagraria.it/maremmana/sottospalla.htm"&gt;Sottospalla&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/S0n1lGjzpJI/AAAAAAAAALQ/iNLdGB8_OcA/s1600-h/Quarti.jpg"&gt;16 &lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.uniagraria.it/maremmana/geretto_ant.htm"&gt;Geretto anteriore&lt;/a&gt;     &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/S0n1lGjzpJI/AAAAAAAAALQ/iNLdGB8_OcA/s1600-h/Quarti.jpg"&gt;17 &lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.uniagraria.it/maremmana/braciole.htm"&gt;Braciole&lt;/a&gt;                                        &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/S0n1lGjzpJI/AAAAAAAAALQ/iNLdGB8_OcA/s1600-h/Quarti.jpg"&gt;18 &lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.uniagraria.it/maremmana/petto.htm"&gt;Petto&lt;/a&gt;                            &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/S0n1lGjzpJI/AAAAAAAAALQ/iNLdGB8_OcA/s1600-h/Quarti.jpg"&gt;19 &lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.uniagraria.it/maremmana/collo.htm"&gt;Collo&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/S0n1lGjzpJI/AAAAAAAAALQ/iNLdGB8_OcA/s1600-h/Quarti.jpg"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/S0n1lGjzpJI/AAAAAAAAALQ/iNLdGB8_OcA/s1600-h/Quarti.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5425137243909235858" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 242px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/S0n1lGjzpJI/AAAAAAAAALQ/iNLdGB8_OcA/s400/Quarti.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;LE CARNI BOVINE&lt;br /&gt;Carne di manzo - E' la carne dei bovino di 3-4 anni di età (manzo è chiamato anche il bovino femmina che non abbia mai partorito), che è stato castrato per favorirne l'ingrasso precoce, ottenendo così una carne qualitativamente migliore. Il suo contenuto in acqua è basso, mentre piuttosto elevata (10-15%) è la percentuale di grasso. Questo tipo di carne tende a scomparire, date le attuali tendenze dietetiche.&lt;br /&gt;Carne di vitellone - E' derivata dall'animale abbattuto nel pieno della maturità, fra i 12 e i 18 mesi. Contiene meno acqua rispetto alla carne di vitello, mentre un po' più elevato è, generalmente, il contenuto in proteine. Per la conformazione dei tagli, il colore, la consistenza e il sapore, è fra le carni più pregiate. I vitelloni più rinomati sono quelli delle razze Marchigiana, Chianina e Romagnola.&lt;br /&gt;Carne di bue - E' la carne dei bovino castrato che ha superato i quattro anni e mezzo di età. Pur essendo di elevato valore alimentare e di qualità eccellente, questo tipo di carne tende a scomparire dal mercato in quanto, non essendo più necessario per i lavori nei campi, il bue viene macellato prima.&lt;br /&gt;Carne di vacca - E' ottenuta dal bovino femmina, generalmente macellato alla fine della cosiddetta carriera economica (produzione di vitelli e latte). Mentre una volta tale periodo corrispondeva all'età di 12-14 anni, quindi le carni ottenute erano di una qualità piuttosto scadente, oggi si tende ad accorciare questo periodo (6-8 anni), ottenendo così carni dei tutto simili, dal punto di vista organolettico, a quelle che nel passato si ottenevano dai manzi (circa 20% di proteine, e 4-8% di grassi), ma a un prezzo generalmente più basso.&lt;br /&gt;Carne di vitello - E' ottenuta dal bovino macellato immaturamente, a circa 120 giorni di età, quando ha raggiunto il peso di 230-250 kg, dopo essere stato alimentato fin dalla nascita esclusivamente con latte. Le carni di vitello sono molto tenere per il superiore contenuto in acqua e il minore contenuto in grasso. Per tale motivo è preferibile cuocere queste carni lentamente. Il contenuto in ferro, nonostante il colore più pallido rispetto alle altre carni bovine, come pure il contenuto in proteine, sono gli stessi delle altre carni bovine.&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/445161685386309243-3991890597492331084?l=legadellaterramontella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/feeds/3991890597492331084/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/01/fare-click-sui-singoli-tagli-di-carne.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/3991890597492331084'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/3991890597492331084'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/01/fare-click-sui-singoli-tagli-di-carne.html' title='I TAGLI DELLE CARNI BOVINE'/><author><name>La Lega Della Terra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14573620963611129975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/S0n1lGjzpJI/AAAAAAAAALQ/iNLdGB8_OcA/s72-c/Quarti.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-445161685386309243.post-9076806297217765364</id><published>2010-01-05T08:15:00.003+01:00</published><updated>2010-01-05T08:27:30.612+01:00</updated><title type='text'>Terminata l'emergenza rifiuti in Campania (per decreto). Sospesi i sindaci di Castelvolturno, Maddaloni e Casal di Principe</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/S0LpQBcjiyI/AAAAAAAAALI/UjpRxmgNMH0/s1600-h/BassolinoMunnezza.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 284px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/S0LpQBcjiyI/AAAAAAAAALI/UjpRxmgNMH0/s400/BassolinoMunnezza.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5423153362782882594" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il 31 dicembre 2009 in Campania è terminato il commissariamento per l’emergenza rifiuti. E a chiusura di questo intricato capitolo della Regione Campania è giunta sulla scrivania di Roberto Maroni, Ministro degli Interni, la richiesta del sottosegretario Guido Bertolaso di sollevare dall’incarico tre sindaci del casertano: Francesco Nuzzo, già dimissionario dal 18 dicembre, sindaco di Castelvolturno; Cristiano Cipriano sindaco di Casal di Principe e Michele Farina sindaco di Maddaloni. Per ora i tre sindaci hanno annunciato ricorsi al TAR.  &lt;p&gt;Secondo il provvedimento dell’Interno i tre sindaci sono stati rimossi per:&lt;/p&gt; &lt;blockquote&gt;&lt;p&gt;Gravi e reiterate inadempienze nel settore della gestione dei rifiuti, tali da esporre a concreto e grave pericolo la salute dei cittadini e pregiudicare la salubrità dell’ambiente. &lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt; &lt;p&gt;Nella lista nera di Bertolaso anche i Comuni di Aversa, Casaluce, San Marcellino, Trentola Ducenta, Giugliano e Nola che però sono stati “graziati” in quanto hanno dimostrato in extremis di riuscire a rispettare gli obiettivi della raccolta differenziata e dello smaltimento,&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;in primis recuperare i soldi necessari a sostenerne le spese.&lt;/span&gt;(questo è "uno" dei motivi per cui è stato chiesto di destituire gli altri)&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt; Intanto, l’art.11 del decreto che pone fine all’emergenza rifiuti prevede che la TARSU, la tassa sui rifiuti solidi urbani sia riscossa dalle Province e non più dai Comuni. &lt;/p&gt; &lt;p&gt;Ha detto Walter Ganapini assessore regionale all’Ambiente: &lt;/p&gt; &lt;blockquote style="font-style: italic;"&gt;&lt;p&gt;La fine dell’emergenza ci sarà quando avremo le società provinciali che funzionano, con gente perbene e manager adeguati, che gestiscano l’intero ciclo dalle isole ecologiche fino alle discariche, passando per gli impianti di recupero.&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/445161685386309243-9076806297217765364?l=legadellaterramontella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/feeds/9076806297217765364/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/01/terminata-lemergenza-rifiuti-in.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/9076806297217765364'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/445161685386309243/posts/default/9076806297217765364'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legadellaterramontella.blogspot.com/2010/01/terminata-lemergenza-rifiuti-in.html' title='Terminata l&apos;emergenza rifiuti in Campania (per decreto). Sospesi i sindaci di Castelvolturno, Maddaloni e Casal di Principe'/><author><name>La Lega Della Terra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14573620963611129975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/S0LpQBcjiyI/AAAAAAAAALI/UjpRxmgNMH0/s72-c/BassolinoMunnezza.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-445161685386309243.post-3049068153037498845</id><published>2010-01-04T09:16:00.006+01:00</published><updated>2010-01-04T09:57:49.321+01:00</updated><title type='text'>Dorifora della patata: che fare?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/S0Gs7rZsXEI/AAAAAAAAALA/pEj-a6WujbU/s1600-h/dorifora+adulta.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 270px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/S0Gs7rZsXEI/AAAAAAAAALA/pEj-a6WujbU/s400/dorifora+adulta.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5422805567593536578" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;esemplare adulto&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/S0GqSuCsk5I/AAAAAAAAAK4/scXM1DCNIbA/s1600-h/leptinotarsa-decemlineata-HPIM4086.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 267px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_O1z4rgBNhp0/S0GqSuCsk5I/AAAAAAAAAK4/scXM1DCNIbA/s400/leptinotarsa-decemlineata-HPIM4086.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5422802664904496018" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;esemplare giovane&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="newstext"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 0);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;La dorifora è sicuramente uno dei fitofagi più familiari e dannosi dell’orto e facilmente riconoscibile anche agli occhi dei meno esperti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;p&gt;Gli adulti hanno notevoli dimensioni (10-12 mm) e presentano dieci caratteristiche linee nere sulle elitre giallo-aranciato. Le larve, anch’esse di dimensioni rilevanti (10-15 mm di lunghezza a maturità), sono invece di colore arancio-rossastro con una doppia fila di turbecoli nerastri ai lati del corpo.&lt;br /&gt;Adulti e larve attaccano di preferenza la patata, ma non disdegnano le melanzane, mentre solo di rado causano danni sul pomodoro. In genere la prima e seconda generazione si accavallano, cosicché si possono osservare simultaneamente uova, larve di diversa grandezza e adulti tutti occupati con l’identica foga a cibarsi delle parti verdi delle piante, fino a causarne la completa defogliazione e quindi la morte. Quando l’attacco è più lieve, le piante reagiscono producendo germogli laterali ed nuove foglie a scapito della formazione dei tuberi che rimangono piccoli ed in numero scarso.&lt;br /&gt;I danni sono spesso ingenti anche per la proverbiale prolificità (una femmina depone da 300 a 500 uova) e longevità (a seconda del clima si contano da due a tre generazioni l’anno) di questo vorace insetto.&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;Viva i tacchini&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;Le origini dell'insetto non sono chiare, ma sembrano appartenere  alle regioni meridionali del &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Nord_America" title="Nord America" class="mw-redirect"&gt;Nord America&lt;/a&gt; e più precisamente &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Colorado" title="Colorado"&gt;Colorado&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Messico" title="Messico"&gt;Messico&lt;/a&gt;.&lt;p&gt;Nel 1877, la dorifora raggiunse l'Europa e iniziò lentamente a diffondersi in tutto il continente. Durante la Seconda Guerra Mondiale l'invasione della dorifora venne usata come propaganda, affermando che tale insetto fosse stato lanciata dagli aerei americani per sabotare i raccolti. (...&lt;span style="font-style: italic;"&gt;ma cosa si va a pensare!&lt;/span&gt;...)Durante questo periodio risale la diffusione massiccia in tutta Europa dell'insetto che fu introdotto in Italia nel 1944 e da allora, ha cominciato a rappresentare una grave minaccia per la coltivazione della patata, l’uomo le ha provate tutte, ma sempre con scarsi risultati. Negli ultimi anni del secolo scorso, epoca dei primi danni su vasta scala della dorifora, le uniche armi a disposizione degli agricoltori amer
